Villa Negroni
| Villa Negroni | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Vezia |
| Indirizzo | Via Morosini 1, 6943 Vezia |
| Coordinate | 46°01′38.92″N 8°56′04.13″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XVIII secolo |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Comune di Lugano |
La Villa Negroni, già Villa Morosini, è una storica residenza di Vezia nel Canton Ticino.
Storia
La villa fu eretta attorno alla metà del Settecento; il suo momento di massimo splendore è legato al Risorgimento italiano, nota per aver ospitato numerosi personaggi di spicco della cultura italiana del XIX secolo. Il comune di Vezia dedicò la strada che porta a Cureglia al generale polacco Tadeusz Kościuszko. Nella villa furono ospitati figure culturali di rilievo del Risorgimento italiano come Giuseppe Verdi, Arrigo Boito, Antonio Fogazzaro, Francesco Hayez e Giuseppe Garibaldi. Attualmente la villa è proprietà del Comune di Lugano[1][2] che l'ha acquistata nel 1976. Ha ospitato dapprima la Scuola Americana, poi la Scuola di Musica, la Scuola Professionale di Abbigliamento ed infine il Centro di Studi Bancari nel 1990.
Descrizione
Il corpo principale, ampliato nel 1860, è impostato su una pianta rettangolare,[2] ed è caratterizzato dalla facciata meridionale a sedici assi di finestre con cornici in stucco e con una meridiana[3] in cui è raffigurata la Morte con la falce fienaia.
Nei giardini trova posto una cappella dedicata a Santa Maria delle Grazie, edificio religioso costruito anch'esso nel corso del Settecento.[2]
Note
- ↑ Parco di Villa Negroni, www.lugano.ch Archiviato il 7 novembre 2017 in Internet Archive.
- 1 2 3 Flüeler, p. 394
- ↑ Bianconi, p. 64
Bibliografia
- Piero Bianconi, Meridiane del Ticino, Vezia, Unione Svizzera delle Casse Raiffeisen, 1978.
- Niklaus Flüeler, Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
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