Walid Regragui
| Walid Regragui | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 178 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 2011 - giocatore | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 5 marzo 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||
Walid Regragui (in arabo وليد الركراكي?; Corbeil-Essonnes, 23 settembre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore marocchino, di ruolo difensore.
Carriera
Giocatore
Club
Nasce a 15 agosto 1975 a Corbeil-Essonnes, nella regione parigina, da una famiglia marocchina di origine berbera masmudiana, i Regraga, trasferitasi in Francia. Dopo la maturità scientifica e il diploma di studi universitari generali in economia e scienze sociali, nel proprio quartiere, Montconseil, partecipa a tornei calcistici locali e gioca ogni fine settimana contro squadre di altre città dell'Essonne. Inizia a giocare a calcio nelle categorie inferiori del club dilettantistico dell'AS Corbeil-Essonnes e cattura l'attenzione di Rudi Garcia, allenatore della prima squadra.[1]
Dopo aver disputato una stagione amatoriale con l'RC France, nel luglio 1999 passa al Tolosa, allenato da Alain Giresse. Il 31 luglio 1999 esordisce in Ligue 2 contro il Caen, nella partita persa per 0-1, e il 21 agosto seguente segna il suo primo gol, nella vittoria per 2-0 contro il Gueugnon. Nella prima stagione con il Tolosa, giunto terzo e promosso pertanto in Ligue 1, il calciatore gioca 21 partite segna 2 gol. Nell'annata 2000-2001, terminata con la retrocessione del club in Ligue 2, ottiene 16 presenze in Ligue 1, con un gol segnato, oltre a disputare una partita di Coppa di Francia. A causa dei problemi economici del club, si separa dal Tolosa e rimane senza squadra per sei mesi.
Il 20 novembre 2001 firma per l'Ajaccio, squadra di Ligue 2 con cui esordisce il 28 novembre 2001, mandato in campo come titolare dal tecnico Rolland Courbis contro il Nîmes (vittoria per 3-1). Ottiene 16 presenze nella stagione 2001-2002, chiusasi per l'Ajaccio con la vittoria del campionato di Ligue 2 e la conseguente promozione in Ligue 1. Nella successiva annata in massima serie, realizza il suo primo gol in Ligue 1, il 7 novembre 2002, nella gara vinta per 1-0 contro l'Auxerre. Diventato un elemento chiave dell'Ajaccio, disputa quasi tutte le partite di Ligue 1 da titolare, totalizzando 32 presenze in campionato oltre a 3 in Coppa di Francia. L'11 gennaio 2003 riceve il primo cartellino rosso della carriera, durante una partita di campionato contro il Paris Saint-Germain pareggiata per 0-0.
Il 29 maggio 2004 viene acquistato dal Racing Santander, neopromosso nella massima serie spagnola, ma quindici giorni prima dell'inizio del campionato si infortuna gravemente e deve saltare metà della stagione. Torna in campo il 22 gennaio 2005, data del suo esordio con il club spagnolo, come titolare contro il Barcellona, nella sconfitta per 3-0. La squadra concluderà il campionato al sedicesimo posto, evitando per un soffio la retrocessione, con il marocchino sceso in campo 17 volte nella Primera División.
Nel 2005-2006, a causa di persistenti infortuni, gioca solo 9 partite di campionato e una di Coppa di Spagna.
Il 1º febbraio 2007, alla scadenza del contratto con il Racing Santander, si trasferisce a titolo gratuito al Digione, club della Ligue 2 francese. Il giorno dopo esordisce con il club, contro il FC Libourne, nella sconfitta per 0-1. Colleziona 12 presenze nella stagione chiusa dalla squadra all'ottavo posto.
Il 25 settembre 2007 si accasa al Grenoble, formazione di Ligue 2 con cui esordisce il 4 ottobre seguente, contro il Libourne. L'annata si chiude con la promozione in Ligue 1 in virtù del terzo posto in campionato, con il marocchino che somma 20 presenze in campionato. Nel 2008-2009, annata in cui Regragui colleziona 19 presenze (oltre a una in Coppa di Francia), la squadra ottiene il tredicesimo posto in Ligue 1 e la salvezza.
Il 14 settembre 2010 viene prelevato dal Fleury-Mérogis, club della Division d'Honneur in cui milita per tre stagioni e conclude la propria carriera agonistica all'età di 36 anni.
