Vicia cracca

Vicia cracca
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoPlantae
OrdineFabales
FamigliaFabaceae
GenereVicia
SpecieV. cracca
Nomenclatura binomiale
Vicia cracca
L.

Vicia cracca (veccia cracca) è una specie di pianta da fiore della famiglia delle Fabaceae. È originaria dell'Europa e dell'Asia, ma è stata introdotta anche in altri continenti, tra cui il Nord America, dove è una comune erba infestante. Si trova spesso in habitat disturbati, tra cui vecchi campi e fossi sul margine delle strade.

Descrizione

Vicia cracca, pianta perenne, è simile al pisello per portamento, con steli rampicanti che crescono fino a 150 cm di lunghezza [1] emettendo viticci ramificati dalle punte delle foglie quando entra in contatto con un'altra pianta, al fine di fissarsi saldamente. La singola pianta può raggiungere dimensioni di 2 m, con una radice a fittone bianca che può estendersi fino a 1 m. Le foglie sono di 3–8 cm di lunghezza, pennate, con 8–12 paia di foglioline, ogni fogliolina di 5–10 mm di lunghezza.

La pianta cresce rapidamente e fiorisce abbondantemente, producendo da 10 a 40 racemi unilaterali che ricadono a cascata dall'ascella fogliare. I fiori, di colore dal viola al violetto, sono prodotti dalla tarda primavera alla tarda estate e sono per lo più visitati da bombi; [2] quando i fiori appassiscono, i frutti, legumi contenenti semi verde brillante e lunghi 10-20 mm, iniziano a formarsi. [3] Vicia cracca è molto simile a Vicia villosa, ma si distingue da quest'ultima per il suo gambo liscio e per essere perenne anziché annuale.

Legumi e semi

Quando maturi, i legumi sono di 2 cm di lunghezza e contengono da 6 a 8 semi. [4] I semi sono maturi quando i baccelli diventano neri, mentre quelli non maturi sono gonfi e hanno una tinta verde. Il colore del legume varia dal marrone chiaro al marrone scuro con macchie nere.

Habitat

Questa specie è molto frequente nei terreni incolti, dove ha una distribuzione casuale. [5] Si rinviene anche tra le siepi. [4]

Coltivazione e usi

Con Bombus sylvarum

La veccia è ampiamente utilizzata come foraggio per il bestiame ed è benefica per altre piante perché, come molte leguminose, arricchisce il terreno in cui cresce grazie alle sue proprietà azotofissatrici. Inoltre, la veccia è apprezzata da api e farfalle come fonte di nettare. La pianta può anche essere utilizzata per rallentare l'erosione del suolo.

I proprietari di uccelli domestici, come i parrocchetti ondulati, spesso usano la veccia come alimento nutriente, impiegando sia semi sia fogliame a questo scopo.

L'utilità di questa specie come foraggio e concime vegetale ha incoraggiato la sua introduzione e la diffusione ben oltre l'areale originario. In Nord America la specie è presente dal Canada meridionale al South Carolina ed è considerata una pianta invasiva in alcune zone.

Vicia cracca può avere effetti indesiderati nelle aree dove è specie alloctona. A causa del suo portamento compete facilmente con altre piante native, specialmente su terreni disturbati. Questo problema è di speciale importanza nelle praterie e in altri habitat naturali oggetto di recupero nel Nord America.

Note

  1. ↑ Parnell, J. and Curtis, T. (2012). Webb's An Irish Flora. Cork University Press. ISBN 978-185918-4783
  2. ↑ Van Der Kooi, Competition for pollinators and intra-communal spectral dissimilarity of flowers, in Plant Biology, vol. 18, 2015, pp. 56–62, DOI:10.1111/plb.12328, PMID 25754608.
  3. ↑ Clapham, A.R., Tutin, T.G. and Warburg, E.F. (1968). Excursion Flora of the British Isles. Cambridge University Press. ISBN 0 521 04656 4.
  4. 1 2 Webb, S.A., Parnell, J. and Doogue, D. (1996). An Irish Flora. Dundalgen Press Ltd. Dundalk. ISBN 0-85221-131-7.
  5. ↑ Hackney, P. (Ed) 1992. Stewart and Corry's Flora of the North-east of Ireland Third Edition. Institute of Irish Studies. The Queen's University of Belfast. ISBN 0-85389-446-9

Altri progetti