Vertiporto

Un Vertiporto è un'infrastruttura aeronautica progettata specificamente per il decollo, l'atterraggio, la sosta, la ricarica e le operazioni a terra di velivoli a decollo e atterraggio verticale elettrico (eVTOL - electric Vertical Take-Off and Landing).[1]

Si tratta di una struttura analoga all'eliporto, ma ottimizzata per la nuova generazione di aeromobili a propulsione prevalentemente elettrica destinati alla mobilità aerea urbana e avanzata.[2]

Il termine è un neologismo composto da verti- (da verticale) e -porto (da aeroporto).[3]

Urban Air-Port è il primo aeroporto del Regno Unito per velivoli a decollo e atterraggio verticale.[4]

Utilizzo

Il suo utilizzo è orientato verso droni elettrici e potrebbe essere applicato, tra le altre funzioni, nella consegna di merci o come base per i taxi volanti per il trasporto di persone.

Note

  1. ↑ Che cos'è un vertiporto, come funziona quello di Roma, dove saranno i prossimi in Italia, su Economyup, 23 luglio 2024. URL consultato il 13 marzo 2026.
  2. ↑ Vertiporti, arrivano le regole europee, su la Repubblica, 2 maggio 2022. URL consultato il 13 marzo 2026.
  3. ↑ Vertiporto - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 13 marzo 2026.
  4. ↑ Mara Monti, Urban-Air Port lancia l’aeroporto più piccolo al mondo per i «taxi volanti», su Il Sole 24 ORE, 29 aprile 2022. URL consultato il 13 marzo 2026.