Walter Schuster
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | SK Lermoos | ||||||||||||
| Termine carriera | 1957 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Walter Schuster (Lermoos, 2 giugno 1929 – Lermoos, 13 gennaio 2018) è stato uno sciatore alpino e allenatore di sci alpino austriaco.
Biografia
Sciatore polivalente, Walter Schuster debuttò in ambito internazionale in occasione del trofeo dell'Hahnenkamm 1948 (Kitzbühel, 13-14 marzo), dove si classificò 14º sia nello slalom speciale sia nella combinata[1]; due anni dopo, poco prima dei Mondiali di Aspen 1950 (13-18 febbraio), si infortunò gravemente (frattura di un femore)[2]. Tornò alle gare soltanto per il trofeo Westen Pokal 1952 (Lech, 5-6 gennaio)[3] e nel prosieguo di quella stagione si piazzò 2º nella discesa libera del Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 16-17 febbraio)[4], nello slalom gigante di Klosters (28 febbraio)[5] e in quello di Davos (29 febbraio)[6]; nel 1953 fu 2º nello slalom speciale e nella combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 16-18 gennaio)[7], vinse lo slalom gigante e lo slalom speciale della Settimana internazionale degli sport invernali di Garmisch-Partenkirchen (22-25 gennaio)[8], fu 3º nello slalom speciale della Settimana internazionale di Sestriere (4-8 febbraio)[9], 2º nella discesa libera, 3º nello slalom speciale e 2º nella combinata della Settimana internazionale di Åre (28 febbraio-3 marzo)[10], vinse lo slalom speciale delle Silberkugel-Rennen (Seefeld in Tirol, 7-8 marzo), dove si classificò anche 3º nello slalom gigante[11], e si piazzò 3º nello slalom speciale e nella combinata del trofeo Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 13-15 marzo)[12].
Nel 1954 fu 2º nello slalom speciale del trofeo del Lauberhorn (Wengen, 9-10 gennaio)[13], vinse la discesa libera e la combinata del Montafon (Schruns, 16-17 gennaio)[14], si classificò 2º nella discesa libera dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 22-24 gennaio)[15] e vinse lo slalom speciale del Concurso internacional de esquí (Núria, 26-29 marzo), dove fu anche 3º nella combinata[16]; nel 1955 all'Hahnenkamm (Kitzbühel, 15-16 gennaio) si piazzò 2º sia nella discesa libera sia nella combinata[17], alla Settimana internazionale del Monte Bianco (Megève/Saint-Gervais-les-Bains, 19-23 gennaio) fu 3º nello slalom gigante[18], al Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 26-27 febbraio) vinse la combinata, classificandosi 2º sia nella discesa libera sia nello slalom speciale[19], all'Arlberg-Kandahar (Mürren, 11-13 marzo) vinse la discesa libera e la combinata[20], al Memoriał Bronisława Czecha i Heleny Marusarzówny (Zakopane, 20-22 marzo) vinse lo slalom speciale e si piazzò 3º nello slalom gigante[21], alla 3-Tre (Canazei, 25-27 marzo) fu 3º in entrambi gli slalom giganti[22][23], al trofeo Cervino (Cervinia, 31 marzo-1º aprile) si classificò 2º nella prima discesa libera e vinse la seconda discesa libera e la combinata[24], all'Otto Linher Memorial (Zürs, 2-3 aprile) si piazzò 2º nello slalom gigante[25] e chiuse la stagione arrivando 3º nello slalom gigante del Großglockner (5 giugno)[26].
Ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), sua unica partecipazione olimpica e iridata, vinse la medaglia di bronzo nello slalom gigante (valida anche ai fini dei Mondiali 1956) e non completò la discesa libera; nel prosieguo di quella stagione si classificò 3º nello slalom speciale della 3-Tre (Marmolada, 23-25 marzo)[22][27] e in quella successiva chiuse la sua carriera agonistica al trofeo Arlberg-Kandahar disputato a Chamonix tra l'8 e il 10 marzo 1957[28]. Subito dopo il ritiro divenne allenatore nei quadri della Federazione sciistica dell'Austria[2][29].
Palmarès
Olimpiadi
- 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 bronzo (slalom gigante a Cortina d'Ampezzo 1956)
Classiche
- Arlberg-Kandahar
- 2 vittorie (discesa libera, combinata a Mürren 1955)
- Concurso internacional de esquí
- 1 vittoria (slalom speciale a Núria 1954)
- Grand Prix de Chamonix
- 1 vittoria (combinata a Chamonix 1955)
- Memoriał Bronisława Czecha i Heleny Marusarzówny
- 1 vittoria (slalom speciale a Zakopane 1955)
- Silberkugel-Rennen
- 1 vittoria (slalom speciale a Seefeld in Tirol 1953)
- Trofeo Cervino
- 2 vittorie (discesa libera/2, combinata a Cervinia 1955)
Campionati austriaci
- 2 medaglie:
- 2 ori (discesa libera, slalom gigante nel 1953)
Campionati austriaci juniores
- 3 ori (discesa libera nel 1948; slalom speciale, combinata nel 1949)[2]
Note
- ↑ (EN) 13-14.03.1948. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Walter Schuster, su olympedia.org. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) 05-06.01.52. Lech, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 16-17.02.52. Chamonix (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 28.02.52. Klosters, Drostobel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 29.02.52. Davos, Dortfaelli (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 16-18.01.1953. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 22-25.01.53. Garmisch-Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 04-08.02.53. Sestriere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 28.02-03.03.53. Aare, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 07-08.03.53. Seefeld, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 13-15.03.1953. St Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) 09-10.01.54. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 16-17.01.54. Schruns, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 22-24.01.1954. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 26-29.03.54. Nuria (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 15-16.01.1955. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 19-23.01.55. Mont Blanc, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 26-27.02.55. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 11-13.03.1955. Muerren, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 20-22.03.55. Zakopane (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- 1 2 Albo d'oro 3-Tre (RTF), su newspower.it. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ (EN) 25-27.03.55. Canazzei, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 31.03-01.04.55. Cervinia (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) 02-03.04.55. Zuers (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) 05.06.55. Grossglockner (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) 23-25.03.56. Canazei, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 08-10.03.57. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ (EN) 26.01.58. Saalfelden (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 4 agosto 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Walter Schuster, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Walter Schuster, su Ski-DB.com.
- (EN, FR) Walter Schuster, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Walter Schuster, su Olympedia.
- (EN) Walter Schuster, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).