Vincenzo Pipitone
| Vincenzo Pipitone | |
|---|---|
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| Deputato del Regno d'Italia | |
| Legislatura | XIX, XX, XXI, XXII, XXIII, XXIV |
| Gruppo parlamentare | Sinistra storica |
| Collegio | Marsala |
| Sito istituzionale | |
| Senatore del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 15 dicembre 1920 – 13 settembre 1928 |
| Legislatura | XXV, XXVI, XXVII |
| Gruppo parlamentare | Unione democratica sociale, poi Unione democratica |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza, lettere e filosofia |
| Professione | Docente, giornalista, avvocato |
Vincenzo Pipitone (Marsala, 2 luglio 1854 – Trapani, 13 settembre 1928) è stato un giornalista e politico italiano.
Biografia
Di umili origini, si mantiene agli studi liceali e all'università col proprio lavoro. Appena laureato in lettere e filosofia insegna nella scuola tecnica di Marsala e al liceo di Castelvetrano e inizia al contempo una intensa attività giornalistica. È stato uno dei primi animatori del socialismo siciliano, artefice di cooperative e di leghe di resistenza dei lavoratori contro gli interessi dei latifondisti e della classe dirigente liberale. Tra gli altri sodalizi ha fondato nel 1882 la "Società democratica Garibaldi", di ispirazione socialista e mazziniana, che gli vale la sorveglianza della polizia e la schedatura come sovversivo nel Casellario politico. Con la società, avvia - assieme al Prof. Vito Rubino - la pubblicazione del periodico La Nuova Età, portavoce delle battaglie della classe lavoratrice[1]. Fonda nel 1902 la Società cooperativa agricola di Marsala.
Diviene Consigliere provinciale di Trapani (1887-1892, 1890-1895, 1902-1909 e 1910-1916), di cui è anche presidente dal 1911 al 1912 e dal 195 al 1916. Viene eletto per la prima volta deputato del Regno nel 1895 nel collegio di Marsala nelle file del Partito Radicale; confermato per altre cinque legislature[2], non si ricandida alle elezioni del 1919 e nell'ottobre 1920 viene nominato senatore del Regno, aderendo al gruppo Unione democratica sociale. Nel 1924 si iscrive al partito fascista.
Note
- ↑ Notizie biografiche ricavate da articoli del Giornale di Sicilia del 23 giugno 1955 e de Il Vomere del 3 luglio 1955.
- ↑ Storia Camera, su storia.camera.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Vincenzo Pipitone, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- PIPITONE Vincenzo, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica.
