Villa Montebruno

Villa Montebruno
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàCastellar Guidobono
IndirizzoCorso Roma 5
Informazioni generali
Condizioniin stato di abbandono
Costruzione1825 ca.
Realizzazione
CommittenteGiovanni Battista Montebruno

Villa Montebruno è un edificio storico di Castellar Guidobono, in provincia di Alessandria, in Piemonte. L'edificio, in stato di abbandono, è decorato da torrette neogotiche e affreschi;[1] la struttura è circondata da un parco recintato di 9000 metri quadrati.[2] All'interno del terreno della villa si trova la discoteca Mayerling, anch'essa abbandonata.

Storia

Villa Montebruno venne fatta costruire intorno al 1825 dal conte Giovanni Battista Montebruno, decurione di Genova nelle terre di Castellar Guidobono, che, a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, era entrato in possesso delle proprietà dei Guidobuono di Castellaro.[3] La linea comitale maschile dei Montebruno si estinse nel 1921 e la villa passò in seguito alla famiglia dei Thellung de Courtellary.[1]

Il 15 giugno 1983 venne aperta, all'interno dei giardini della tenuta, la discoteca Mayerling, frequentata dai giovani provenienti da varie località del Nord Italia.[1][4] A contribuire alla fama della stessa vi era una tigre siberiana che viveva nei terreni della villa.[1] La discoteca venne ricostruita in seguito a un incendio scoppiato nel 1985;[4] l'ultima serata venne tenuta il capodanno 1997.[1]

Negli anni seguenti vi furono dei tentativi di recupero e di rilancio di Villa Montebruno (compresa la trasformazione del luogo in un'area mercatale)[5] rivelatisi sempre fallimentari.[1]

Nella cultura di massa

La canzone degli 883 Rotta x casa di Dio narra le difficoltà riscontrate dai due membri Max Pezzali e Mauro Repetto a raggiungere il Mayerling quando erano più giovani.[6]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 In Piemonte, una volta c'era una discoteca ed una tigre, ecco il posto che ispirò una canzone degli 883, su torinocronaca.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
  2. ↑ VOGHERA/TORTONA - Da simbolo delle serate degli anni 80 ad abitazione privata: ora il Mayerling è in vendita, su vogheraseitu.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
  3. ↑ Comuni della provincia di Alessandria, Consiglio regionale del Piemonte, 2005, p. 107.
  4. 1 2 Tortona dice addio a Tony Tessarin mitica “colonna” della discoteca Mayerling, su lastampa.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
  5. ↑ All’ex discoteca Mayerling sorgerà un mercato enogastronomico, su radiogold.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
  6. ↑ Mauro Repetto e Massimo Cotto, Non ho ucciso l'Uomo Ragno, Mondadori, 2023, ISBN 9788835728207.
    «...Rotta x casa di Dio. Per scriverla ci eravamo ispirati a luoghi irraggiungibili, non necessariamente lontani, dall’altra parte del mondo. Per dire, c’era una discoteca a Castellar Guidobono, vicino a Tortona, si chiamava Mayerling.»