Vinicio Congiu

Vinicio Congiu (Cagliari, 10 agosto 1918 – Roma, 19 febbraio 1999) è stato un avvocato, giornalista e imprenditore italiano.
Come giornalista lavoró per il Corriere Lombardo, fu premiato alla carriera con la medaglia d’oro Walter Tobagi per i 40 anni di giornalismo insieme a Eugenio Montale fu vincitore del premio Premio Saint-Vincent per il giornalismo nel 1948 (I Edizione[1]) "ancora oggi il premio più prestigioso della categoria".
Come imprenditore fu fondatore della NBI - News Blitz International (Agenzia Fotogiornalistica e Syndicate) e della Editoriale Aurora (Edizioni Televisive) operando nei settori della distribuzione di contenuti editoriali e televisivi, contribuendo alla diffusione in Italia di produzioni editoriali e televisive internazionali. Lavorò a stretto contatto con Edilio Rusconi (imprenditore e giornalista) e fu uno dei grandi innovatori televisivi italiani poiché, oltre le produzioni di varietà, importò le prime long series (serie televisive lunghe) in Italia. Fece sbarcare in Italia per la prima volta dall'America la serie televisiva più lunga del tempo (La Grande Vallata, 4 stagioni, 112 puntate) trasmessa per lungo periodo dalle reti Rai e Mediaset, dando inizio al periodo delle “grandi serie italiane estere” o meglio conosciute con il nome generico di telenovelas.
Biografia
Vinicio Congiu nacque a Cagliari il 10 agosto 1918 da Antonio Congiu, commendatore [2] e direttore presso il Ministero delle telecomunicazioni e Angela Trudu Congiu.
Trasferitasi la famiglia a Roma, frequenta il Liceo ginnasio Torquato Tasso [3] e successivamente conseguì la laurea in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".[4] Il 13 dicembre 1941 si sposa [5] con Olga Lucia (con cui convive fino alla sua scomparsa nel 1987) nipote, da parte di nonna paterna, della marchesa siciliana della casata Vernaci e di un magistrato nel regno delle due Sicilie (che alla caduta del regno si trasferì presso il tribunale ecclesiastico a Roma). Olga Lucia frequentò il Liceo Classico Ennio Querini Visconti a Roma presso Piazza del Collegio Romano tra il 1932 e il 1937 [6] Nel 1944, al ritorno dalla guerra, nasce il primo dei tre figli a Roma.[7] Dopo un primo periodo trascorso a Roma, la famiglia si trasferì a Milano (dove avranno gli altri 2 figli) fino al 1950 per poi ritornare e stabilirsi nella capitale Romana, dove l’avvocato Congiu proseguì la propria attività professionale da giornalista, distributore e produttore fino alla morte, avvenuta il 19 febbraio 1999.
Carriera giornalistica

Nell'agosto del 1943 prende servizio come redattore in lingua italiana e inglese presso Radio Roma (reparto Nord America) [8] alle dipendenze di Salvatore Aponte occupandosi del coordinamento del notiziario notturno cioè unire in maniera breve ed efficace le ultime notizie in inglese per i radioascoltatori italiani.
Sia prima che dopo la guerra scrive per Il Piccolo, editoriale nel 1938 del Giornale d'Italia.[9] Durante il periodo trascorso presso Il Giornale d’Italia, Congiu seguì anche numerosi avvenimenti di carattere politico e istituzionale. Tra la documentazione dell’epoca figurano fotografie realizzate durante la visita ufficiale del maresciallo romeno Ion Antonescu a Roma il 15 novembre 1940, immagini della Stele di Axum collocata presso Porta Capena nel 1939 e materiale successivamente pubblicato sulla Rivista dell’Impero.[10]

Nel 1948 fu insignito del Premio Saint-Vincent per il giornalismo, risultando vincitore della prima edizione del riconoscimento.[11]
Nel 1950 il giornalista Vinicio Congiu svolgeva la propria attività professionale presso gli uffici Rizzoli poi Rizzoli (Roma) presso gli uffici di Via Barberini n.68 lavorando per il Corriere Lombardo. Una corrispondenza dell'epoca, inviata al direttore amministrativo dell'epoca (Aimetti) [12], testimonia che non trascurasse mai gli interessi del giornale sostituendo durante il mese di agosto i colleghi in ferie, mantenendo i rapporti tra il Corriere Lombardo con le società pubblicitarie, organizzando i servizi fotografici e seguendo diverse inchieste all'estero. Il suo coinvolgimento attivo nelle attività organizzative del quotidiano diede le prime basi, dal dopo guerra, per la sua futura carriera imprenditoriale giornalistica.
