Volkswagen Sharan II
| Volkswagen Sharan II | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Monovolume |
| Produzione | dal 2010 al 2022 |
| Sostituisce la | Volkswagen Sharan I |
| Sostituita da | Volkswagen Viloran |
| Euro NCAP (2019[1]) | |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4854 mm |
| Larghezza | 1904 mm |
| Altezza | 1720 mm |
| Passo | 2919 mm |
| Massa | 1703-1970 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Palmela, Portogallo |
| Stessa famiglia | SEAT Alhambra |
| Auto simili | Chrysler Voyager C8 Ford Galaxy Lancia Voyager Mercedes-Benz Classe V 807 Renault Espace |
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La Volkswagen Sharan II (codice interno 7N) è la seconda generazione della monovolume di segmento grande prodotta dalla Volkswagen dal 2010 al 2022. Presentata al Salone di Ginevra nel 2010, rappresenta l’evoluzione del precedente modello, dal quale eredita il nome ma non il progetto tecnico.
Il modello, sviluppato interamente all’interno del gruppo Volkswagen senza il coinvolgimento della Ford Motor Company, condivide la base tecnica con la SEAT Alhambra di seconda generazione ed è stato prodotto nello stabilimento AutoEuropa di Palmela, in Portogallo.
Descrizione
Rispetto alla generazione precedente, la Sharan II è un progetto completamente nuovo, basato su una piattaforma derivata da quella della Volkswagen Passat VII. Il modello presenta dimensioni sensibilmente aumentate, risultando più lungo, più largo e con passo maggiore, mentre l’altezza è stata leggermente ridotta. Anche il peso è stato leggermente ridotto rispetto alla versione precedente.
La configurazione interna prevede cinque o sette posti, con un abitacolo modulare. A differenza della prima generazione, i sedili posteriori non sono più removibili, ma possono essere abbattuti e integrati nel pianale tramite un sistema a scomparsa, consentendo di ottenere un vano di carico ampio e regolare.
Una delle principali novità riguarda l’introduzione delle porte posteriori scorrevoli, disponibili anche con azionamento elettrico, che migliorano l'accessibilità nei parcheggi stretti.
Il design, sviluppato sotto la direzione di Walter de Silva e Klaus Zyciora, riprende il linguaggio stilistico Volkswagen dell’epoca, con richiami a modelli come la Volkswagen Touran e la Volkswagen Touareg.
La gamma motori comprendeva unità a benzina TSI e Diesel TDI, con cilindrate comprese tra 1,4 e 2,0 litri e potenze fino a 184 CV. Per alcuni mercati (non quello italiano) erano previste anche unità a benzina con potenze di oltre 200 CV. La trasmissione era disponibile con cambio manuale o doppia frizione DSG, mentre alcune versioni erano dotate di trazione integrale 4Motion.
Evoluzione
2010–2015
La Sharan II fu presentata ufficialmente al Salone di Ginevra del 2010 e introdotta sul mercato europeo nel settembre dello stesso anno. Rispetto al modello precedente, il nuovo progetto segnava un netto distacco tecnico e stilistico, introducendo una piattaforma più moderna, maggiore abitabilità e un significativo miglioramento della qualità percepita.
Tra le innovazioni principali figuravano le porte posteriori scorrevoli, una maggiore efficienza dei motori e l’introduzione di tecnologie come il sistema Start&Stop e il recupero dell’energia in frenata. La dotazione comprendeva numerosi sistemi di assistenza alla guida e soluzioni orientate al comfort familiare.
La seconda serie della Sharan è stata sottoposta ai test Euro NCAP, ottenendo una prima volta nel 2010 il risultato di 5 stelle [2] e una seconda, con le nuove regole di test, nel 2019 ottenendo 4 stelle. [1]
Negli anni immediatamente successivi al lancio furono introdotti aggiornamenti alla gamma, con l’aggiunta di nuove motorizzazioni, versioni a trazione integrale e sistemi di assistenza come il parcheggio automatico, il mantenimento della corsia e il riconoscimento dei segnali stradali.
