Virus della parotite
| Paramyxoviridae | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Riboviria |
| Regno | Orthornavirae |
| Phylum | Negarnaviricota |
| Subphylum | Haploviricotina |
| Classe | Monjiviricetes |
| Ordine | Mononegavirales |
| Famiglia | Paramyxoviridae |
| Sottofamiglia | Orthorubulavirus |
| Specie | Paramyxovirus parotitidis |
Il virus della parotite (Paramyxovirus parotitidis) è un virus della famiglia dei paramyxoviridae, noto per causare la malattia detta appunto parotite, ma causa anche di meningiti asettiche ed encefaliti virali.[1] È di tipo con genoma ad RNA a singolo filamento negativo avvolto da una membrana lipoproteica.[1]
Caratteristiche
Genoma
Il genoma del virus è composto da 15'384 nucleotidi di RNA, non segmentati, a singolo filamento negativo, in cui l'mRNA può essere trascritto direttamente dal genoma, e si compone di 7 geni disposti nell'ordine seguente:[2]
- N: proteina nucleocapside
- V/P/I: proteine V/phospho-(P)/I
- M: Matrice proteica
- F (fusion): proteina di fusione
- SH (small hydrophobic): proteina transmembrana di ridotte dimensioni
- HN: emaglutinin-neuramidase
- L (large): proteina di grande dimensioni, che combina la proteina P a formare l'RNA polimeriasi RNA-dipendente (RdRp)
Tipologie
Il virus ha un solo sierotipo e 12 genotipi, distinti con le lettere dalla A alla N, ad esclusione di E e M, che erano stati in passato erroneamente confusi con i già noti C e K, rispettivamente.[3]
Ciclo di replicazione
Nell'interazione tra individui, si viene a contatto con il virus respirando le goccioline di saliva emesse tramite colpi di tosse da una persona infetta oppure per contatto diretto con oggetti contaminati dalle medesime.[4]
Il virus infetta inizialmente la parte alta del sistema respiratorio ed in particolare le parotidi, per poi diffondersi tra i linfonodi, tuttavia è raramente stato individuato il virus nel sangue, probabilmente a causa del rapido sviluppo di anticorpi specifici.[1]
A livello microbiologico, il virus interagisce con la cellula obiettivo tramite l'acido sialico ricettore della proteina HN, che interagisce con i relativi ricettori sulla superficie delle cellule ospiti. Dopodiché la proteina di fusione F avvia la fusione della membrana del virus con quella della cellula ospite, inglobando così il virus.[1]
Patogenesi
Homo sapiens è l'unica specie in cui il virus è ospite in natura, e dove causa principalmente la malattia infettiva acuta detta parotite (o parotite epidemica), più conosciuta con il nome popolare di orecchioni o gattoni.
Note
- 1 2 3 4 (EN) Steven Rubin, Michael Eckhaus e Linda J Rennick, Molecular biology, pathogenesis and pathology of mumps virus, in The Journal of Pathology, vol. 235, n. 2, 11 dicembre 2014, pp. 242-252, DOI:10.1002/path.4445. URL consultato il 1º febbraio 2025 (archiviato il 22 gennaio 2025).
- ↑ Steven Rubin, Michael Eckhaus, Linda J Rennick, Connor GG Bamford, W Paul Duprex, Molecular biology, pathogenesis and pathology of mumps virus, su pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
- ↑ Li Jin, Claes Örvell e Richard Myers, Genomic diversity of mumps virus and global distribution of the 12 genotypes, in Reviews in Medical Virology, vol. 25, n. 2, 2015-03, pp. 85-101, DOI:10.1002/rmv.1819. URL consultato il 1º febbraio 2025.
- ↑ Parotite - Problemi di salute dei bambini, su Manuale MSD, versione per i pazienti. URL consultato il 1º febbraio 2025.
Voci correlate
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