Via Sadovaja

Via Sadovaja (Садовая улица)
Via Sadovaja
Nomi precedentiVia 3 luglio (tra il 1917 e il 1944)
Localizzazione
StatoRussia (bandiera) Russia
Città San Pietroburgo
DistrettoCentralnyj rajon, Admiraltejskij rajon
Informazioni generali
Tipostrada carrabile
Lunghezza4,376 km
Mappa
Map

Via Sadovaja (in russo Садовая улица?, Sadovaja ulica, "Via dei Giardini") è una delle principali vie del centro storico di San Pietroburgo. Ha una lunghezza complessiva di 4376 metri, mentre la carreggiata stradale è larga circa 8 metri.[1]

La strada inizia in corrispondenza del Primo ponte del giardino, sul fiume Mojka, di fronte al Campo di Marte. Prosegue quindi verso sud passando tra il giardino Michajlovskij, che si trova ad ovest della strada, e il castello Michajlovskij, che si trova ad est rispetto alla via. Interseca Via Italiana e la prospettiva Nevskij, quindi prosegue in direzione sud-ovest fino al ponte Malo-Kalinkin, in corrispondenza della confluenza tra il canale Griboedov e il fiume Fontanka.[1]

Storia

Origine del nome

Il giardino Jusupov affacciato su Via Sadovaja

La via deve il suo nome al fatto che agli inizi del XVIII secolo nell'area oggi attraversata dalla strada si trovava una zona pianeggiante con diverse tenute aristocratiche con i loro giardini. Intorno al 1710 iniziò a formarsi una strada tra prospettiva Nevskij e l'area dove oggi si trova Apraksin Dvor, chiamata Sadovaja per la presenza di orti e giardini (da sad che significa "giardino" in russo).[1][2][3]

Nel tempo alcuni tratti della via sono stati chiamati Bol'šaja Sadovaja (Il tratto tra prospettiva Nevskij e prospettiva Voznesenskij), Malaja Sadovaja (nome oggi dato ad una strada pedonale parallela a Via Sadovaja tra la prospettiva Nevskij e Via Italiana), Širokaja o Pokrovskaja (per il tratto tra il canale Krjukov e il canale Griboedov). Il 16 aprile 1887 il nome Sadovaja venne ufficialmente adottato per tutta la via.[1]

Il 6 ottobre 1923 la via fu ribattezzata via 3 luglio, in ricordo di una sparatoria avvenuta durante i Giorni di luglio nel 1917, ma il 13 gennaio 1944 la strada tornò al suo nome originale Sadovaja.[1]

Sviluppo urbanistico

La via intorno al 1910
Uno dei edifici residenziali lungo la via

Intorno al 1730 la strada fu estesa verso sud ovest su progetto dell'architetto Pëtr Michailovič Eropkin, con la realizzazione di Piazza Sennaja e Piazza Turgeneva. A metà del XVIII secolo la strada fu prolungata anche a nord della prospettiva Nevskij, e intorno al 1820 fino al fiume Neva, all'interno del progetto di riqualificazione urbanistica dell'area curato dall'architetto Carlo Rossi che vide anche la realizzazione di Palazzo Michajlovskij e di Piazza delle Arti e la riqualificazione del giardino Michajlovskij.[1][2][3]

Nella zona intorno a Apraksin Dvor la maggior parte dei residenti erano contadini, un terzo dei quali provenienti dalla regione di Jaroslavl'. Da Jaroslavl' provenivano anche molti commercianti e piccoli imprenditori indipendenti, che riuscivano a guadagnare un certo capitale con il commercio di legname, ferro e materiali da costruzione e articoli di pelletteria. Ciò fece sì che la via diventasse centro di commercio e di grandi mercati.[1][4]

Agli inizi dei XIX secolo iniziarono ad essere costruite lungo la via della case per affitti. Spesso queste case occupavano l'intero perimetro del lotto di proprietà del committente, sorgendo intorno ad un cortile, e ospitavano ai piani inferiori negozi, ristoranti e uffici e ai piani superiori appartamenti e stanze che venivano date in affitto a piccoli mercanti e impiegati. Non di rado i proprietari si affidavano ad architetti di fama per il progetto dell'edificio, come Vasilij Vasil'evič Šaub, Nikolaj Pavlovič Grebënka, Vasilij Fëdorovič Rozinskij, Èmmanuel Gustavovič Jurgens e Nikolaj Nikolaevič Kovrigin.[1]

Durante il periodo sovietico molte di queste case per appartamenti furono ristrutturate internamente e trasformate in appartamenti collettivi, mentre la maggior parte degli edifici storici lungo la via vennero conservati.[1]

Trasporti

L'incrocio tra Via Sadovaja (sulla sinistra) e prospettiva Nevskij (sulla destra)

La carreggiata stradale è percorsa, oltre che dalle automobili, da tram e filobus. Lungo questa strada iniziarono a transitare i primi tram elettrici di San Pietroburgo, il 27 settembre 1907, mentre in precedenza in tutta la città circolavano solo tram e carrozze trainate da cavalli.[2][3]

Lungo la strada o nelle sue immediate vicinanze di trovano quattro stazioni della metropolitana di San Pietroburgo: Gostinyj dvor, Sadovaja, Spasskaja e Sennaja Ploščad'.[1]

Lungo la strada si trovano inoltre tre ponti carrabili: il Primo ponte del giardino che segna l'inizio della strada di fronte ai Campo di Marte, il ponte Staro-Nikol'skij sul canale Krjukov e il ponte Malo-Kalinkin alla fine della strada, in corrispondenza della confluenza tra il canale Griboedov e il fiume Fontanka.[1]

Edifici e luoghi di interesse

L'edificio storico della Biblioteca nazionale russa
Apraksin Dvor

Partendo dal Primo ponte del giardino e scendendo verso sud lungo la strada è possibile incontrare diversi edifici e luoghi di interesse :[1][2][3]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (RU) Садовая улица в Санкт-Петербурге - Via Sadovaya a San Pietroburgo, su peterburg.center. URL consultato il 04/03/2026.
  2. 1 2 3 4 (RU) Садовая улица - Via Sadovaya, su opeterburge.ru. URL consultato il 04/03/2026.
  3. 1 2 3 4 (RU) Садовая улица в Санкт-Петербурге - Via Sadovaya a San Pietroburgo, su walkspb.ru. URL consultato il 04/03/2026 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2009).
  4. ↑ (RU) Ярославская сторона, su kn.sobaka.ru. URL consultato il 04/03/2026 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2012).

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