A gennaio 1951 viene messo a contratto anche dalla rivista «Scienza e Vita - rivista mensile delle Scienze e della loro applicazione alla vita moderna»[13] (redazione italiana della rivista francese “Science et vie”) edita da Edizioni Mondiali Scientifiche (con sede direzionale redazionale in piazza Madama a Roma, direttore Raffaele Contu[13] e amministratore Giorgio de Fonseca[14]).
Il 1-2 dicembre 1952 uscì un articolo a sua firma in prima pagina del quotidiano «Corriere Lombardo» dove come inviato speciale raccontava il funerale di Elena di Savoia svoltisi a Montpellier.[15]
Nel 1979, Vinicio Congiu insieme alla famiglia si trasferisce a Via Gregorio VII (Roma) e li in quegli anni riceverà presso il Circolo della Stampa di Milano, con presidente Roberto Renzi, la Medaglia d'Oro Walter Tobagi per i quarant'anni di iscrizione come giornalista professionista all'Associazione Lombarda dei Giornalisti, insieme ad altri grandi esponenti del giornalismo italiano, tra cui Eugenio Montale.[16] L’articolo di tale premio è riportato dettagliatamente su il «Giornalismo - organo ufficiale dell’associazione Lombarda Giornalisti e del Circolo della Stampa di Milano» (fondato nel 1953 da Ferruccio Lanfranchi) sede a Milano (Viale Monte Santo). Il premio è chiamato anche «premio Walter Tobagi[17]»


Attività imprenditoriale: NBI photoreportage internazionale
Nel corso degli anni cinquanta fondò a Milano la News Blitz International (NBI), agenzia giornalistica specializzata nella distribuzione di servizi giornalistici, fotoreportage, gestione dei diritti d'autore e raccolta pubblicitaria. Questa realtà nasce dalle esperienze ormai acquisite negli anni e dominerà il panorama giornalistico e distributivo per i 50 anni a venire. L'agenzia sviluppò progressivamente la propria attività ampliando i rapporti con editori italiani e stranieri, occupandosi della distribuzione di contenuti editoriali, della rappresentanza di autori e della gestione dei diritti di pubblicazione.[18]
La News Blitz International (NBI)'’si occupava, infatti, di copyright, fotoreportage, vendita pubblicitaria e servizi giornalistici internazionali. [19]
Attraverso la NBI furono distribuiti servizi giornalistici e fotografici relativi ad alcuni importanti avvenimenti internazionali, tra cui i servizi giornalistici e fotoreportage in esclusiva globale della Rivoluzione ungherese del 1956 (quando i carri armati russi entrarono a Budapest), il matrimonio reale di Grace Kelly con il principe Ranieri III di Monaco nel 1956, le foto in esclusiva di Gina Lollobrigida e le prime fotografie a seno nudo di Brigitte Bardot a Saint-Tropez (nella sua villa La Mandrague).
Nella NBI fece i suoi primi passi anche la successiva fotoreporter Grazia Neri che in seguito, nel 1966, aprì l'omonima agenzia fotografica terminando l’attività a fine 2009.
Valido coadiutore fino alla fine dei giorni dell’avvocato Congiu fu il giornalista e imprenditore Gianni Piccione.[20]


Attività nel fumetto e nella syndication (NBI)
La News Blitz International negli anni successivi al 1951 contribuì sopratutto alla diffusione in Italia di numerosi fumetti, strisce sindacate e rubriche provenienti da editori internazionali operando in esclusiva nazionale nella rappresentanza editoriale e nella commercializzazione dei diritti di pubblicazione di opere destinate alla stampa periodica italiana.[19]
Fu grazie a Vinicio Congiu e alla NBI che si ebbero le prime apparizioni in Italia di diversi fumetti come Andy Capp di Reg Smythe [21](Reginald Smythe), James Bond[22][23] e Jeff Hawke[24].
Attività televisiva (NBI)

Nel 1965 partecipò, insieme al suo caro amico Jacopo Rizza (successivamente socio di Vinicio per la società Editoriale Aurora srl) alla trasferta organizzata a Copenaghen per la realizzazione del reportage televisivo Qui Stoccolma, vi parla Raimondo Vianello.