Nazionale
Esordisce con la nazionale marocchina il 28 gennaio 2001, disputando al Cairo la partita contro l'Egitto pareggiata per 0-0, valida per le qualificazioni al campionato del mondo 2002. Partecipa alla Coppa d'Africa 2004, in cui il Marocco viene sconfitto in finale dalla Tunisia; alla fine del torneo viene inserito nella formazione ideale della competizione. Con la selezione marocchina, di cui ha vestito la maglia dal 2001 al 2009, conta 45 presenze e una rete.
Allenatore
Dopo il ritiro dall'attività agonistica, nel settembre 2012 diventa vice del commissario tecnico del Marocco Rachid Taoussi, per poi ricoprire l'incarico fino all'esonero di quest'ultimo, avvenuto il 1º ottobre 2013.
Nel maggio 2014 viene comunicato il suo ingaggio da parte del FUS Rabat a partire dalla stagione 2014-2015.[2] Nel gennaio 2020 è ufficializzata la risoluzione consensuale del contratto.[3] Nel 2020 guida per qualche mese i qatarioti dell'Al-Duhail.
Nell'agosto 2021 è nominato allenatore del Wydad Casablanca,[4] che conduce, nel maggio 2022, alla vittoria della CAF Champions League, ottenuta battendo in finale i detentori del trofeo, gli egiziani dell'Al-Ahly:[5] diventa così il secondo allenatore marocchino ad aggiudicarsi il trofeo, dopo Hussein Ammouta, anch'egli alla guida del Wydad nel 2017.[6]
Nell'agosto 2022 è nominato allenatore della nazionale marocchina, prendendo il posto di Vahid Halilhodžić.[7][8] Al campionato del mondo 2022 guida la squadra ad un successo inaspettato, prima vincendo il girone di prima fase (con due successi e un pareggio), cosa che porta il Marocco a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta di un mondiale per la prima volta da Messico 1986[9], e poi, per la prima volta nella storia, ai quarti di finale del torneo, battendo la Spagna ai tiri di rigore agli ottavi, e in semifinale, battendo il Portogallo ai quarti di finale, diventando il primo allenatore africano a disputare una semifinale di un Mondiale.[10][11] La squadra, dopo le sconfitte contro la Francia (0-2)[12] e nella finale per il terzo posto con la Croazia (1-2),[13] chiude quarta, miglior piazzamento di sempre per una nazionale africana a un Mondiale.
Successivamente guida la squadra anche in occasione della Coppa d'Africa 2023, in cui viene eliminata agli ottavi dal Sudafrica (0-2).[14]
Confermato nonostante l'eliminazione, ottiene successivamente la qualificazione al Mondiale 2026 nel settembre 2025.[15]
Pochi mesi dopo la qualificazione al Mondiale, guida il Marocco nella Coppa d'Africa, giocata in casa, in cui i marocchini raggiungono la finale:[16] nell'ultimo atto della competizione, i padroni di casa escono sconfitti per 0-1 dopo i supplementari contro il Senegal.[17] Il 25 febbraio 2026, in seguito al risultato della finale, annuncia le dimissioni dall'incarico.[18] Tuttavia, il 17 marzo 2026, il Comitato d'Appello della CAF ribalta il verdetto del campo, assegnando la vittoria per 3-0 a tavolino al Marocco, punendo il Senegal per l'abbandono momentaneo del terreno di gioco in protesta contro una decisione arbitrale.[19] Regragui diventa quindi il primo allenatore a portare il Marocco al successo continentale dal 1976.[20]
Statistiche
Statistiche da allenatore
Club
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2026. In grassetto le competizioni vinte.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | Vittorie % | Piazzamento | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | G | V | N | P | % | |||
