Villa Zoja
Villa Zoja, nota anche come villa De Gratiago o villa Moroni-Stampa, è una dimora storica situata a Grezzago, nella città metropolitana di Milano. Il complesso rappresenta un esempio di evoluzione architettonica da fortificazione medievale a "casa da nobile" e centro di gestione agricola e industriale.
Storia
Le origini dell'insediamento risalgono all'alto medioevo. Un documento del 999 attesta la stipula di un contratto presso l'edificio da parte di Auferio de Gratiago, nobile di legge longobarda. La struttura originaria consisteva in una torre posta a difesa del vicus lungo la strada del Ginesio, di epoca romana.
Nel XV secolo la struttura fu trasformata in una "cascina-villa". Dal 1515 la proprietà e il feudo passarono a Gerolamo Morone; la villa ospitò in seguito il cardinale Giovanni Morone, che vi soggiornò nel 1563 durante il Concilio di Trento. Nel XVII secolo la proprietà passò ai Soncino-Stampa e il Catasto Teresiano del 1721 ne censiva l'estensione indicando la presenza di 72 stanze.[1]
Nel 1851 la villa fu acquistata da Giovanni Zoja. Sotto la nuova proprietà, la famiglia avviò una filanda per la produzione della seta, successivamente convertita nella lavorazione di fibre artificiali, che arrivò a impiegare circa 120 famiglie locali.[1]
Architettura
La villa presenta una pianta a "U" composta da corpi di due piani fuori terra. L'ala Stampa-Soncino conserva ambienti con soffitti a ombrello lunettato e cicli di affreschi seicenteschi.[2] Il piano interrato ospita una ghiacciaia raggiungibile attraverso una scala elicoidale. Il complesso sorge in prossimità della chiesa di San Martino, di origine carolingia.
Note
- 1 2 VILLA ZOJA | Luogo FAI, su fondoambiente.it. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ Grezzago – Palazzo Zoja – Ecomuseo Martesana, su ecomuseomartesana.it. URL consultato il 25 marzo 2026.
Collegamenti esterni
- Comune di Grezzago, su comune.grezzago.mi.it.