Villa Sampieri Talon
| Villa Sampieri Talon | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Località | Casalecchio di Reno |
| Indirizzo | Via Panoramica 24 |
| Coordinate | 44°28′29.36″N 11°17′06.84″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | rudere |
La Villa Sampieri Talon è una villa oggi ridotta a rudere situata nel parco della Chiusa (ex Parco Talon) di Casalecchio di Reno, in Emilia-Romagna.
Storia e descrizione
Nel XIV secolo la famiglia Sampieri accumulò ricchezze con il commercio e i suoi membri occuparono cariche importanti a Bologna. Nel 1478 Ludovico Sampieri ottenne il titolo di senatore, confermato nel 1590 alla famiglia in via definitiva.
Nel XVIII secolo i marchesi Sampieri costruirono a Casalecchio una prestigiosa villa di rappresentanza, integrata con un grande parco, che Stendhal chiamò «il Bois de Boulogne di Bologna». Secondo alcune fonti, le architetture sarebbero attribuibili a Ferdinando Galli da Bibbiena[1].
Il salone di ricevimento fu edificato come un grande loggiato chiuso da vetrate e ricco di piante, così da dare all'ospite la sensazione di essere sempre dentro al parco.
Nell'agosto del 1816 la villa aprì al pubblico con l'allestimento, nel teatrino annesso, del melodramma Oscar e Malvina, opera del proprietario, marchese Francesco Giovanni Sampieri, accademico filarmonico e amico intimo di Gioachino Rossini.
Nel 1818 egli sposò la cugina Anna De Gregorio, nata in Spagna e già dama di corte dell'Infanta. La coppia divenne famosa per la sua ostentata eleganza e le sfarzose serate organizzate nelle varie dimore della famiglia.
La villa di Casalecchio, «magnifica, deliziosa, romantica», attorniata da un vasto parco, ricco di «cose notevoli», come il tempio a Flora, l'obelisco, la torre "dei bassi tempi", il tempietto cinese, un finto castello medievale detto casa dell'orso[2], la casa dell'eremita, un giardino all'italiana, un cimitero per cani[2], un laghetto, «piccoli labirinti e giochi d'acqua zampillanti»[3], fu celebrata da «molti valenti poeti», tra i quali Dionigi Strocchi, Paolo Costa e Giovanni Marchetti. Nei primi decenni dell'Ottocento diventò un centro di cultura musicale e letteraria a livello europeo.
Rossini e Donizetti vi diressero applauditi concerti e Stendhal vi fu più volte ospitato. Durante i suoi soggiorni bolognesi lo scrittore amava fare quasi ogni giorno una «passeggiata pittoresca» alle "cascate del Reno", ovvero all'antica chiusa di Casalecchio, imponente opera idraulica costruita nel XIII secolo - e restaurata nel XVI dal Vignola, al termine del corso naturale del fiume, allo scopo di fornire energia idraulica alla fiorente industria serica bolognese.
Alla morte del marchese Francesco, la figlia Carolina ereditò tutti i possedimenti e nel 1849 andò in sposa a Denis Gabriel Victor Talon, figlio di un ex generale napoleonico di nobile casata francese.
Durante la seconda guerra mondiale villa Talon fu sede di comando tedesco e nel 1945, pochi giorni prima della Liberazione, fu distrutta da un bombardamento.
Note
- ↑ Parco della Chiusa o Parco Talon, turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it
- 1 2 Samira 196129. Parco della Chiusa (ex tenuta Sampieri- Talon), su PatER – Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna. URL consultato il 27 luglio 2026.
- ↑ Casalecchio di Reno (BO), villa Talon Sampieri: il tempietto cinese, su Digital Humanities, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. URL consultato il 27 luglio 2026.
Bibliografia
- Laura Bortolotti, La ricomposizione del rudere. Un centro polifunzionale per Villa Sampieri - Talon di Casalecchio di Reno, tesi di laurea a.a. 2017/2018, Università di Bologna
- Umberto Beseghi, Castelli e ville bolognesi, Bologna, Tamari, 1957, pp. 102-102
- Elena Rizzo Nervo e Claudio Corticelli (a cura di), Quando Stendhal si innamorò di Villa Talon, in Nella Valli Bolognesi, 28, 2016, pp. 28-29
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.casalecchiodireno.bo.it.
- Daniela Schiavina, Villa Sampieri Talon, in Storia e Memoria di Bologna, Comune di Bologna.
- Parti del testo sono tratte da Villa Sampieri Talon, su bibliotecasalaborsa.it, Biblioteca Salaborsa, ultimo aggiornamento 17 gennaio 2022. URL consultato il 27 luglio 2026 (archiviato il 15 aprile 2023).
- agosto 1816. Apertura della Villa Sampieri a Casalecchio, su Bologna Online. Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi, Biblioteca Salaborsa, ultimo aggiornamento 2 aprile 2022. URL consultato il 27 luglio 2026 (archiviato il 16 aprile 2023).
- 19 agosto 1830. Rossini festeggiato a Villa Sampieri, su bibliotecasalaborsa.it, Biblioteca Salaborsa, 3 marzo 2021. URL consultato l'8 aprile 2021 (archiviato il 16 settembre 2021).
- Palazzi di campagna. Dai Sampieri ai Talon. Tradizioni famigliari e collezionismo, su Biblioteca digitale dell'Archiginnasio, Biblioteca dell'Archiginnasio, 1º dicembre 2017. URL consultato il 27 luglio 2026.
- Parco della Chiusa (ex tenuta Sampieri-Talon), su PatER – Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna. URL consultato il 27 luglio 2026.
