Verduno Pelaverga

Verduno Pelaverga
Disciplinare DOC
Bottiglie di Verduno nel castello di Grinzane Cavour
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Piemonte
Data decreto20 ottobre 1995
Tipi regolamentati
Fonte: Disciplinare di produzione[1]

Verduno Pelaverga o Verduno è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Cuneo.

Zona di produzione

La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nel comune di Verduno e in parte dei comuni di Roddi d'Alba e La Morra

Storia

Le prime coltivazioni si diffusero soprattutto nel Saluzzese,in provincia di Cuneo, come attestano alcuni documenti risalenti ai frati di San Colombano del VIII secolo[2] e, successivamente, da Margherita di Foix-Candale (XVI secolo), moglie del Marchese di Saluzzo Ludovico II, insieme a Giovanni di Saluzzo Castellar[3] (detto Charneto), e Sante Lancerio, che ne decantano le qualità addirittura con lettere e documenti inviati alla corte papale.

Il nome pare che derivi da pellis virga, indicando la tecnica della parziale pelatura dei ramoscelli della vite per favorirne la maturazione,

Tecniche di produzione

L'area coltivata a Pelaverga piccolo è di appena 6 ha.

Le operazioni di vinificazione essere effettuate nei comuni Verduno, La Morra, Roddi, Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba, Monforte d'Alba, Novello, Grinzane Cavour, Diano d'Alba e Cherasco. Esternamente a tale area, solo alcune aziende sono autorizzate a effettuarle. L'imbottigliamento deve essere effettuato nella provincia di Cuneo.

Le uve possono venire declassate esclusivamente verso la DOC "Langhe", senza indicazione di vitigno.

È obbligatorio indicare l'annata di produzione delle uve. Le bottiglie dei vini con la menzione "vigna" non possono contenere più di 5 litri.

Disciplinare

La DOC è stata approvata con DM 20.10.1995 GU 270
Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:

  • DM 19.06.2007 GU 149
  • DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
  • DM DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

La versione in vigore è stata approvata con DM 17.04.2015 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf[1]

Tipologie

Verduno Pelaverga

È prevista la menzione "vigna", con produzione per ettaro massima di 81 q.

uvaggioPelaverga piccolo: minimo 85%
titolo alcolometrico minimo11,00 % vol
acidità totale minima4,50 g/l.
estratto secco minimo18,00 g/l
resa massima di uva per ettaro90 q.
resa massima di uva in vino70%

Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Si sposa molto bene con i primi piatti conditi con sughi di carne, con le braciole di vitello alla griglia o con gli sformati di verdura accompagnati dalla classica fonduta di formaggio, con piatti di selvaggina, in particolar modo al brasato, alla carne della lepre, ai piatti a base di tartufo.

Note

  1. 1 2 Disciplinare di produzione, su catalogoviti.politicheagricole.it.
  2. ↑ Netribe Business Solutions srl, Pelaverga - Piemonte on wine, su www.piemonteonwine.it. URL consultato il 10 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2024).
  3. ↑ CASTELLAR, Giovanni Andrea Saluzzo signore di - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 10 dicembre 2025.