Vilmos Aba Novák

Vilmos Aba Novák (Budapest, 15 marzo 1894 – Budapest, 29 settembre 1941) è stato un pittore e incisore ungherese.
Tra il 1912 e il 1914 fu allievo del pittore Károly Ferenczy e Viktor Olgyai all'Università ungherese di belle arti di Budapest[1]. Nel 1914 finiti gli studi venne arruolato nell'esercito austro-ungarico[2].
Nel 1921, a guerra finita fu attivo alle colonie artistiche di Szolnok e Nagybánya (ora Baia Mare, Romania)[1], e l'anno seguente venne nominato assistente al politecnico, e si mise a studiare incisione sotto Viktor Olgyai[3]. Lo stesso anno partecipa alla prima mostra al Ernst Múzeum della capitale ungherese, che frequenterà anche nel 1924, 1927 e 1931. Nel 1924 viene invitato ad esporre alla 14esima Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, che frequenterà nelle edizioni successive, inclusa la Mostra dei quarant'anni della Biennale del 1935[4].
Nel 1926 espone alla II Esposizione internazionale dell'incisione a Firenze[3]. Due anni dopo come borsista per l'Accademia Ungherese di Roma, si trasferì in Italia[1][5]. Una volta in Italia, espone in numerose esposizioni nazionali italiane e internazionali, anche nel mondo anglosassone ottenendo diversi riconoscimenti. A conferma dei suoi successi nel 1939 viene nominato insegnante all'Accademia di Belle Arti di Budapest[1], e di conseguenza tornò in patria. L'anno seguente ricevette il Gran Premio della Biennale di Venezia, riservato agli artisti stranieri[6]. Morì a Budapest nel 1941[1].
Nel 1942 diverse sue opere vennero esposte postume alla 23esima Biennale[4], seguite l'anno successivo dal Nemzeti Szalon di Budapest. Ad oggi alcune delle sue opere sono conservate nella Galleria nazionale ungherese, nel mausoleo di Santo Stefano e nella chiesa di Jász Szent András a Székesfehérvár.
Galleria d'immagini
Autoritratto con berretta, 1920 circa
Autoritratto, 1920
Ritratto di József Hanák, 1922
Doppio ritratto, 1925
Tè nel giardino estivo, 1926
Il ponte di Törökkoppány, 1927
Città italiana, 1929
Laura, 1929
Laura, 1930 circa
L'ippodromo, 1930 circa
Ritratto di Viktor Olgyai, 1930
I musicisti ciechi, 1932
Giorno di mercato a Szolnok, 1935
Mercato di Szekler, 1939-1940
Mostre
- 1922, Ernst Múzeum, Budapest
- 1924, Ernst Múzeum, Budapest
- 1927, Ernst Múzeumban (Collettiva)
- 1931, Ernst Múzeum, Budapest
- 1931, Milano
- 1932, Genova
- 1933, Milano, Genova, Bergamo, Trieste
- 1934, Knoedler Galéri, Londra
- 1935, Silberman Galéria, New York
- 1935, Carnegie Institut, Pittsburgh
- 1943, Nemzeti Szalon, Budapest
- 1962, Magyar Nemzeti Galéria, Budapest
- 1963, Varsavia, Praga, Košice
Premi
- 1926, Szinyei Társaság, Premio della Grafica
- 1928, Szinyei Társaság, Gran Premio
- 1932, Mostra del Museo Cattolico di Padova, medaglia d'oro.
- 1933, Piccola medaglia d'oro di Stato.
- 1936, Esposizione Universale di Parigi, Gran Premio.
- 1936, Esposizione Ungherese di Vienna
- 1936, Museo Moderno di Chicago, Attestato d'onore F. Blair
- 1939, Corona Corvino
- 1940, Biennale di Venezia, Gran Premio
Note
- 1 2 3 4 5 (EN) Vilmos Aba Novák | Modernist, Expressionist, Cubist | Britannica, su www.britannica.com. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ Vilmos Aba-Novak, su SKETCHLINE. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 ABA NOVÁK, Vilmos - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 Scheda persona/istituzione, su asac.labiennale.org. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ Vilmos Aba-Novák: quotazioni e acquisto opere, su Valutazione Arte, 9 settembre 2019. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) webformance, Aba-Novák, Vilmos (1894 - 1941) - famous hungarian painter, graphic, su kieselbach. URL consultato il 7 agosto 2026.
Collegamenti esterni
- Aba Novák, Vilmos, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Vilmos Aba Novák, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Opere di Vilmos Aba Novák, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Vilmos Aba Novák, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Vilmos Aba Novák, su Discogs, Zink Media.
Altri progetti
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