Villa Saffi
| Villa Saffi | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Indirizzo | via Firenze 164 ‒ San Varano ‒ Forlì (FC) |
| Coordinate | 44°12′44.72″N 12°00′57.27″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Uso | museo |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Forlì, Compagnia di Gesù e Saffi (Famiglia) |
Villa Saffi è una villa situata poco fuori Forlì, nella frazione di San Varano.
Storia e descrizione
Villa Saffi fu residenza della famiglia Saffi, ed in particolare del patriota Aurelio Saffi. Attualmente, è una casa museo di proprietà del Comune di Forlì dal 1988.[1]
L'edificio, in origine un convento di Gesuiti, fu acquistato dal conte Tommaso Saffi, bisnonno di Aurelio, nel 1740, con lo scopo di farne la residenza estiva della famiglia.
Nel XIX secolo, la Villa, indicata con nome in codice di Vendita dell'Amaranto, fu sede di riunioni segrete della carboneria.
Dopo avervi soggiornato a lungo, vi morì, il 10 aprile 1890, il mazziniano Aurelio Saffi.
Notevoli sono, tra l'altro, le pitture murali, eseguite da Amerigo Bartoli nel 1937, con la tecnica del trompe-l'œil.
Note
- ↑ La Casa Museo di Aurelio Saffi, su casemuseoromagna.it, Coordinamento Case Museo dei Poeti e degli Scrittori di Romagna. URL consultato il 1º agosto 2024 (archiviato il 21 giugno 2023).
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su cultura.comune.forli.fc.it.
- Villa Saffi, su beniculturali.it, Ministero della cultura.
- Villa Saffi, su TourER - portale del patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna, Segretariato regionale del Ministero della cultura per l'Emilia-Romagna.
- Casa museo di Villa Saffi, www.casemuseoromagna.it
| Controllo di autorità | ISNI (EN) 0000 0004 4653 3320 |
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