2015–2022


Nel 2015 la Sharan fu sottoposta a un aggiornamento di metà carriera presentato al Salone di Ginevra. Le modifiche riguardarono principalmente l’aspetto tecnico e tecnologico, con l’introduzione di motori più efficienti conformi alle normative sulle emissioni più recenti e con consumi ridotti fino al 15%.
Furono aggiornati anche i sistemi multimediali, ora compatibili con le piattaforme di integrazione per smartphone, e ampliata la dotazione di sicurezza, con l’introduzione di sistemi come la frenata automatica d’emergenza in ambito urbano, il monitoraggio dell’angolo cieco e il cruise control adattivo.
Dal punto di vista estetico, le modifiche furono limitate e riguardarono principalmente dettagli come i gruppi ottici posteriori a LED e alcuni elementi degli interni.
Nel corso degli anni successivi furono introdotti ulteriori aggiornamenti minori, tra cui modifiche agli equipaggiamenti, nuove opzioni di connettività e adeguamenti tecnici, come il passaggio a nuovi standard per i sistemi di climatizzazione e infotainment.
Produzione e diffusione
La Sharan II è stata prodotta presso lo stabilimento AutoEuropa di Palmela dal 2010 al 2022. Il modello è stato commercializzato principalmente in Europa, dove è rimasto in vendita per oltre dodici anni.
Nel corso della sua carriera è stato progressivamente ritirato da alcuni mercati: ad esempio in Italia e nel Regno Unito è uscito di produzione nel 2021, mentre la produzione complessiva è terminata nell'ottobre 2022.
In Cina il modello è stato sostituito nel 2020 dalla Volkswagen Viloran, sviluppata specificamente per quel mercato.
La fine della produzione della Sharan è avvenuta senza un diretto successore, a causa del progressivo calo di interesse per le monovolume tradizionali a favore di crossover e SUV.
Motorizzazioni
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza | Coppia Massima (Nm) |
Emissioni CO2 (g/km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (km/h) |
Consumo medio (km/L) |
| 1.4 TSI BlueMotion | dall'esordio al 2016 | Benzina | 1390 | 110 kW (150 CV) | 240 | 167 | 10,7 | 197 | 13,9 |
| 2.0 TDI BlueMotion | dall'esordio al 2015 | Diesel | 1968 | 103 kW (140 CV) | 320 | 143 | 10,9 | 194 | 18,2 |
| 2.0 TDI BlueMotion | dal 2015 al 2021 | Diesel | 1968 | 110 kW (150 CV) | 340 | 171 | 10,3 | 200 | 15,4 |
| 2.0 TDI BlueMotion DSG | dall'esordio al 2013 | Diesel | 1968 | 125 kW (170 CV) | 350 | 154 | 9,8 | 204 | 16,9 |
| 2.0 TDI BlueMotion DSG | dal 2012 al 2015 | Diesel | 1968 | 130 kW (177 CV) | 380 | 154 | 9,6 | 205 | 16,9 |
| 2.0 TDI BlueMotion DSG | dal 2013 al 2019 | Diesel | 1968 | 135 kW (184 CV) | 380 | 139 | 8,9 | 213 | 18,9 |
| 2.0 TDI BlueMotion DSG | dal 2019 al 2020 | Diesel | 1968 | 130 kW (177 CV) | 380 | 183 | 9,3 | 210 | 14,3 |
Note
- 1 2 Test Euro NCAP del 2019, su euroncap.com. URL consultato il 7 aprile 2026.
- ↑ Test Euro NCAP del 2010, su euroncap.com. URL consultato il 27 agosto 2020.
- ↑ Dati Tecnici Volkswagen Sharan 2ª Serie, su automoto.it. URL consultato il 27 agosto 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su it.volkswagen.com. URL consultato il 9 aprile 2026 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2012).