| 2014-2015 | B1 | 30 | 11 | 12 | 7 | CM | 9 | 4 | 5 | 0 | CCAF | 4 | 1 | 1 | 2 | - | - | - | - | - | 43 | 16 | 18 | 9 | 37,21 | 5° | |
| 2015-2016 | B1 | 30 | 16 | 10 | 4 | CM | 9 | 4 | 3 | 2 | CCAF | 14 | 6 | 7 | 1 | - | - | - | - | - | 53 | 26 | 20 | 7 | 49,06 | 1° | |
| 2016-2017 | B1 | 30 | 11 | 7 | 12 | CM | 6 | 5 | 0 | 1 | CCL+CCAF | 4+8 | 2+4 | 1+1 | 1+3 | - | - | - | - | - | 48 | 22 | 9 | 17 | 45,83 | 7° | |
| 2017-2018 | B1 | 30 | 13 | 10 | 7 | CM | 4 | 1 | 2 | 1 | CCAF | 4 | 1 | 1 | 2 | CCA | 4 | 1 | 2 | 1 | 48 | 22 | 9 | 17 | 45,83 | 4° | |
| 2018-2019 | B1 | 30 | 8 | 14 | 8 | CM | 2 | 1 | 1 | 0 | - | - | - | - | - | CCA | 3 | 2 | 1 | 0 | 35 | 11 | 16 | 8 | 31,43 | 9° | |
| 2019-gen. 2020 | B1 | 13 | 4 | 7 | 2 | CM | 2 | 1 | 0 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 15 | 5 | 7 | 3 | 33,33 | Risoluz. | |
| Totale FUS Rabat | 163 | 63 | 60 | 40 | 32 | 16 | 11 | 5 | 34 | 14 | 11 | 9 | 7 | 3 | 3 | 1 | 236 | 96 | 85 | 55 | 40,68 | ||||||
| gen.-ago. 2020 | QSL | 10 | 7 | 1 | 2 | EQ+CQ | 2+2 | 2+1 | 0+0 | 0+1 | ACL | 2 | 1 | 0 | 1 | Cmc | 3 | 2 | 0 | 1 | 19 | 13 | 1 | 5 | 68,42 | Sub. 1º | |
| set. 2020 | QSL | 2 | 1 | 0 | 1 | - | - | - | - | - | ACL | 4 | 2 | 0 | 2 | - | - | - | - | - | 6 | 3 | 0 | 3 | 50,00 | Eson. | |
| Totale Al-Duhail | 12 | 8 | 1 | 3 | 4 | 3 | 0 | 1 | 6 | 3 | 0 | 3 | 3 | 2 | 0 | 1 | 25 | 16 | 1 | 8 | 64,00 | ||||||
| 2021-2022 | B1 | 30 | 19 | 6 | 5 | CM | 5 | 3 | 2 | 0 | CCL | 13 | 9 | 2 | 2 | - | - | - | - | - | 48 | 31 | 10 | 7 | 64,58 | 1° | |
| Totale carriera | 205 | 90 | 67 | 48 | 41 | 22 | 13 | 6 | 53 | 26 | 13 | 14 | 10 | 5 | 3 | 2 | 309 | 143 | 96 | 70 | 46,28 | ||||||
Nazionale
Statistiche aggiornate al 24 giugno 2026.
| Squadra | Naz | dal | al | Record | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G | V | N | P | GF | GS | DR | % Vittorie | ||||
| Marocco | 31 agosto 2022 | 5 marzo 2026 | 50 | 35 | 10 | 5 | 94 | 19 | +75 | 70,00 | |
Nazionale marocchina nel dettaglio
| Stagione | Squadra | Campionato | Piazzamento | Andamento | Reti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Giocate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | % Vittorie | GF | GS | DR | ||||||
| nov.-dic. 2022 | Mondiale 2022 | 4º | 7 | 3 | 2 | 2 | 42,86 | 6 | 5 | +1 | |||
| 2023 | Qual Coppa d'Africa 2023 | Sub., 1º nel gruppo K, qualificato | 2 | 1 | 0 | 1 | 50,00 | 4 | 2 | +2 | |||
| nov. 2023 | Qual. Mondiali 2026 | 1º nel gruppo E, qualificato | 1 | 1 | 0 | 0 | 100,00 | 2 | 0 | +2 | |||
| 2024 | 2 | 2 | 0 | 0 | 100,00 | 8 | 1 | +7 | |||||
| 2025 | 5 | 5 | 0 | 0 | 100,00 | 12 | 1 | +11 | |||||
| gen.-feb. 2024 | Coppa d'Africa 2023 | Ottavi di finale | 4 | 2 | 1 | 1 | 50,00 | 5 | 3 | +2 | |||
| set.-nov. 2024 | Qual. Coppa d'Africa 2025 | 1º nel gruppo B, qualificato | 6 | 6 | 0 | 0 | 100,00 | 26 | 2 | +24 | |||
| dic.2025-gen. 2026 | Coppa d'Africa 2025 | Vincitore | 7 | 4 | 2 | 1 | 57,14 | 9 | 2 | +7 | |||
| Dal 2022 | Amichevoli | 16 | 11 | 5 | 0 | 68,75 | 22 | 3 | +19 | ||||
| Totale Marocco | 50 | 35 | 10 | 5 | 70,00 | 94 | 19 | +73 | |||||
Panchine da commissario tecnico della nazionale marocchina
Palmarès
Giocatore
- Division 2: 1
- Ajaccio: 2001-2002
Allenatore
Club
Competizioni nazionali
- FUS Rabat: 2013-2014
- Al-Duhail: 2019-2020
Competizioni internazionali
- Wydad: 2021-2022
Nazionale
Onorificenze
Onorificenze marocchine
— Agadir, 14 febbraio 2004[21]
— Rabat, 20 dicembre 2022[22]
Note
- ↑ Francesco Pietrella, La favola di Regragui. c.t. del Marocco: dai libri di matematica a una storica semifinale Mondiale, su gazzetta.it, 10 dicembre 2022. URL consultato il 15 dicembre 2022.
