Walter Olmo

Walter Olmo (28 novembre 1938 – Alba, 16 maggio 2019) è stato un compositore italiano noto per essere stato tra i fondatori dell'internazionale situazionista nel 1957[1]. La sua opera si mosse tra la musica elettronica d'avanguardia e la musica contemporanea[2].

Biografia

Walter Olmo frequentò il Conservatorio di Milano, diplomandosi in pianoforte e composizione. Studiò poi con Mauricio Kagel, Karlheinz Stockhausen, Christian Wolff e Iannis Xenakis a Darmstadt[2]. Si trasferì poi all'Accademia Musicale Chigiana di Siena, dove studiò con Franco Donatoni e Franco Ferrara[2].

Con Piero Simondo, Elena Verrone, Michèle Bernstein, Guy Debord, Giuseppe Pinot-Gallizio e Asger Jorn, Olmo fondò l'Internazionale Situazionista il 28 luglio 1957. Nello stesso anno scrive il saggio Pour un concept d'expérimentation musicale.

In seguito a una lite con Debord, la Sezione Italiana composta da Olmo, Simondo e Verrone fu espulsa nel gennaio 1958. Tuttavia continuò a collaborare con Gallizio, sviluppando il suo "tereminofono", uno strumento musicale da lui ideato adattando un theremin, per la prima mostra pubblica di Gallizio sulla "Pittura Industriale", tenutasi alla Galleria Notizie di Torino il 30 maggio 1958[3].

Nel 1975 pubblicò il saggio La fine della preistoria musicale[2].

Durante gli anni '80 fu docente presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.

Note

  1. ↑ Simon Sadler, The Situationist City, MIT Press, 2 luglio 1999, pp. 115–, ISBN 9780262692250. URL consultato il 31 May 2012.
  2. 1 2 3 4 Si è spento Walter Olmo, uno dei fondatori dell'Internazionale situazionista, in Gazzetta d'Alba, 16 May 2019, San Paolo Digital S.r.l., 2019. URL consultato l'8 June 2019.
  3. ↑ Stewart Home, The Assault On Culture, london, Unpopular Books, 1988. URL consultato l'8 June 2019.

Collegamenti esterni

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