Volturnum

Volturnum
Amministrazione
Dipendente da Romani
Territorio e popolazione
Lingua latino
Localizzazione
Stato attuale Italia (bandiera) Italia
Località Castel Volturno

Volturnum (o Vulturnum[1]) fu una colonia romana situata sulla riva sinistra della foce del fiume Vulturnus (l'odierno Volturno), nell'attuale comune di Castel Volturno, in Campania. Rivestì un importante ruolo strategico come scalo marittimo e presidio militare per il controllo del litorale domizio.

Storia

Origini e Fondazione

L'area era forse frequentata già in epoca pre-romana[2], ma la fondazione ufficiale della colonia marittima romana di Volturnum risale al 194 a.C.[3].

La colonia venne istituita insieme a quelle di Liternum e Puteoli per consolidare il controllo romano sul mare e per prevenire eventuali incursioni.

Sviluppo

La città conobbe il suo massimo splendore tra il I e il II secolo d.C. con la costruzione della Via Domitiana[4], che collegava Sinuessa a Puteoli passando proprio per Volturnum. L'imperatore Domiziano fece costruire un imponente ponte per attraversare il fiume.

Decadenza

Con la crisi dell'Impero Romano e le continue incursioni barbariche, la città iniziò a declinare. Nel 455 d.C. probabilmente subì il saccheggio da parte dei Vandali di Genserico. Nonostante ciò, il sito rimase abitato come piccolo nucleo.

Note

Bibliografia

  • Tito Livio, Ab Urbe Condita, XXXIV, 45

Voci correlate