- ↑ FUS Rabat sign new coach Magharebia. 9 maggio 2014.
- ↑ (FR) COMMUNIQUE DU FATH UNION SPORT, su fus.ma, 22 gennaio 2020. URL consultato il 6 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2022).
- ↑ (AR) الركراكي يوقع عقود انضمامه للوداد الرياضي كمدرب للفريق الأوّل [Regragui signs his contracts with Wydad as coach of the first team.], su elbotola.com. URL consultato il 10 agosto 2021.
- ↑ (EN) El Moutaraji double delivers third TotalEnergies CAF Champions League title to Wydad, su CAFOnline.com. URL consultato il 13 giugno 2022.
- ↑ (AR) الركراكي ثاني مدرب مغربي يتوج بلقب دوري أبطال أفريقيا, su elbotola.com. URL consultato il 13 giugno 2022.
- ↑ (EN) Walid Regragui confirmed as new Atlas Lions coach, su HESPRESS English - Morocco News, 31 agosto 2022. URL consultato il 21 settembre 2022.
- ↑ (EN) Morocco appoint Walid Regragui as head coach, su ESPN.com, 1º settembre 2022. URL consultato il 21 settembre 2022.
- ↑ Morocco cruise past Canada to make World Cup last 16 for first time since 1986, su The National News, 1º dicembre 2022.
- ↑ Morocco beat Spain in penalties to reach Quarter finals, in Africa News, 6 dicembre 2022. URL consultato il 6 dicembre 2022.
- ↑ World Cup 2022: Morocco heads to quarter finals, eliminating Spain on penalties, in Middle East Eye, 6 dicembre 2022. URL consultato il 6 dicembre 2022.
- ↑ Mondiali 2022, Francia-Marocco 2-0: Bleus in finale con l'Argentina, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ Mondiali 2022, Croazia-Marocco 2-1: Modric & Co. chiudono al terzo posto, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ Marocco eliminato dal Sudafrica: Hakimi sbaglia un rigore. Il Mali si prende i quarti di finale. Risultati 30 gennaio, su eurosport.it, 31 gennaio 2024. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ Il Marocco fa la voce grossa e si qualifica ai Mondiali per la terza volta consecutiva, su fifa.com, 6 settembre 2025. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ Jacopo Manfredi, Coppa d'Africa, il Marocco batte la Nigeria ai rigori: domenica in finale contro il Senegal, su repubblica.it, 14 gennaio 2026. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ Coppa d'Africa: fa festa il Senegal, Marocco battuto 1 a 0 in finale, su rainews.it, 18 gennaio 2026. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (AR) الجامعة الملكية المغربية لكرة القدم تعين السيد محمد وهبي مدربا للمنتخب الوطني الأول وتعزز طاقمه في إطار خارطة الطريق “المغرب, su frmf.ma. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) CAF Appeal Board Media Statement, su cafonline.com, 17 marzo 2026.
- ↑ Coppa d'Africa, il Caf toglie trofeo a Senegal: Marocco campione a tavolino, su tg24.sky.it, 17 marzo 2026.
- ↑ (FR) S.M. le Roi Mohammed VI décore les héros de l'équipe nationale de Wissams Royaux, su lematin.ma, 14 febbraio 2004. URL consultato il 30 dicembre 2022.
- ↑ (FR) SM le Roi reçoit les membres de l’Équipe Nationale de football et les décore de Ouissams Royaux, su maroc.ma, 21 dicembre 2022. URL consultato il 26 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2022).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Walid Regragui, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Walid Regragui (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Walid Regragui (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Walid Regragui, su it.soccerway.com, Livesport Group.
- (FR) Walid Regragui, su lequipe.fr, L'Équipe 24/24.
- (EN, ES, CA) Walid Regragui, su BDFutbol.com.
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