Valnontey
| Valnontey | |
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| Località principali | Valnontey, frazione di Cogne |
| Fiume | Torrente Valnontey |
La Valnontey (pron. fr. AFI: [valnɔ̃tɛj]) è una valle secondaria della val di Cogne, situata a sud del capoluogo.
Descrizione
Al culmine della vallata si trovano le più importanti vette del massiccio del Gran Paradiso e il Ghiacciaio del Grand Croux. È solcata dal torrente omonimo, affluente della Grand Eyvia. Fa interamente parte del parco nazionale del Gran Paradiso. A metà della valle, presso il villaggio di Valnontey (1666 m s.l.m.[1]), si trova il Giardino botanico alpino Paradisia, un orto botanico specializzato in essenze alpine. Nella valle vivono numerosi camosci.
Storia
Nel Medioevo, la Valnontey ospitava già una piccola popolazione sparsa lungo la vallata, adattandosi a morfologia e clima per sfruttare i pascoli. Alla fine del lungo vallone di Valnontey, ai piedi dei ghiacciai del Gran Paradiso, si trovava il villaggio di Erfolet, menzionato per la prima volta nel 1202 e distrutto - secondo alcune leggende - nel 1680 da alcune inondazioni. Alcuni studi suggeriscono l'inizio dell'abbandono del villaggio già a partire dal XIII secolo, forse dovuto a un repentino cambiamento climatico che provocò forti piogge e smottamenti. In ogni caso, la mancanza nei documenti successivi al 1202 dei nomi delle famiglie citate fino ad allora in quella zona e variazioni geomorfologiche confermerebbero la possibilità di un disastro naturale[2].
Con il tempo, le popolazioni lì stanziate confluirono stabilmente nell'abitato di Valnontey. Sono ancora oggi visibili tracce dell'antica rete di irrigazione e del forno del villaggio, funzionante fino al 1945. Antica comunità rurale con una scuola e una cappella risalente al 1657, oggi la Valnontey si è trasformata in centro turistico, grazie alla sua posizione nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Con l'istituzione del parco nel 1922, infatti, Valnontey ha visto nascere strutture ricettive e il giardino botanico Paradisia nel 1955[2].
Tra il 29 e il 30 giugno 2024, un'alluvione ha causato gravi danni, isolando il paese con frane che hanno distrutto tratti di strada e infrastrutture[3].
Galleria d'immagini
La cappella Saint-Léonard al villaggio di Valnontey.
Rifugi alpini
Per facilitare l'escursionismo e la salita alle vette della valle sono presenti alcuni rifugi e bivacchi:
- Rifugio Vittorio Sella - 2584 m
- Bivacco Lucio e Lionello Leonessa - 2910 m
- Bivacco Carlo Pol - 3183 m
- Bivacco Marcel Gérard - Hector Grappein - 3183 m
- Bivacco Borghi - 2686 m
- Bivacco Alessandro Martinotti - 2588 m
- Bivacco del Money - 2872 m
Note
- ↑ AA.VV., Dalla Dora Baltea al Gran Paradiso, in Torino e Valle d'Aosta, collana Guida d'Italia, Touring club italiano, 1996, p. 628. URL consultato il 10 maggio 2022.
- 1 2 Valnontey, su VisitCogne. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ Cogne in ginocchio dopo l’alluvione: “Spaventoso, l’acqua portava via tutto”, su la Repubblica, 30 giugno 2024. URL consultato il 5 ottobre 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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