Nello stesso periodo prese parte alle attività di produzione e documentazione fotografica che coinvolsero Raimondo Vianello, Sandra Mondaini e la troupe televisiva, come attestato dalle fotografie realizzate presso l’aeroporto di Fiumicino
Con il gruppo famigliare NBI - News Blitz International, l’imprenditore Vinicio Congiu, oltre ad altri prodotti televisivi, importò in Italia nel 1979-1980 in esclusiva la prima long series americana per TV La grande vallata (The Big Valley).[25] La celebre e iconica serie televisiva western americana che divenne Cult in italia durante quelli anni anche grazie alle numerose repliche, fu trasmessa a partire dal 1980. Era formata da 112 episodi e 4 stagioni e la serie fu la prima nel suo genere in Italia che era abituata fino a quel momento a serie televisive di pochi episodi e al massimo 1 stagione. La serie in Italia, è stata replicata nel corso degli anni da varie emittenti locali e canali tematici, oltre ad essere presente nei cataloghi delle piattaforme digitali RAIPLAY. La colonna sonora era curata da grandi maestri come Lalo Schifrin ed Elmer Bernstein. Il vero punto di forza della serie a livello narrativo era la rottura con il classico schema patriarcale del western: a capo del clan c'è Victoria Barkley (interpretata dalla stella del cinema Barbara Stanwyck) una figura femminile forte e determinata. Questa affrontava temi complessi come la giustizia sociale, i diritti delle donne e l'integrazione familiare. La serie in Italia ha consacrato la carriera degli attori Lee Major e Linda Evans (attrice già leggenda di Hollywood che nonostante l’età 60 anni pretese di girare quasi tutte le sue scene d'azione, inclusi i viaggi a cavallo e le scene in cui finiva nel fango, rifiutando spesso le controfigure) che diventeranno poi famosissimi in Italia negli anni '80 rispettivamente per i ruoli di protagonista in L'uomo da sei milioni di dollari e di Krystle Carrington nella soap opera Dynasty. La serie nacque per fare concorrenza diretta a Bonanza (della NBC). La ABC voleva un prodotto che rispondesse al successo dei fratelli Cartwright, ma introducendo la novità assoluta di una leader donna. Nel corso dei 112 episodi lo show ospitò altri attori famosissimi come Richard Dreyfuss (premio Oscar per Addio amichevole e star di Lo squalo) un giovanissimo Ron Howard (regista premio Oscar), Bruce Dern (attore cinematografico e padre di Laura Dern), W.Shatner e L. Nimoy (poco prima di diventare icone mondiali con Star Trek). Girata principalmente nei ranch cinematografici di Hollywood (come il celebre Corriganville Movie Ranch), la storia è ambientata in California nella San Joaquin Valley, vicino a Stockton. Diversi episodi sono stati diretti da Paul Henreid, celebre attore co-protagonista di un altro film cult quale Casablanca.
Produzione televisiva Editoriale Aurora
Vinicio Congiu operò anche nel settore della produzione e distribuzione televisiva. Insieme al suo socio d’impresa e amico di vecchia data Jacopo Rizza durante i periodi di attività televisiva fondarono la società Editoriale Aurora a Roma (sede Viale delle belle arti) [26] di cui si ricordano diverse produzioni RAI tra cui le 2 serie da 6 puntate l'una di "Il triangolo rosso" [27] prodotta da Rai nel 1967 (Rai2) che andò avanti fino al 1969 (Rai 1). All’interno del seguente articolo si può leggere una testimonianza e curiosità relativa alle serie: “Per la prima volta nella storia della nostra Televisione un ufficiale e due sottufficiali del Corpo delle guardie di ps saranno i personaggi di una serie di sei telefilm che avranno per sfondo la più suggestiva delle ribalte: la strada[28]”.
Inoltre altro inedito in esclusiva per la Rai in prima serata (6 puntate da 1 ora) che ebbe molto successo, fu la miniserie, considerata giallo-comica[29] Se te lo raccontassi... (1968) con Alberto Lionello, Lina Volonghi, Andrea Checchi diretto da Bruno Corbucci.
Eredità professionale
L’attività professionale di Vinicio Congiu è documentata da un articolato archivio storico comprendente corrispondenza editoriale, contratti, fotografie, cataloghi, materiale di syndication, documentazione commerciale e amministrativa, ritagli di stampa e materiale promozionale relativo alle attività della News Blitz International e delle società ad essa collegate. L’attività svolta da Vinicio Congiu nel giornalismo, nella televisione, nella distribuzione editoriale internazionale e nella syndication ha lasciato una documentazione che ricostruisce oltre cinquant’anni di rapporti professionali con editori, giornalisti, fotografi, autori, produttori televisivi e agenzie internazionali. Le testimonianze documentano l’evoluzione della sua attività dalle prime esperienze giornalistiche degli anni Quaranta fino ai rapporti editoriali internazionali sviluppati negli anni Novanta e Duemila, contribuendo a delinearne il ruolo nel panorama dell’editoria e della distribuzione di contenuti per la stampa italiana [30]. L’archivio documenta l’evoluzione dell’editoria italiana nella seconda metà del XX secolo e testimonia i rapporti intercorsi con editori, autori, fotografi, agenzie giornalistiche e sindacati editoriali italiani e stranieri, rappresentando una fonte per la ricostruzione della storia della distribuzione editoriale, del fotogiornalismo, della syndication e dell’importazione di produzioni televisive internazionali in Italia. Dopo la scomparsa di Vinicio Congiu, il patrimonio documentale della News Blitz International è stato conservato dagli eredi. L’archivio è oggi oggetto di un’attività di riordino, catalogazione e studio promossa dalla MGW Foundation [31] società fondata da uno dei nipoti (Matteo M. Mannello Congiu) [32] di Vinicio Congiu, con l’obiettivo di censire e valorizzare la documentazione storica relativa all’attività della News Blitz International e ai rapporti editoriali sviluppati nel corso della sua attività.
