Vito Di Tano
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| Ciclismo | |||||||
| Specialità | Ciclocross, strada | ||||||
| Termine carriera | 1990 | ||||||
| Carriera | |||||||
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| Nazionale | |||||||
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Vito Ditano (Selva di Fasano- Monopoli, 23 settembre 1954 – Fasano, 4 febbraio 2025) è stato un ciclocrossista e ciclista su strada italiano.
Campione del mondo di ciclocross nel 1979 e nel 1986, vinse anche sei titoli italiani.
Biografia
Di Tano iniziò a gareggiare nel ciclocross già da ragazzo, con la partecipazione nel 1969 ai Giochi della Gioventù con la Libertas Fasano.[1] Dopo qualche anno tra Puglia e Toscana, un infortunio gli impedì l'approdo tra i professionisti. Nel 1978 passò al Gruppo Sportivo Guerciotti, di cui divenne atleta di punta[2], rimanendovi fino al termine della carriera.[1]
Nello stesso anno partecipò per la prima volta ai mondiali, terminando al quinto posto ad Amorebieta, in Spagna. Il successo iridato arrivò l'anno seguente a Saccolongo, in provincia di Padova. Nel 1980 vinse il primo dei suoi sei titoli nazionali (1980, 1982, 1983, 1984, 1986, 1987), cui si aggiunsero i piazzamenti tra i primi dieci in altre quattro prove iridate e un secondo titolo mondiale ottenuto a Lembeek nel 1986.[1]
All'attività nel ciclocross, Di Tano affiancò anche quella su pista, benché solo a livello regionale – fu campione pugliese individuale a punti e a squadre nel 1977 – e su strada, in cui fu nazionale dilettanti nel 1974, anno in cui partecipò al Giro di Jugoslavia terminando al terzo posto nella classifica finale; fu anche vincitore a Legnago (VR) nel 1975.
Nel 1976 si aggiudicò la 10ª tappa al Giro del Messico, e fu poi vincitore per 4 volte della Coppa San Rocco a Locorotondo (BA) e nel 1986 della Coppa Messapica.[1]
Dopo aver lottato contro la sclerodermia per diciotto anni, nell'agosto del 2024 gli venne diagnosticato un tumore polmonare, [3] a causa del quale morì settantenne il 4 febbraio 2025.[4][5]
Vita privata
Ebbe tre figli e sopravvisse alla moglie.[5]
Palmarès
Cross
- Campionati del mondo, (Saccolongo)
- Gran Premio Internazionale di Silvelle di Trebaseleghe (Silvelle)
- Gran Premio dell'Epifania (Solbiate Olona)
- Trofeo Guerciotti (Milano)
- Campionati italiani,
- Gran Premio Internazionale di Silvelle di Trebaseleghe (Silvelle)
- Campionati italiani,
- Gran Premio Internazionale di Silvelle di Trebaseleghe (Silvelle)
- Gran Premio Internazionale di Silvelle di Trebaseleghe (Silvelle)
- Campionati del mondo, (Lembeek)
- Campionati italiani
Piazzamenti
Competizioni mondiali
- Amorebieta-Etxano 1978 - Dilettanti: 5º
- Saccolongo 1979 - Dilettanti: vincitore
- Wetzikon 1980 - Dilettanti: 9º
- Tolosa 1981 - Dilettanti: 5º
- Lanarvily 1982 - Dilettanti: 5º
- Birmingham 1983 - Dilettanti: 21º
- Oss 1984 - Dilettanti: 11º
- Monaco di Baviera 1985 - Dilettanti: 18º
- Lembeek 1986 - Dilettanti: vincitore
- Mladá Boleslav 1987 - Dilettanti: 37º
- Hägendorf 1988 - Dilettanti: 6º
- Pontchâteau 1989 - Dilettanti: 27º
- Getxo 1990 - Dilettanti: 28º
Riconoscimento
- Medaglia d'oro al valore atletico (1979)[1]
- Palma di bronzo al merito tecnico conferita dal CONI nel 2010
Note
- 1 2 3 4 5 Vito Di Tano, su medagliedoro.org, Associazione Medaglie d'oro al valore atletico. URL consultato l'11 maggio 2013.
- ↑ Gruppo Sportivo Guerciotti-Storia, su guerciotti.it. URL consultato l'11 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2013).
- ↑ I 70 anni di Vito Di Tano. «Ho davanti a me una sfida durissima, sarà il mio terzo mondiale», su www.tuttobiciweb.it, 23 settembre 2024.
- ↑ È scomparso Vito Di Tano, il campione del fango, su www.federciclismo.it, 5 febbraio 2025.
- 1 2 Ciao Vito. Paolo Guerciotti: «Per me era come un fratello, ora ci guarda da lassù». Gallery, su www.tuttobiciweb.it, 5 febbraio 2025.
Collegamenti esterni
- Vito Di Tano, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
- Vito Di Tano, su cyclebase.nl, CycleBase.
- (FR) Vito Di Tano, su memoire-du-cyclisme.eu.