Vertice BRICS del 2024

Vertice BRICS del 2024
(EN) XVI BRICS Summit
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Foto di gruppo dei nove leader
Paese ospitanteRussia (bandiera) Russia
Data22 - 24 ottobre 2024
MottoStrengthening Multilateralism for Fair Global Development and Security
CittàKazan
PartecipantiBrasile (bandiera) Brasile
Russia (bandiera) Russia
India (bandiera) India
Cina (bandiera) Cina
Sudafrica (bandiera) Sudafrica
Egitto (bandiera) Egitto
Etiopia (bandiera) Etiopia
Iran (bandiera) Iran
Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi Uniti
PresidenteRussia (bandiera) Vladimir Putin
PrecedeVertice BRICS del 2023
SegueVertice BRICS del 2025
Sito webbrics-russia2024.ru

Il XVI vertice BRICS si è tenuto a Kazan, in Russia, dal 22 al 24 ottobre 2024, presieduto dal Presidente russo Vladimir Putin. È stato il primo vertice BRICS che comprendeva Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia e Iran dopo la loro adesione decisa al 15º vertice del 2023.

Partecipanti

Paesi ospiti

Paese Leader Carica Note
AfghanistanNooruddin AziziMinistro del commercio e dell'industria
Armenia (bandiera) ArmeniaNikol PashinyanPrimo ministro
Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaFaisal bin Farhan Al SaudMinistro degli affari esteri
Azerbaigian (bandiera) Azerbaigianİlham ƏliyevPresidente
Bahrein (bandiera) BahreinAbdullatif bin Rashid Al ZayaniMinistro degli affari esteri
Bangladesh (bandiera) BangladeshMd. Jashim UddinMinistro degli affari esteri
Bielorussia (bandiera) BielorussiaAljaksandr LukašėnkaPresidente
Bolivia (bandiera) BoliviaLuis ArcePresidente
Rep. del Congo (bandiera) Rep. del CongoDenis Sassou NguessoPresidente
Cuba (bandiera) CubaBruno Rodríguez ParrillaMinistro degli affari esteri
Indonesia (bandiera) IndonesiaSugionoMinistro degli affari esteri
Kazakistan (bandiera) KazakistanQasym-Jomart ToqaevPresidente
Kirghizistan (bandiera) KirghizistanSadır JaparovPresidente
Laos (bandiera) LaosThongloun SisoulithPresidente
Malaysia (bandiera) MalaysiaRafizi RamliMinistro dell'economia
Mauritania (bandiera) MauritaniaMohamed Ould GhazouaniPresidente
Mongolia (bandiera) MongoliaGombojavyn ZandanshatarPresidente del parlamento
Nicaragua (bandiera) NicaraguaValdrack JaentschkeMinistro degli affari esteri
Palestina (bandiera) PalestinaMahmūd AbbāsPresidente
  Repubblica SerbaMilorad DodikPresidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina
Serbia (bandiera) SerbiaAleksandar VulinVice primo ministro
Sri Lanka (bandiera) Sri LankaAruni WijewardaneMinistro degli affari esteri
Tagikistan (bandiera) TagikistanEmomalī RahmonPresidente
Thailandia (bandiera) ThailandiaMaris SangiampongsaMinistro degli affari esteri
Turchia (bandiera) TurchiaRecep Tayyip ErdoğanPresidente
Turkmenistan (bandiera) TurkmenistanSerdar BerdimuhamedowPresidente
Uzbekistan (bandiera) UzbekistanShavkat MirziyoyevPresidente
Venezuela (bandiera) VenezuelaNicolás MaduroPresidente
Vietnam (bandiera) VietnamPhạm Minh ChínhPrimo ministro

Organizzazioni ospiti

Organizzazione Leader Carica Note
Commissione economica eurasiatica
Comunità degli Stati Indipendenti
Nazioni UniteAntónio GuterresSegretario generale delle Nazioni Unite
Nuova Banca di Sviluppo (NDB)Dilma RousseffPresidente
Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai
Unione Russia-Bielorussia

Agenda dei lavori

Con il motto Strengthening Multilateralism for Fair Global Development and Security (Rafforzare il multilateralismo per lo sviluppo e la sicurezza globali), è stato principalmente l'occasione per Vladimir Putin, che ospitava e presiedeva il vertice, per dimostrare che la Russia non è isolata, nonostante le sanzioni decise dai paesi occidentali.[2][3][4] I nove paesi aderenti al BRICS costituiscono il 41% della popolazione mondiale e il 37% del PIL globale.[5]

Il vertice del 2024 aveva tra i suoi temi principali: nuovo ordine mondiale multipolare; superamento del dollaro come valuta per i pagamenti internazionali (dedollarizzazione), creazione di un sistema di pagamento alternativo allo SWIFT, sostegno della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) in alternativa al Fondo monetario internazionale (FMI).[6]

Risultati del vertice

Il 16º vertice BRICS ha adottato la dichiarazione finale, che si compone di 134 paragrafi, con l'intenzione di presentarla alle Nazioni Unite:[7]

  • nuovo ordine mondiale fondato sul multipolarismo;[8]
  • riforma delle Nazioni Unite, compreso il Consiglio di sicurezza;[9]
  • riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) e opposizione alle «misure unilaterali restrittive del commercio»;[10]
  • riforma delle istituzioni di Bretton Woods; soddisfazione per il 25º seggio del Consiglio esecutivo del Fondo Monetario Internazionale riservato ai paesi dell'Africa subsahariana;[11][12]
  • condanna delle misure unilaterali nella forma delle sanzioni economiche;[13]
  • condanna dell'escalation di violenza «senza precedenti» nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania e immediato cessate il fuoco; sostegno per la piena adesione dello Stato di Palestina alle Nazioni Unite nel contesto della soluzione a due Stati per due popoli;[14]
  • rigorosa osservanza delle risoluzioni 1701 (2006) e 2749 (2024) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; ferma condanna degli attacchi al personale delle Nazioni Unite (UNIFIL);[15]
  • apprezzamento per le proposte di mediazione finalizzate a una soluzione pacifica della conflitto in Ucraina attraverso il dialogo e la diplomazia;[16]
  • necessità di riformare l'architettura dell'attuale sistema finanziario internazionale per renderla più inclusiva e giusta;[17]
  • ruolo chiave della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) nella promozione delle infrastrutture e per lo sviluppo sostenibile dei suoi paesi membri;[18]
  • sostegno all'uso delle valute locali nelle transazioni finanziarie tra i paesi BRICS e i loro partner commerciali (dedollarizzazione);[19]
  • avviare lo studio di fattibilità dell'istituzione di una infrastruttura indipendente di regolamento transfrontaliero e depositario, il BRICS Clear, per integrare l'infrastruttura del mercato finanziario esistente (SWIFT), e la capacità di riassicurazione indipendente dei BRICS con partecipazione su base volontaria.[20]
Sessione del BRICS Plus/Outreach

BRICS Plus/Outreach

Il 24 ottobre si è tenuto il vertice BRICS Plus/Outreach che riuniva i leader di 36 Stati (i 9 BRICS e 27 ospiti) e i rappresentanti di 6 organizzazioni internazionali.

Al vertice di Kazan, oltre allo status di «paese invitato», riservato all'Arabia Saudita,[21] è stata proposta una nuova categoria con lo status di «paesi partner»: Algeria, Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malaysia, Nigeria, Thailandia, Turchia, Uganda, Uzbekistan e Vietnam.

Pubblicazioni

Note

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