Note
- ↑ I PREMIATI CON IL SAINT-VINCENT IN 45 EDIZIONI NELLA STORIA DEL GIORNALISMO ITALIANO, su appweb.regione.vda.it. URL consultato il 4 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2017).
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo famiglia Congiu, documento attestante l’onorificenza di commendatore e l’incarico di Antonio Congiu presso il Ministero delle telecomunicazioni.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, documentazione scolastica relativa al Liceo ginnasio Torquato Tasso.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, documentazione universitaria relativa all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo famiglia Congiu, documentazione matrimoniale relativa a Vinicio Congiu e Olga Lucia, 13 dicembre 1941.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, documentazione scolastica relativa al Liceo Ennio Querini Visconti.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo famiglia Congiu, documentazione relativa ai trasferimenti della famiglia Congiu tra Roma e Milano.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, documento d’incarico presso Radio Roma, reparto Nord America, alle dipendenze di Salvatore Aponte.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, fotografie e documentazione della redazione del Giornale d’Italia.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, fotografie e documentazione giornalistica del tempo .
- ↑ I premiati con il Saint-Vincent in 45 edizioni nella storia del giornalismo italiano, su appweb.regione.vda.it.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, lettera indirizzata al direttore amministrativo Aimetti relativa all’attività svolta presso il Corriere Lombardo.
- 1 2 «Scienza e Vita - rivista mensile delle Scienze e della loro applicazione alla vita moderna» 1951_01 (PDF), su introni.it.
- ↑ Giorgio de Fonseca - «Scienza e Vita» diretta dal collaboratore privilegiato nonché amico Rafaele Contu (PDF), su fondazionemondadori.it.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, servizio giornalistico pubblicato sul Corriere Lombardo relativo ai funerali di Elena di Savoia a Montpellier, 1-2 dicembre 1952.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Vinicio Congiu, documentazione relativa al conferimento della Medaglia d’Oro per i quarant’anni di iscrizione all’Associazione Lombarda dei Giornalisti.
- ↑ OdG - Premio giornalistico Walter Tobagi, su odg.mi.it.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International, documentazione societaria e commerciale relativa alla fondazione e all’attività della News Blitz International.
- 1 2 Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International, cataloghi, carta intestata e materiale promozionale relativo ai servizi editoriali, fotografici, pubblicitari e di syndication.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International, documentazione relativa alla collaborazione professionale di Gianni Piccione con la News Blitz International.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International, documentazione editoriale relativa alla distribuzione italiana di Andy Capp.
- ↑ Storia del fumetto - James Bond (Daily Express/News Blitz International, 1975). Italian Comic Books - Italian translations of John McLusky's , James Bond Comic Strips,, su fumettologica.it.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International, documentazione editoriale relativa alla distribuzione italiana di James Bond.
- ↑ Jeff Hawke, su jeffhawke.com.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International, documentazione relativa alla distribuzione italiana della serie televisiva La grande vallata (The Big Valley).
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Editoriale Aurora, documentazione societaria relativa alla fondazione e all’attività della Editoriale Aurora.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo Editoriale Aurora, documentazione relativa alla produzione televisiva de Il triangolo rosso.
- ↑ Polizia Moderna, Poliziamoderna (n. 3/1967), in Polizia Moderna.
- ↑ Zap Zap TV - Il forum di TV-Pedia, su tv-pedia.com.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo News Blitz International e fondo Vinicio Congiu, archivio storico comprendente corrispondenza editoriale, contratti, fotografie, cataloghi, materiale di syndication, documentazione commerciale e amministrativa.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., progetto di riordino, catalogazione e valorizzazione dell’archivio storico News Blitz International.
- ↑ Archivio storico privato MGW Foundation S.r.l., fondo famiglia Congiu, documentazione attestante il rapporto di parentela tra Vinicio Congiu e Matteo M. Mannello Congiu.