Vimogno
| Vimogno frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Primaluna |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°58′54″N 9°26′35″E |
| Altitudine | 583 m s.l.m. |
| Abitanti | 280 (31-12-2018) |
| Frazioni confinanti | Primaluna |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 0341 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | LC |
| Patrono | Sant'Anna |
| Cartografia | |
Vimogno è una frazione geografica del comune italiano di Primaluna posta a sud del centro abitato verso Introbio. Confina a nord-ovest con la frazione di Barcone.
Storia
Vimogno fu un antico comune del Milanese.
Registrato nel 1771 come un borgo di 209 abitanti, nel 1786 entrò per un quinquennio a far parte della Provincia di Como,[1] per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1797 e nel 1798.
Portato definitivamente sotto Como nel 1801, alla proclamazione del regno d'Italia napoleonico nel 1805 risultava avere 221 abitanti.[2] Nel 1809 il municipio fu soppresso su risultanza di un regio decreto di Napoleone che lo annesse per la prima volta a Primaluna, ma il Comune di Vimogno fu tuttavia ripristinato con il ritorno degli austriaci. Nel 1853 risultò essere popolato da 232 anime, salite a 233 nel 1871 che successivamente, nel 1921 diventarono 251. Fu il regime fascista a decidere nel 1927 di sopprimere definitivamente il comune, unendolo nuovamente a Primaluna seguendo il precedente modello napoleonico.
Note
- ↑ Comune di Vimogno, 1757 - 1797, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
- ↑ Comune di Vimogno, 1798 - 1809, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
Collegamenti esterni
- Vimogno, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
