Vittorio Marcoz
| Vittorio Marcoz | |
|---|---|
| Nascita | Aymavilles, 1912 |
| Morte | Aosta, 16 luglio 1940 |
| Cause della morte | Ferite riportate in combattimento |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | Fanteria |
| Corpo | Alpini |
| Reparto | 1ª Legione confinaria CC.NN. "Monviso" |
| Anni di servizio | 1933 - 1940 |
| Grado | Capomanipolo |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Battaglie | Battaglia delle Alpi |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da I quaderni dell'Associazione Nazionale Alpini. Il Medagliere[1] | |
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Vittorio Marcoz (Aymavilles, 19 novembre 1912 – Aosta, 16 luglio 1940) è stato un militare italiano, decorato di Medaglia d'oro al valor militare alla memoria nel corso della seconda guerra mondiale[2].
Biografia
Nacque a Aymavilles nel 1912, figlio di Enrico e di Maria Elena Ravera.[3] Iscrittosi al secondo anno della facoltà di lingue moderne nelluniversità di Torino, nel novembre 1933 fu ammesso a frequentare la Scuola allievi ufficiali di complemento di Milano e nel giugno dell'anno successivo venne promosso sottotenente di complemento.[4] Assegnato all'arma di fanteria, 42ª Compagnia del battaglione alpini "Aosta", 4º Reggimento alpini, fu posto in congedo nell'ottobre del 1934.[4] Richiamato in servizio attivo nel settembre 1935, fu rimesso in congedo un anno più tardi.[4] Nel 1938 fu promosso tenente passando poi a disposizione della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale con il grado di capomanipolo.[4] Trasferito alla 1ª Legione confinaria CC.NN. "Monviso", dopo la dichiarazione di guerra del Regno d'Italia a Francia e Gran Bretagna, il 10 giugno 1940, il suo reparto venne assegnato alla 1ª Divisione alpina "Taurinense" con la Centuria di formazione "Aosta".[4] La sua legione, posizionata a cavallo della rotabile del Colle del Piccolo San Bernardo, prese parte alla battaglia delle Alpi iniziata il 21 giugno dello stesso anno.[4] Quello stesso giorno rimase gravemente ferito ad una gamba nel corso dell'occupazione della località La Tour e, subita l'amputazione dell'arto, si spense presso nell'Ospedale Mauriziano di Aosta il 16 luglio successivo.[4] Era un alpinista ardito ed appassionato, ed aveva compiuto numerose prime ascensioni.[4]
Onorificenze
— Regio Decreto dell'11 aprile 1941.[6]
Note
- ↑ Bianchi, Cattaneo 2012, p. 152.
- ↑ Noi Alpini.
- ↑ Combattenti Liberazione.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Bianchi, Cattaneo 2012, p. 153.
- ↑ Medaglie d'oro al valor militare sul sito della Presidenza della Repubblica, su quirinale.it.
- ↑ Registrato alla Corte dei conti addì 1 maggio 1941, registro 12 guerra, foglio 219.
Bibliografia
- Andrea Bianchi e Mariolina Cattaneo, I quaderni dell'Associazione Nazionale Alpini. Il Medagliere, Roma, Associazione Nazionale Alpini, 2012, ISBN 978-88-902153-2-2.
- Gruppo Medaglie d'Oro al Valor Militare, Le medaglie d'oro al valor militare Volume primo (1929-1941), Roma, Tipografia regionale, 1965, p. 395.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Marcoz, Vittorio, su Combattenti Liberazione. URL consultato il 19 aprile 2025.
- Marcoz, Vittorio, su MOVM. URL consultato il 19 aprile 2025.
- Vittorio Marcoz, su Noi Alpini. URL consultato il 19 aprile 2025.
- Vittorio Marcoz, Eroe delle Traversette, su Segreti della Storia. URL consultato il 19 aprile 2025.