Vickers F.B.11
| Vickers F.B.11 | |
|---|---|
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| Descrizione | |
| Tipo | aereo da caccia |
| Equipaggio | 3 |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 1916 |
| Esemplari | 2 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 13,11 m (43 ft 0 in) |
| Apertura alare | 15,54 m (51 ft 0 in) |
| Altezza | 4,17 m (13 ft 8 in) |
| Superficie alare | 78,5 m² (845 ft²) |
| Peso a vuoto | 1 515 kg (3 340 lb) |
| Peso max al decollo | 2 238 kg (4 934 lb) |
| Propulsione | |
| Motore | uno in linea Rolls Royce Eagle III |
| Potenza | 250 hp (190 kW) |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 154 km/h (97 mph, 87 kn) a 1 500 m (5 000 ft) |
| Autonomia | 4½ h |
| Tangenza | 3 400 m (11 000 ft) |
| Armamento | |
| Mitragliatrici | una Lewis calibro .303 British sull'abitacolo posteriore una Lewis calibro .303 sulla navicella |
i dati sono estratti da British Aeroplanes 1914-1918[1] | |
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Il Vickers F.B.11 fu un caccia di scorta triposto biplano realizzato dell'azienda britannica Vickers Limited negli anni 1910 e rimasto allo stadio di prototipo.[2]
Storia del progetto
All'inizio del 1916, il British War Office redasse una specifica per un caccia di scorta multiposto da alimentare con uno dei nuovi motori Rolls-Royce Eagle, destinato a proteggere le formazioni di bombardieri dai caccia tedeschi, con un ruolo aggiuntivo di distruzione dei dirigibili nemici.[3][4] Sebbene la specifica non richiedesse un'elevata velocità massima, era essenziale che l'aereo disponesse di un buon campo di tiro per le sue armi,[5] mentre per il ruolo secondario anti-dirigibile richiedeva una autonomia di volo di almeno sette ore.[3] Furono effettuati ordini per la produzione dei prototipi dello Armstrong Whitworth F.K.6, del Sopwith L.R.T.Tr. e del Vickers F.B.11.[6] Tutti e tre i progetti erano guidati dalla necessità di fornire ampi campi di tiro in assenza di un efficace meccanismo di sincronizzazione che avrebbe consentito l'utilizzo sicuro delle armi attraverso il disco dell'elica.[3]
Descrizione tecnica
IL Vickers F.B.11, progettato da Richard Leonard Howard-Flanders, era un biplano con ali di uguale apertura collegate tra loro da una coppia di montanti per semiala.[6] L'ala superiore era collegata alla fusoliera da due coppie di montanti, ed al centro di essa era posizionata una gondola finemente aerodinamica, che si estendeva in avanti rispetto all'ala, e che ospitava il mitragliere superiore armato con una mitragliatrice Lewis cal. 7,7 mm.[5] La parte anteriore della gondola era sostenuta da una coppia di montanti collegati alla parte anteriore della fusoliera che ospitava il pilota, seduto in linea con il bordo d'uscita dell'ala centrale, e un secondo mitragliere armato con una mitragliatrice Lewis per proteggere la coda dell'aereo.[6] Il carrello di atterraggio era triciclo anteriore fisso, con pattino di coda.[6] Le porzioni più esterne delle ali inferiori erano rinforzate da pattini di atterraggio aggiuntivi collegati alle sommità dei montanti interplanari.[6]
Il propulsore era un motore in linea Rolls-Royce Eagle a 12 cilindri a V, raffreddati a liquido, erogante la potenza di 250 hp (190 kW) ed azionante un'elica bipala.[2] Il radiatore di raffreddamento del liquido era montato dietro il motore nella fusoliera.[6]
Impiego operativo
Del Vickers F.B.11 furono ordinati, con Contratto No. 87/A/439, due prototipi (A.4814, A.4815),[7] il primo dei quali volò tra settembre e l'ottobre 1916 e venne testato presso la RNAS Eastchurch nel novembre di quell'anno.[8] La cellula era stata completata verso luglio, ma il primo volo fu posticipato all'autunno a causa della tardiva disponibilità del motore. Il prototipo dimostrò di avere uno scarso controllo laterale e prestazioni scadenti e rimase distrutto precipitando al suolo.[9]
Il secondo prototipo non fu completato,[10] e poiché erano ora disponibili efficaci meccanismi di sincronizzazione (incluso il meccanismo Vickers-Challenger della stessa Vickers), nessuno dei caccia di scorta fu ulteriormente sviluppato.[11]
Note
- ↑ Bruce 1957, p. 672-673.
- 1 2 Green, Swanborough 1994, p.577.
- 1 2 3 Bruce 1957, p.25.
- ↑ Green, Swanborough 1994, p.535.
- 1 2 Mason 1992, p.67.
- 1 2 3 4 5 6 Bruce 1957, p. 672.
- ↑ Bruce 1957, p. 673.
- ↑ Andrews, Morgan 1988, p. 69.
- ↑ Bruce 1969, p. 100.
- ↑ Green, Swanborough 1994, p.578.
- ↑ Lewis 1979, p.99.
Bibliografia
- (EN) C. F. Andrews e E. B. Morgan, Vickers Aircraft since 1908, London, Putnam, 1988, ISBN 0-85177-815-1.
- (EN) J.M. Bruce, British Aeroplanes 1914-1918, London, Funk & Wagnalls, 1957.
- (EN) J.M. Bruce, Warplanes of the First World War, Volume Two Fighters, London, Macdonald, 1968, ISBN 0-356-01473-8.
- (EN) William Green e Gordon Swanborough, The Complete Book of Fighters, Godalming, Salamander Books, 1994, ISBN 1-85833-777-1.
- (EN) Peter Lewis, The British Fighter since 1912, London, Putnam, 1979, ISBN 0-370-10049-2.
- Luigi Mancini (a cura di), Grande Enciclopedia Aeronautica, Milano, Edizioni Aeronautica, 1936.
- (EN) Francis K. Mason, The British Fighter since 1912, Annapolis, Naval Institute Press, 1992, ISBN 1-55750-082-7.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Vickers FB.11, su flyingmachines. URL consultato il 2 marzo 2011.
- (EN) Maksim Starostin, Vickers F.B.11, su Virtual Aircraft Museum. URL consultato il 2 marzo 2025.
- (EN) Vickers FB11, su Bae Systems. URL consultato il 2 marzo 2025.
- (RU) F.B.11, su Airwar. URL consultato il 2 marzo 2025.
