Videomusica

Per videomusica o videomusic si intende la musica che utilizza i videoclip come elemento imprescindibile e non solo come accompagnamento o arricchimento.[1][2]
Storia
Il concetto di videomusic venne usato per la prima volta nel 1983,[3] periodo in cui il videoclip iniziò ad essere usato a complemento della musica. Esempio significativo di questa tendenza è il videoclip diretto da John Landis del brano Thriller (1984) di Michael Jackson, summa di televisione, videomusica e arte cinematografica, nonché primo videoclip trasmesso nei cinema.[4] All'epoca, alcuni sostennero che la videomusica avrebbe rivoluzionato la fruizione musicale tramite la tecnologia, e contribuito a trasformare il rock e i suoi appassionati in «incitatori di mode e modi dal potenziale illimitato».[1] Nelle università, il termine veniva studiato per i legami che ha con il postmodernismo.[5] Secondo Carlo Massarini:[6]
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Note
- 1 2 Claudio Quarantotto, Dizionario della musica pop & rock, Tascabili Economici Newton, 1994, pp. "Videomusica".
- ↑ videomusica, su sapere.it. URL consultato il 12 aprile 2022.
- ↑ videomusica, su dizionario.internazionale.it. URL consultato il 14 aprile 2022.
- ↑ Vito Zagarrio, Francis Ford Coppola - Un sogno lungo il cinema, Rubbettino, 2020, pp. "Hollywood mutante".
- ↑ Paolo Prati, Dizionario di pop&rock, Antonio Vallardi, 1996, pp. "videoclip".
- ↑ Guido Michelone, Una carezza sulle ali - 78 interviste sulla musica, EDUCatt Università Cattolica, 2014, p. 210.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- videomùṡica, su Vocabolario Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- L'espansione della videomusica, su wired.it. URL consultato il 14 aprile 2022.