Vincenzo Lucchi

Vincenzo Lucchi
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Ancona e Numana (1556-1585)
 
Nascitaa Bologna
Nomina a vescovo6 febbraio 1556 da papa Paolo IV
Consacrazione a vescovoin data sconosciuta
Morte31 gennaio 1585

Vincenzo Lucchi (Bologna, ... – 31 gennaio 1585) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nato a Bologna, era figlio di Luca, appartenente a una nobile famiglia, e di Lucrezia Poggi, sorella del cardinale Giovanni Poggi[1]. Anche il fratello Matteo intraprese la carriera ecclesiastica.

Il 6 febbraio 1556, a seguito del trasferimento del fratello alla sede episcopale di Tropea, papa Paolo IV lo nominò vescovo di Ancona e Numana.

Durante il suo episcopato si distinse nell'attuazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento: disciplinò l'assunzione dei benefici, impose la residenza ai sacerdoti titolari di essi e istituì il seminario diocesano[2].

Inoltre, fece edificare un palazzo, forse su disegno del Tibaldi, a Montesicuro destinandolo a sede estiva dei vescovi[3]. Infine, tra il 1561 e il 1566 fece costruire a Numana, in un'area di sua proprietà, un santuario per il Crocifisso.

Morì il 31 gennaio 1585.

Note

  1. ↑ Giulia Daniele, Pellegrino Tibaldi e Prospero Fontana ad Ancona: circuiti di committenza tra Bologna e la Marca, in A.M. Ambrosini Massari, V. Balzarotti e V. Romani (a cura di), «Di somma aspettazione e di bellissimo ingegno». Pellegrino Tibaldi e le Marche, Ancona, 2021, pp. 42-49. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  2. ↑ Diocesi di Ancona - Osimo, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  3. ↑ Storia della Chiesa di Ancona, su www.lavocecattolica.it. URL consultato il 24 dicembre 2025.

Collegamenti esterni