Vincent Coulibaly
| Vincent Coulibaly arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Sur ta parole Je jetterai le filet | |
| Titolo | Conakry |
| Incarichi attuali | Arcivescovo emerito di Conakry (dal 2026) |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 16 marzo 1953 a Kéniéran |
| Ordinazione sacerdotale | 9 maggio 1981 dall'arcivescovo Robert Sarah (poi cardinale) |
| Nomina a vescovo | 17 novembre 1993 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 12 febbraio 1994 dall'arcivescovo Robert Sarah (poi cardinale) |
| Elevazione ad arcivescovo | 6 maggio 2003 da papa Giovanni Paolo II |
Vincent Coulibaly (Kéniéran, 16 marzo 1953) è un arcivescovo cattolico guineano, dal 28 febbraio 2026 arcivescovo emerito di Conakry.
Biografia
Formazione e ministero sacerdotale
Dopo aver frequentato dapprima il seminario di Kindia nel 1969 e successivamente quello di Burkina Faso nel 1974, il 9 maggio 1981 è stato ordinato presbitero dal cardinale Robert Sarah.
Successivamente ha ricoperto il ruolo di docente presso il locale collegio maschile Giovanni XXIII.
Nel 1989 è stato nominato formatore presso il seminario Jean-XXIII di Kindia e l'anno successivo direttore dello stesso seminario.
Ministero episcopale
Il 17 novembre 1993 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Kankan. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale nella cattedrale di Kankan il 12 febbraio 1994 dal cardinale Robert Sarah, co-consacranti il vescovo di Ségou Mori Julien-Marie Sidibé e dal vescovo di N'Zérékoré Philippe Kourouma.
Il 17 marzo 2001 è stato nominato membro del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso[1].
Il 6 maggio 2003 lo stesso papa Giovanni Paolo II lo ha promosso arcivescovo metropolita di Conakry[2].
Da dicembre 2007 a gennaio 2013 ha ricoperto il ruolo di presidente della Conferenza Episcopale della Guinea.
Nel 2015 ha partecipato come membro alla XIV assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi[3].
Il 28 febbraio 2026 papa Leone XIV ha accolto la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Conakry; gli è succeduto l'arcivescovo coadiutore François Sylla[4].
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.I.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Cardinale Gaetano De Lai
- Cardinale Raffaele Carlo Rossi, O.C.D.
- Cardinale Amleto Giovanni Cicognani
- Cardinale Giovanni Benelli
- Cardinale Robert Sarah
- Arcivescovo Vincent Coulibaly
Note
- ↑ NOMINA DI MEMBRI DEL PONTIFICIO CONSIGLIO PER IL DIALOGO INTER-RELIGIOSO, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 marzo 2001. URL consultato il 7 novembre 2021.
- ↑ NOMINA DELL'ARCIVESCOVO METROPOLITA DI CONAKRY (GUINEA), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 6 maggio 2003. URL consultato il 7 novembre 2021.
- ↑ XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi: Elenco dei Membri e dei Sostituti eletti dagli Organismi aventi diritto, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 25 marzo 2015. URL consultato il 7 novembre 2021.
- ↑ Rinuncia e successione dell'Arcivescovo Metropolita di Conakry (Guinea), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 26 febbraio 2026. URL consultato il 26 febbraio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vincent Coulibaly
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Vincent Coulibaly, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Vincent Coulibaly, in GCatholic.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3338173064724626840002 · GND (DE) 1346414076 |
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