Vestreno
| Vestreno frazione | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°04′59.52″N 9°19′30″E |
| Altitudine | 587 m s.l.m. |
| Superficie | 2,61 km² |
| Abitanti | 315[1] (31-12-2010) |
| Densità | 120,69 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23836 |
| Prefisso | 0341 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 097089 |
| Cod. catastale | L813 |
| Targa | LC |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 903 GG[3] |
| Nome abitanti | vestrenesi |
| Cartografia | |
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Vestreno (Vestren in dialetto valvarronese[4]) è una frazione geografica di 291 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.
È il primo paese che si incontra, salendo da Dervio, lungo la strada della Valvarrone. Sta quasi abbarbicato sulle pendici della montagna e si presenta in parte con vecchie case in pietra (e i tetti ricoperti con piode) alternate a quelle rimodernizzate (e i tetti coperti con tegole).
Storia
Già parte integrante del Monte d'Introzzo, Vestreno divenne poi feudo dei Dal Verme e possedimento degli Sfondrati.[5]
Il 22 ottobre 2017, in concomitanza con il referendum sull'autonomia in Lombardia, iniziò il processo di fusione con i vicini comuni di Introzzo e Tremenico per confluire nel comune di Valvarrone[6]. La nuova istituzione divenne operativa il 1º gennaio 2018.
Vestreno deve ancora rivolgersi per la parrocchiale a Sueglio, ma in compenso ospita una serie di servizi comunali quali asilo e scuole[5].
Simboli


Lo stemma comunale e il gonfalone erano stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'8 dicembre 2007.[7]
- Stemma
- Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Architetture civili
- Castello di Vestreno, nella parte più in altura del paese[9]
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[10]

Note
- ↑ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 697, ISBN 88-11-30500-4.
- 1 2 3 4 Comuni - Vestreno, su lavalsassina.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Introzzo, Vestreno e Tremenico: ‘Si’ dei cittadini alla fusione, su lecconotizie.com. URL consultato il 23 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2017).
- ↑ Vestreno (Lecco) D.P.R. 08.12.2007 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 28 settembre 2021.
- ↑ Santuario della Beata Vergine di Bondo, Vestreno (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
- 1 2 Borghese, p. 452.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
- Annalisa Borghese, Vestreno, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 452.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Vestreno, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.


