VoLTE

Voice over LTE (sigla VoLTE) è una tecnologia di telefonia mobile che consente a un dispositivo compatibile di effettuare e ricevere chiamate vocali su rete LTE (4G), mantenendo il proprio numero telefonico e utilizzando l’infrastruttura dell’operatore di telefonia mobile tramite l’architettura IMS.[1][2]

A differenza delle comuni applicazioni di VoIP over-the-top, il servizio utilizza normalmente l’app telefonica nativa del sistema operativo (dialer) ed è integrato nella linea mobile dell’utente, senza richiedere la registrazione a una piattaforma separata.[3]

Nelle implementazioni contemporanee, VoLTE costituisce la modalità standard di erogazione della fonia su LTE ed è generalmente affiancato da altri servizi IMS, come gli SMS su IP e, a seconda della rete e del terminale, ulteriori servizi conversazionali.[1][2]

Caratteristiche

VoLTE porta la fonia sulla rete LTE adottando un modello all-IP nel quale segnalazione, controllo di chiamata e servizi associati sono gestiti dal core IMS dell’operatore.[1][2]

Rispetto alle chiamate che richiedono il ritorno a reti legacy (2G/3G), la fonia nativa su 4G consente generalmente tempi di instaurazione della chiamata inferiori, uso simultaneo di voce e dati sulla rete LTE e una qualità vocale migliore quando sono disponibili codec a banda larga o più evoluti.[1][2][4]

Storia

LTE è nato come sistema a commutazione di pacchetto; nelle prime fasi della sua diffusione, molti operatori hanno continuato a gestire la fonia sulle reti a commutazione di circuito, utilizzando meccanismi di fallback durante le chiamate.[1]

La diffusione di VoLTE è avvenuta con l’integrazione dei servizi voce nell’architettura IMS e con l’adozione di profili d’interoperabilità definiti dalla GSMA, in particolare IR.92 per voce e SMS su IMS.[2][1]

Architettura e funzionamento

IMS su LTE

Nel modello VoLTE, il terminale stabilisce la connettività LTE verso il core di rete e registra i servizi voce su IMS; la segnalazione delle chiamate avviene tipicamente tramite SIP secondo le specifiche 3GPP.[5][1]

Per rispettare i requisiti di latenza e priorità del traffico conversazionale, la rete può associare alla chiamata uno specifico bearer con parametri di QoS dedicati ai servizi voce.[6]

Codec e qualità vocale

Nel profilo GSMA IR.92 è previsto il supporto ai codec della famiglia AMR, con l’adozione tipica di AMR-WB (wideband) per l’HD Voice; molte implementazioni moderne possono inoltre supportare codec più evoluti come EVS, in funzione della rete e del terminale.[2][4]

Continuità e fallback

Quando la copertura LTE non è disponibile o non è idonea, la chiamata può richiedere meccanismi di continuità o di ritorno verso reti legacy (2G/3G), a seconda della rete e del dispositivo. Tra i meccanismi standardizzati rientra la SRVCC (Single Radio Voice Call Continuity).[7][1]

Requisiti e limitazioni

L’uso del servizio richiede in genere:

  • una SIM o USIM abilitata ai servizi IMS dell’operatore;
  • un dispositivo compatibile, spesso soggetto a certificazioni lato operatore e ad aggiornamenti software;
  • copertura LTE adeguata durante la conversazione.[8][9][10]

La disponibilità del servizio può variare in base al modello del terminale, alla versione software, alle politiche di certificazione e ai profili di rete dell’operatore; anche alcune funzionalità, come il supporto in roaming o la continuità avanzata della chiamata, dipendono dall’implementazione specifica.[1][8][10]

Chiamate di emergenza

Le specifiche 3GPP includono procedure per le sessioni di emergenza IMS, rilevanti anche nelle implementazioni di fonia mobile a pacchetto come VoLTE.[11]

Sul piano pratico, tuttavia, le modalità di gestione delle chiamate di emergenza e della localizzazione del chiamante dipendono dall’implementazione adottata dai singoli operatori e dalle prescrizioni regolamentari applicabili.[11]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Communication services (VoLTE/VoNR), su 3GPP. URL consultato il 9 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) IR.92 – IMS Profile for Voice and SMS, su GSMA Newsroom, 20 gennaio 2020. URL consultato il 9 marzo 2026.
  3. ↑ Luca Zorloni, Cosa significa VoLTE?, in Wired, 26 marzo 2015. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  4. 1 2 (EN) Specification # 26.441 – Codec for Enhanced Voice Services (EVS); General overview, su 3GPP. URL consultato il 9 marzo 2026.
  5. ↑ (EN) Specification # 24.229 – IP multimedia call control protocol based on Session Initiation Protocol (SIP) and Session Description Protocol (SDP); Stage 3, su 3GPP. URL consultato il 9 marzo 2026.
  6. ↑ (EN) ETSI TS 123 203 (3GPP TS 23.203) – Policy and charging control architecture (PDF), su etsi.org, ETSI. URL consultato il 9 marzo 2026.
  7. ↑ (EN) ETSI TS 123 216 (3GPP TS 23.216) – Single Radio Voice Call Continuity (SRVCC); Stage 2 (PDF), su etsi.org, ETSI. URL consultato il 9 marzo 2026.
  8. 1 2 Come funziona il servizio VoLTE?, su WINDTRE. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  9. ↑ Servizio VoLTE, su iliad. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  10. 1 2 Cos'è il servizio VoLTE?, su Fastweb, Fastweb S.p.A.. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  11. 1 2 (EN) ETSI TS 123 167 (3GPP TS 23.167) – IP Multimedia Subsystem (IMS) emergency sessions (PDF), su etsi.org, ETSI. URL consultato il 9 marzo 2026.

Bibliografia

  • (EN) Harri Holma, Jukka Hongisto, Juha Kallio, Miikka Poikselkä e Antti Toskala, Voice Over LTE (VoLTE), 1ª ed., Chichester, John Wiley & Sons, 2012, ISBN 978-1-119-95168-1.
  • (EN) Lennart Norell, Eric Parsons e Per Synnergren, Telephony services over LTE end-to-end (PDF), in LTE delivers superior voice, too, Ericsson Review, vol. 1, 2010, pp. 34-38 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  • (EN) 4G market & technology update (PDF), in Evolution to LTE report, Sawbridgeworth, GSA – Global mobile Suppliers Association, 13 ottobre 2015.

Voci correlate

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