Visiera protettiva

Una visiera protettiva è un dispositivo di protezione individuale utilizzato generalmente allo scopo di proteggere il volto da urti o da rischi di proiezione di particelle liquide o solide, a seconda del tipo di visiera. Esistono anche visiere per la protezione dal calore (come quelle integrate negli elmetti dei vigili del fuoco), visiere antiurto (ad esempio visiere antisommossa), visiere a prova di proiettile (visiere balistiche) o per svolgere attività lavorative specifiche (ad esempio saldatura, taglio di tronchi, ecc.).

Applicazioni

Alcuni esempi di applicazione delle visiere protettive sono:

  • in ambito medico-ospedaliero la visiera protettiva è solitamente indossata assieme alla mascherina chirurgica per proteggersi dagli schizzi di liquidi organici possibilmente infetti;
  • nei laboratori chimici è utilizzata per proteggere il volto da eventuali schizzi di sostanze chimiche;
  • durante l'utilizzo di attrezzature da taglio, come la motosega o il decespugliatore, la visiera protettiva è utilizzata per proteggere gli occhi e il volto dai frammenti del materiale tagliato, che può essere proiettato a distanza.

Particolari tipi di visiere protettive, integrate in un casco, sono utilizzate anche in ambito sportivo (ad esempio nell'hockey) e motociclistico.

Le visiere protettive sono utilizzate anche dalle forze armate (polizia o militari) come protezione antisommossa (per proteggere il volto da pugni e oggetti contundenti) oppure come protezione da proiettili di arma da fuoco (visiere balistiche).

Normativa e standard

Pittogramma di sicurezza conforme lo standard ISO 7010, indicante l'obbligo di utilizzo di visiera protettiva.

I requisiti generali di sicurezza delle visiere e degli altri dispositivi per la protezione degli occhi e del volto usati nei luoghi di lavoro (ad esempio occhiali protettivi) sono stabiliti dalla norma tecnica internazionale ISO 16321-1 Eye and face protection for occupational use - Part 1: General requirements.[1] Le parti 2, 3 e 4 della stessa norma si concentrano invece sui requisiti di sicurezza aggiuntivi di visiere per applicazioni più specifiche, ovvero:

  • alle visiere utilizzate per proteggere il volto dai rischi associati alle operazioni di saldatura si applica la norma ISO 16321-2 Eye and face protection for occupational use - Part 2: Additional requirements for protectors used during welding and related techniques;[2]
  • alle visiere a rete (ad esempio utilizzate dagli utilizzatori di motosega o decespugliatore), che proteggono esclusivamente dai rischi di proiezione di materiale solido, si applica la norma ISO 16321-3 Eye and face protection for occupational use Part 3: Additional requirements for mesh protectors;[3]
  • alle visiere utilizzate per proteggersi da rischi biologici (ad esempio in ambito medico-ospedaliero) si applica la norma ISO 16321-4 Eye and face protection - Part 4: Protection against biological hazards.[4]

In Europa, i requisiti delle visiere destinate all'uso con caschi o elmetti di protezione (ad esempio negli elmetti dei vigili del fuoco) sono inoltre stabiliti nella norma tecnica europea EN 14458 Personal eye-equipment - High performance visors intended only for use with protective helmets.[5]

Negli Stati Uniti, l'obbligo di utilizzo della visiera o di altro appropriato dispositivo di protezione per gli occhi e il volto è regolamentato dalla norma 1910.133 - Eye and face protection dell'Occupational Safety and Health Administration (OSHA).[6]

Note

Voci correlate

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