Venezia, la luna e... Silvestro

Venezia, la luna e... Silvestro
Titolo originaleA Pizza Tweety-Pie
Lingua originaleinglese, italiano
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1958
Durata6 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, commedia
RegiaFriz Freleng
SceneggiaturaWarren Foster
Casa di produzioneWarner Bros. Cartoons
Distribuzione in italianoWarner Bros.
MontaggioTreg Brown
MusicheMilt Franklyn
AnimatoriVirgil Ross, Gerry Chiniquy, Arthur Davis
SfondiTom O'Loughlin
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Primo ridoppiaggio (anni '80)

Secondo ridoppiaggio (2000)

Venezia, la luna e... Silvestro (A Pizza Tweety-Pie) è un film del 1958 diretto da Friz Freleng. È un cortometraggio d'animazione della serie Looney Tunes, uscito negli Stati Uniti il 22 febbraio 1958.[1] Dagli anni ottanta viene distribuito col titolo Silvestro e Titti a Venezia.

Il titolo italiano è un riferimento al film di Dino Risi Venezia, la luna e tu (1958).

Trama

Titti e la Nonna sono in vacanza a Venezia, nell'"hotel Italia". Silvestro sente Titti cantare e cerca di raggiungerlo servendosi di una barca a remi, un gommone e lanciandosi con una corda, ma ogni tentativo fallisce. Dopo aver cercato di arrivare alla meta librandosi in aria con un palloncino, Silvestro finisce per atterrare vicino all'albergo. Entrato nell'hotel, il gatto prende l'ascensore fino al piano della stanza della Nonna e Titti, ma loro due prendono l'altro ascensore per uscire; Silvestro torna giù con l'ascensore, che lo porta letteralmente in acqua. Mentre la Nonna e Titti si rilassano in gondola, su un ponte Silvestro cerca di acchiappare la gabbia del canarino con una canna da pesca, ma aggancia l'amo per errore a un motoscafo, ritrovandosi trascinato e finendo per sbattere contro un ponte basso. Silvestro infine mangia degli spaghetti, quando sente nuovamente Titti cantare e lo acchiappa con uno spaghetto usato come lazo. Il canarino però chiede aiuto e la Nonna sostituisce Titti con un mazzuolo: mentre Silvestro risucchia lo spaghetto, viene colpito alla testa col mazzuolo, facendo apparire quattro uccelli che pronunciano "mi è semblato di vedele un gatto".

Distribuzione

Edizione italiana

Il corto fu distribuito in Italia nel 1960 nel programma Silvestro gatto maldestro, in inglese sottotitolato; fu doppiato nel 1973 dalla Sinc Cinematografica in occasione di una riedizione del programma.[2] Negli anni '80, per la trasmissione televisiva, il corto fu ridoppiato dalla Effe Elle Due sotto la direzione di Franco Latini e su dialoghi di Maria Pinto. Nel 2000, per l'inclusione nella VHS Titti: Un amore di canarino, il corto fu ridoppiato dalla Time Out Cin.ca sotto la direzione di Massimo Giuliani e su dialoghi di Raffaella Pepitoni. In questa edizione, a differenza delle precedenti, fu doppiata la canzone Santa Lucia e le frasi originalmente in italiano furono sostituite dal dialetto veneto.

Edizioni home video

VHS

  • Silvestro gatto maldestro, 1ª parte (1985)[3]
  • Silvestro 1 (1993)
  • Titti: Un amore di canarino (maggio 2000)

DVD

  • Tweety: Un amore di canarino (23 giugno 2010)[4]

Note

  1. ↑ (EN) Jeff Lenburg, The Encyclopedia of Animated Cartoons, 2ª ed., New York, Checkmark Books, 1999, p. 152, ISBN 0-8160-3831-7. URL consultato il 26 ottobre 2025. Ospitato su Internet Archive.
  2. ↑ Renzo Helfer, Duplicato del nulla osta (PDF), su Italia Taglia, Ministero del turismo e dello spettacolo, 8 novembre 1973. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  3. ↑ Ristampata nel 1990 col titolo Cartoon Show nº 21.
  4. ↑ USCITE in DVD/Blu-Ray Disc - Giugno 2010, su tempiodelvideo.com, Focus Video. URL consultato il 18 aprile 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni