Walter Erbì

Walter Erbì
arcivescovo della Chiesa cattolica
Sub Tuum præsidium
 
TitoloNepi
Incarichi attuali
 
Nascita8 gennaio 1968 a Torino
Ordinazione sacerdotale10 maggio 1992
Nomina ad arcivescovo16 luglio 2022 da papa Francesco
Consacrazione ad arcivescovo3 settembre 2022 dal cardinale Pietro Parolin

Walter Erbì (Torino, 8 gennaio 1968) è un arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, dal 16 luglio 2022 nunzio apostolico in Liberia, dal 20 luglio 2022 nunzio apostolico in Sierra Leone e dal 30 novembre 2022 nunzio apostolico in Gambia.

Biografia

Walter Erbì è nato a Torino l'8 gennaio 1968.[1]

Formazione e ministero sacerdotale

Ha compiuto gli studi ecclesiastici nel seminario minore "Maria Immacolata" di Iglesias, dove ha ottenuto la maturità classica, e presso la Pontificia facoltà teologica della Sardegna a Cagliari come alunno del Pontificio Seminario Regionale Sardo del Sacro Cuore di Gesù.[1]

Il 10 maggio 1992 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Iglesias a Domusnovas, paese di origine della sua famiglia. L'anno successivo ha conseguito la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana.[2] Tornato in diocesi è stato promotore di giustizia e difensore del vincolo presso il Tribunale ecclesiastico diocesano e professore di diritto canonico presso l'Istituto diocesano di Scienze Religiose dal 1993 al 1999; vicario parrocchiale della parrocchia di San Ponziano a Carbonia dal 1993 al 1997; insegnante di religione presso il Liceo Statale n. 2 di Carbonia dal 1993 al 1994; assistente ecclesiastico diocesano dei giovani di Azione Cattolica dal 1993 al 1996; assistente di zona dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani dal 1996 al 1999; segretario del vescovo per la visita pastorale alla diocesi dal 1997 al 1999; direttore degli uffici diocesani per la pastorale giovanile e per le comunicazioni sociali dal 1997 al 1999; delegato diocesano per il Grande Giubileo del 2000 dal 1997 al 1999 e segretario del consiglio presbiterale dal 1998 al 1999.[1]

Nel 1999 è entrato nella Pontificia accademia ecclesiastica, l'istituto che forma i diplomatici della Santa Sede.[1] Il 16 giugno 2001 ha ottenuto il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana con una dissertazione intitolata "I Concili Particolari. Evoluzione storica, specificità e prospettive" e avendo per relatore il professor Brian Edwin Ferme.[3]

Il 1º luglio 2001 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso la rappresentanza pontificia nelle Filippine dal 2001 al 2004, presso la sezione per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede dal 2004 al 2012 e presso le rappresentanze pontificie in Italia dal 2012 al 2015, negli Stati Uniti d'America dal 2015 al 2020 e in Turchia dal 2020.[1]

È stato insignito dei titoli onorifici di cappellano di Sua Santità il 3 luglio 2004 [4] e di prelato d'onore di Sua Santità il 22 novembre 2012.[5]

Ministero episcopale

Il 16 luglio 2022 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo titolare di Nepi e nunzio apostolico in Liberia.[6] Il 20 luglio dello stesso mese il papa lo ha nominato anche nunzio apostolico in Sierra Leone.[7] Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 3 settembre successivo nella chiesa di San Francesco a Iglesias dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato di Sua Santità, co-consacranti il cardinale Arrigo Miglio, arcivescovo emerito di Cagliari, e il vescovo di Iglesias Giovanni Paolo Zedda.[8][9]

Il 30 novembre dello stesso anno papa Francesco lo ha nominato anche nunzio apostolico in Gambia.[10]

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Onorificenze

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 24 giugno 2005[11]

Note

  1. 1 2 3 4 5 Iglesias. Il 3 settembre l’ordinazione episcopale di Mons. Walter Erbì, su cagliaripost.com, 6 agosto 2022. URL consultato il 2 gennaio 2025.
  2. ↑ Liber annualis, Pontificia Università Gregoriana, 2023, p. 141. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  3. ↑ Dissertazioni concluse, su unigre.it. URL consultato il 2 gennaio 2025.
  4. ↑ Acta Apostolicae Sedis (PDF), XCVII, n. 1, Tipografia vaticana, 7 gennaio 2005, p. 102. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  5. ↑ Acta Apostolicae Sedis (PDF), CV, n. 6, Tipografia vaticana, 7 giugno 2013, p. 542. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  6. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Liberia, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 16 luglio 2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  7. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Sierra Leone, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 20 luglio 2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  8. ↑ Sulcis Iglesiente Oggi, Registrazione della messa di ordinazione episcopale di monsignor Walter Erbì, su youtube.com, 3 settembre 2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  9. ↑ Archbishop Walter Erbì, su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 2 gennaio 2025.
  10. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Gambia, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 30 novembre 2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  11. ↑ Erbì Rev.mo Mons. Walter, su quirinale.it. URL consultato il 2 gennaio 2026.

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