Walang Kawala

Walang Kawala
Titolo originaleWalang Kawala
Lingua originalefilippino e tagalog
Paese di produzioneFilippine
Anno2008
Durata97 min
Generedrammatico
RegiaJoel C. Lamangan
SoggettoJoel C. Lamangan, Manny A. Valera e Enrique Ramos
SceneggiaturaEnrique Ramos
ProduttoreLeo Dominguez, Joel Lamangan, Polo Ravales e Arnold Vegafria
Produttore esecutivoManny Valera
Casa di produzioneDMV Entertainment
FotografiaCarlos S. Montaño Jr.
MontaggioJohn Anthony L. Wong
Effetti specialiPeping Carmona
MusicheMimi Ong
ScenografiaEdgar Martin Littaua
TruccoSonny Archangel e Noli Villalobos
Interpreti e personaggi
  • Polo Ravales: Joaquin
  • Joseph Bitangcol: Waldo
  • Emilio Garcia: Rufo
  • Jean Garcia: Beng
  • Paolo Rivero: Gerard
  • Althea Vega: Cynthia
  • Marco Morales: Tolits
  • Hermie Concepcion: Trining
  • Mike Magat: Siso
  • Jon Romano: Enteng
  • Anthony Taylor: Responsabile del bar gay
  • Alchris Galura: Balut Vendor
  • Wilson Go: Mr. So
  • Aaron Domingo: Reporter
  • Beth Rivera: Reporter
  • Mellow Johnson: Andrea
  • Evelyn Tagalog: Madre di Cynthia
  • Danilo Regala: Fratello di Cynthia
  • Lea Regala: Sorella di Cynthia
  • Sue Prado: Gina
  • Dexter Castro: Tyron
  • Arron Cadawas: James
  • Aldrich Darren: Byron
  • Renz Cruz: Brix
  • Miguel Morales: Harold
  • John Lalu: Gay Bar Floor Manager
  • Miggy Valdez: Aldo's Look Alike
  • Vicvic Villavicencio: Cliente del bar gay
  • Noel Sarenas: Contrabbandiere malese
  • Joel Giray: Poliziotto
  • Vic Romano: Poliziotto
  • Tony Tambobong: Poliziotto
  • Noel Elmido: Agente NBI
  • Vic Gabion: Agente NBI
  • Romy Salvador: Agente NBI
  • Ernie Andrade: Prigioniero
  • Macmac Jingo: Prigioniero
  • Joel Luciano: Prigioniero
  • Richard Mijares: Prigioniero
  • Caroline Mirrales: Prigioniera
  • Anna Liza Pallen: Prigioniera
  • Vanessa Sambo: Prigioniera
  • Belle Zarate: Prigioniera

Walang Kawala è un film del 2008 diretto da Joel C. Lamangan.

Trama

Joaquin è un giovane uomo che fa il pescatore in un villaggio, Waldo è il nipote della sua vicina di casa nonché un ragazzo omosessuale con cui ha un'appassionata ma segreta storia d'amore. Dopo che la moglie del pescatore, Cynthia, torna da un periodo passato all'estero per lavoro con il forte desiderio di rimanere incinta per Joaquin cominciano i guai.

Waldo, che sta per diplomarsi, mostra subito di provare una forte gelosia nei confronti dell'amante bisessuale; tanto che dopo un litigio impulsivamente decide di abbandonare tutto per andarsene a Manila. Intanto Joaquin stancatosi delle continue ed assillanti richieste sessuali della moglie, dopo avergli detto d'esser innamorato di Waldo, la lascia per andare alla ricerca del ragazzo.

Giunto nella capitale inizia a seguire le tracce lasciate da Waldo, e ciò lo porta nella zona dove si trova il quartiere dei locali gay, bar e night club: qui viene a sapere che il ragazzo, dopo esser stato rifiutato come ballerino di un locale notturno per la sua troppo giovane età, conosciuto il proprietario d'un ristorante, è stato da questi assunto come cameriere.

In seguito incontra un poliziotto, Rufo, che lo invita a casa sua; egli è però un sadico violento che prende regolarmente a schiaffi e calci la moglie Beng per tenerla sottomessa ed ha alle sue dipendenze due malviventi che lo assecondano nelle sue ossessioni. Dopo aver costretto Waldo, sotto la minaccia della pistola, a farsi sodomizzare da lui lo tiene prigioniero assieme ad altri ragazzi e giovanissime donne destinati a finire venduti a dei criminali specializzati in traffico di esseri umani.

A Rufo capita d'attirare anche Joaquin e, sempre con la connivenza della moglie, lo rinchiude in una stanza della casa; qui, ridotto in schiavitù, deve sottostare a ripetuti rapporti di sesso orale col poliziotto. Saputa in seguito della relazione sentimentale tra i due Rufo porta Waldo da Joaquin con l'intenzione di costringerli ad avere un rapporto sessuale davanti a lui; poi li fa picchiare selvaggiamente dai suoi due complici.

Beng a questo punto sembra voler aiutare i giovani amanti a fuggire dal marito; una sera, poco prima che l'intero harem personale di Rufo composto da adolescenti maschi e femmine venga venduto ai trafficanti, li libera. In realtà la donna ha agito su espressa indicazione di Rufo, che così può attendere i due lungo la strada: ne nasce una colluttazione ma il poliziotto riesce a ferire ad una gamba Joaquin e, davanti agli occhi inorriditi di Waldo, infine ad ammazzarlo a colpi di pistola.

Il ragazzo torna velocemente verso la casa, solo per scoprire però che a seguito di una soffiata la polizia ha appena posto agli arresti i complici di Rufo e la moglie e liberato tutti i prigionieri. Il poliziotto sadico è però riuscito a farla franca; ma Waldo una sera lo attende fuori da un locale e gli taglia la gola, poi scappa indisturbato.

Riconoscimenti

AnnoPremioCategoriaRiceventeRisultato
2009Star Awards for MoviesAttore non protagonista dell'annoEmilio GarciaVincitore/trice
Golden Screen AwardsMiglior performance di un attore non protagonistaEmilio GarciaCandidato/a
FAMAS AwardMiglior attrice non protagonistaJean GarciaCandidato/a
Miglior attore non protagonistaEmilio GarciaCandidato/a
Miglior attorePolo RavalesCandidato/a

Collegamenti esterni