Vertice BRICS del 2024
| Vertice BRICS del 2024 (EN) XVI BRICS Summit | |
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| Paese ospitante | |
| Data | 22 - 24 ottobre 2024 |
| Motto | Strengthening Multilateralism for Fair Global Development and Security |
| Città | Kazan |
| Partecipanti | |
| Presidente | |
| Precede | Vertice BRICS del 2023 |
| Segue | Vertice BRICS del 2025 |
| Sito web | brics-russia2024.ru |
Il XVI vertice BRICS si è tenuto a Kazan, in Russia, dal 22 al 24 ottobre 2024, presieduto dal Presidente russo Vladimir Putin. È stato il primo vertice BRICS che comprendeva Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia e Iran dopo la loro adesione decisa al 15º vertice del 2023.
Partecipanti
Paesi ospiti
Organizzazioni ospiti
Agenda dei lavori
Con il motto Strengthening Multilateralism for Fair Global Development and Security (Rafforzare il multilateralismo per lo sviluppo e la sicurezza globali), è stato principalmente l'occasione per Vladimir Putin, che ospitava e presiedeva il vertice, per dimostrare che la Russia non è isolata, nonostante le sanzioni decise dai paesi occidentali.[2][3][4] I nove paesi aderenti al BRICS costituiscono il 41% della popolazione mondiale e il 37% del PIL globale.[5]
Il vertice del 2024 aveva tra i suoi temi principali: nuovo ordine mondiale multipolare; superamento del dollaro come valuta per i pagamenti internazionali (dedollarizzazione), creazione di un sistema di pagamento alternativo allo SWIFT, sostegno della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) in alternativa al Fondo monetario internazionale (FMI).[6]
Risultati del vertice
Il 16º vertice BRICS ha adottato la dichiarazione finale, che si compone di 134 paragrafi, con l'intenzione di presentarla alle Nazioni Unite:[7]
- nuovo ordine mondiale fondato sul multipolarismo;[8]
- riforma delle Nazioni Unite, compreso il Consiglio di sicurezza;[9]
- riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) e opposizione alle «misure unilaterali restrittive del commercio»;[10]
- riforma delle istituzioni di Bretton Woods; soddisfazione per il 25º seggio del Consiglio esecutivo del Fondo Monetario Internazionale riservato ai paesi dell'Africa subsahariana;[11][12]
- condanna delle misure unilaterali nella forma delle sanzioni economiche;[13]
- condanna dell'escalation di violenza «senza precedenti» nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania e immediato cessate il fuoco; sostegno per la piena adesione dello Stato di Palestina alle Nazioni Unite nel contesto della soluzione a due Stati per due popoli;[14]
- rigorosa osservanza delle risoluzioni 1701 (2006) e 2749 (2024) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; ferma condanna degli attacchi al personale delle Nazioni Unite (UNIFIL);[15]
- apprezzamento per le proposte di mediazione finalizzate a una soluzione pacifica della conflitto in Ucraina attraverso il dialogo e la diplomazia;[16]
- necessità di riformare l'architettura dell'attuale sistema finanziario internazionale per renderla più inclusiva e giusta;[17]
- ruolo chiave della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) nella promozione delle infrastrutture e per lo sviluppo sostenibile dei suoi paesi membri;[18]
- sostegno all'uso delle valute locali nelle transazioni finanziarie tra i paesi BRICS e i loro partner commerciali (dedollarizzazione);[19]
- avviare lo studio di fattibilità dell'istituzione di una infrastruttura indipendente di regolamento transfrontaliero e depositario, il BRICS Clear, per integrare l'infrastruttura del mercato finanziario esistente (SWIFT), e la capacità di riassicurazione indipendente dei BRICS con partecipazione su base volontaria.[20]

BRICS Plus/Outreach
Il 24 ottobre si è tenuto il vertice BRICS Plus/Outreach che riuniva i leader di 36 Stati (i 9 BRICS e 27 ospiti) e i rappresentanti di 6 organizzazioni internazionali.
Al vertice di Kazan, oltre allo status di «paese invitato», riservato all'Arabia Saudita,[21] è stata proposta una nuova categoria con lo status di «paesi partner»: Algeria, Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malaysia, Nigeria, Thailandia, Turchia, Uganda, Uzbekistan e Vietnam.
Pubblicazioni
- (EN) Kazan Declaration, Kazan, XVI BRICS Summit, 23 ottobre 2024.
Note
- ↑ (EN) Marcela Ayres, Brazil's Lula cancels BRICS trip after minor brain hemorrhage from fall, su Reuters, 21 ottobre 2024.
- ↑ Elena Vian, Brics: la presidenza russa 2024, su Istituto Analisi Relazioni Internazionali, 8 luglio 2024.
- ↑ Oman Al Yahyai, Putin ospiterà il vertice dei Brics per dimostrare che la Russia non è isolata, su it.euronews.com, 21 ottobre 2024.
- ↑ La riunione dei BRICS serve soprattutto a Vladimir Putin, su il Post, 22 ottobre 2024.
- ↑ Rosalba Castelletti, Putin e la carta dei Brics per sfidare l’Occidente. E a Kazan vede Guterres, in la Repubblica, 22 ottobre 2024.
- ↑ Giorgia Audiello, I BRICS si riuniscono in Russia per disegnare l’ordine post-americano, in L'Indipendente, 22 ottobre 2024.
- ↑ Kazan Declaration.
- ↑ Kazan Declaration, § 6.
- ↑ Kazan Declaration, § 8.
- ↑ Kazan Declaration, § 9.
- ↑ Kazan Declaration, § 11.
- ↑ (EN) IMF Board of Governors Issues a Resolution to Create a 25th Chair at the IMF’s Executive Board, su imf.org, 2 agosto 2024.
- ↑ Kazan Declaration, § 22.
- ↑ Kazan Declaration, § 30.
- ↑ Kazan Declaration, § 31.
- ↑ Kazan Declaration, § 36.
- ↑ Kazan Declaration, § 59.
- ↑ Kazan Declaration, § 62.
- ↑ Kazan Declaration, § 65.
- ↑ Kazan Declaration, § 66.
- ↑ Eleonora Ardemagni, Arabia Saudita ed Emirati: nei BRICS ma “a due velocità”, su Istituto per gli studi di politica internazionale, 21 ottobre 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN, RU) Sito ufficiale, su brics-russia2024.ru.











