Vecchia Roma

Vecchia Roma
ArtistaClaudio Villa
Autore/iMario Ruccione – Luciano Luigi Martelli
GenereMusica leggera
78 giri
Edito daParlophon TT 9180
Esecuzioni notevoliCarlo Butti, Consolini, Parigi, Alvaro Amici, Lando Fiorini, Gabriella Ferri, Sergio Centi, Gigi Botto, Peppino Gagliardi
Pubblicazione originale
IncisioneVecchia Roma/Stornellando alla toscana
Data1948

Vecchia Roma è un brano musicale composto da Mario Ruccione, con testo di Luciano Luigi Martelli. Il brano cult del repertorio e della discografia di Claudio Villa che ne fu primo acclamato interprete. Fu incisa l'11 settembre 1948.

Descrizione e significato

«Oggi er modernismo der novecentismo rinnovanno tutto va e le usanze antiche e semplici so ricordi che sparischeno
e tu Roma mia, senza nostalgia segui la modernita’

Vecchia Roma, sotto la luna, non canti più,
li stornelli, le serenate di gioventù.
E gli innamorati non vanno più sul lungo Tevere a rubarsi i baci, e a sognare all’ombra del cielo blu.
Luciano L. Martelli, Vecchia Roma, 1948»

Siamo nel 1948 e gli autori parlano di Roma come di una città che è diventata moderna e che ha perso le antiche usanze. Roma ha seguito il modernismo, il progresso e ha perso la sua dimensione romantica.

Appena finita la guerra in Italia si erano verificati grandi cambiamenti: nei settori della moda e dei costumi e andarono in abbandono vecchie abitudini canore. Il brano è un ricordo nostalgico di una città sparita e cancellata dalla modernità anche all'interno della città storica. Il protagonista ricorda con nostalgia la sua città natale. Ed evoca le immagini di una città antica e ricca di storia, e descrive come si senta a casa quando ritorna a Roma. La canzone è un inno alla bellezza e alla grandezza di Roma, e una celebrazione della sua storia e della sua cultura.[1]

Nel cinema

Nel 2009, il brano musicale ha fatto parte della colonna sonora nel film musicale “Tanto pe' cantà” di Carlo Lizzani, interpretata dall'attrice e cantante Elena Bonelli.

Note

  1. ↑ Il Significato di "Vecchia Roma", su lecanzonipiubelle.it. URL consultato il 2 agosto 2025.

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