Valeriano Pastor

Valeriano Pastor (Trieste, 1927 – Venezia, 2023) è stato un architetto italiano e accademico.

Docente presso l'Università Iuav di Venezia, ne è stato il direttore dal 1979 al 1982.[1]

Biografia

Si laureò in architettura nel 1955 presso lo IUAV di Venezia con Giuseppe Samonà. Iniziò la carriera accademica nello stesso istituto come assistente di Franco Albini e del medesimo Samonà.

All'interno dello IUAV ha ricoperto ruoli di rilievo istituzionale e didattico:

  • Direttore dell'Istituto Universitario di Architettura (1979-1982);
  • Preside del Corso di laurea in Architettura (1993-1995);
  • Professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana.

Attività professionale

Parallelamente all'impegno accademico, Pastor avviò un'intensa attività progettuale che ricevette i primi stimoli negli anni cinquanta attraverso le collaborazioni con Edoardo Gellner e Carlo Scarpa, proseguendo poi con Ignazio Gardella e consolidandosi definitivamente nel sodalizio con Giuseppe Samonà. Tali incontri furono determinanti nel segnare il suo percorso professionale e la sua maturazione culturale.

La sua produzione architettonica ha spaziato dall'ideazione di residenze private a importanti incarichi pubblici, includendo interventi di restauro, progetti di arredamento d'interni e piani urbanistici caratterizzati da specifici studi sul paesaggio. Nella sua visione, l'architettura non si limita alla dimensione materica dell'edificare, ma è intesa come una "scienza e un'arte completa" dotata di una profonda funzione sociale e culturale.

Cardine della sua poetica è la necessità di radicare il progetto nel tempo, facendo convivere la memoria del passato con la testimonianza del presente, in una prospettiva anticipatrice del futuro. Il risultato è un'architettura dal forte valore simbolico, capace di far dialogare natura e artificio. In questa concezione è risultato decisivo il legame con la città di Venezia, luogo elettivo di vita e di lavoro.[2]

Opere principali

  • 1959-1962: Villa unifamiliare a Reggio Emilia.
  • 1964-1968: Case a schiera e "Casa Alta" a Longarone.
  • 1965-1967: Abitazione in Palazzo Zacco, Venezia.
  • 1967: Abitazione in Palazzo Erizzo, Venezia.
  • 1967-1990: Nuovo Ospedale di zona (oggi ospedale "G. Vietri") a Larino.[3]
  • 1970-1972: Scuola elementare "Azzolini" a Mirano.
  • 1979-1985: Centro scolastico distrettuale di Dolo.
  • 1983-1997: Ristrutturazione e sistemazione della sede della Fondazione Querini Stampalia, Venezia.[4]
  • 1985: Progetto per Ca' Venier dei Leoni alla III Mostra internazionale di architettura di Venezia.
  • 1985-1990: Ampliamento della Cassa Rurale ed Artigiana a Campiglia dei Berici.
  • 1986-1989: Complesso edilizio Palazzi Pegolo e Fabio a Sacile.
  • 1989-1994: Restauro dell'ex Fabbrica del Ghiaccio alla Giudecca, Venezia.
  • 2003-2006: Sala Comunale Polivalente a Mirano.

Pubblicazioni

  • Questioni di composizione architettonica, Venezia, Cluva, 1966.
  • Contributo in Francesco Dal Co (a cura di), 10 immagini per Venezia, Roma, Officina, 1980.
  • Valeriano Pastor alla Querini Stampalia, in Quaderni di Anfione e Zeto, n. 11, Padova, Il Poligrafo, 1998.
  • Tracce (4 volumi: Dell’Ospedale di Larino, L’Arsenale di Venezia, De Querini Stampalia, Dissonanze), Padova, Il Poligrafo, 2017. ISBN 978-88-9387-036-8.

Note

  1. ↑ Sergio Polano (a cura di), Guida all’architettura italiana del ‘900, Milano, Electa, 1991. ISBN 88-435-3511-0.
  2. ↑ Chiara Pasti e Lisa Ferro, Venezia Interni, Vianello Libri, 2008, ISBN 978-88-7200-257-5.
  3. ↑ Michelina Michelotto Pastor (a cura di), Una casa per guarire. Nuovo Ospedale Civile G. Vietri a Larino, Skira, Milano, 2006. ISBN 978-88-7624-905-1
  4. ↑ AA.VV., Valeriano Pastor alla Querini Stampalia, Il Poligrafo, Padova, 2000. ISBN 978-88-7115-129-8

Bibliografia

  • Sergio Polano (a cura di), Guida all’architettura italiana del ‘900, Milano, Electa, 1991. ISBN 88-435-3511-0.
  • Giorgio Ciucci e Francesco Dal Co (a cura di), Almanacco dell’architettura italiana, Milano, Electa, 1993. ISBN 88-435-4384-9.
  • Francesco Tentori, Imparare da Venezia, Roma, Officina edizioni, 1994. ISBN 978-88-6049-235-7.
  • AA.VV., Valeriano Pastor alla Querini Stampalia, in Quaderni di Anfione e Zeto, n. 11, Padova, Il Poligrafo, 1998. ISBN 978-88-7115-135-9.
  • Edwina Biucchi e Simon Pilling, Venice. An architectural guide, Londra, Batsford, 2002. ISBN 0-7134-8743-3.
  • Michelina Michelotto Pastor, Una casa per guarire. Nuovo Ospedale Civile G. Vietri a Larino, Milano, Skira, 2006. ISBN 978-88-7624-656-2.
  • Domizia Mandolesi (a cura di), 100 Italian architects and their works, Fregene, Lyria, 2008. ISBN 978-88-9603-301-2.

Periodici (selezione)

  • Casabella-Continuità, n. 292, 1964.
  • A+U (Architecture and Urbanism), n. 210, marzo 1988.
  • Lotus International, n. 51, 1986.
  • Rassegna, n. 22, 1985.
  • Industria delle costruzioni, n. 337/338, 1999.

Voci correlate

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