Wayne Perkins
| Wayne Perkins | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Blues rock[1] Rock[2] |
| Periodo di attività musicale | 1966 – 2005 |
| Strumento | chitarra |
| Gruppi | Smith, Perkins and Smith The Alabama Power Band Crimson Tide |
| Album pubblicati | 2 |
| Studio | 2 |
David Wayne Perkins (Birmingham, 6 settembre 1951 – Argo, 16 marzo 2026) è stato un chitarrista statunitense.
Ha affiancato celebri artisti musicali fra i quali The Alabama State Troupers, Ben Atkins, Lynyrd Skynyrd, Michael Bolton, Joni Mitchell, Angela Bofill, The Everly Brothers, The Oak Ridge Boys, Billy Ray Cyrus e The Rolling Stones.[1]
Biografia
Nato nel 1951, crebbe in una famiglia nella quale i suoi cinque fratelli e i genitori erano appassionati di musica e suonavano la chitarra, strumento che anche Perkins cominciò a strimpellare a soli sei anni[1] e che a dodici padroneggiava avendo come fonti di ispirazione due grandi chitarristi, James Burton e Chet Atkins.[3] Tre anni dopo suonava come turnista presso la Prestige Recording Studio, e presto trovò spazio in due gruppi – uno dei quali era The Vikings;[1] poi, diciassettenne, ebbe un lavoro stabile presso il Muscle Shoals Sound studio,[3] dove mise la chitarra al servizio di grandi nomi della musica rock, da Joe Cocker a Percy Sledge a Leon Russell.[4]
In seguito, il musicista lasciò il lavoro di turnista per formare un proprio gruppo, Smith, Perkins and Smith. La formazione si trovava in Giamaica per registrare il suo secondo album, e nel Paese caraibico Perkins incrociò Bob Marley[5] che con The Wailers era impegnato nell'incisione di Catch a Fire. Fu invitato alle sessioni di registrazione del cantante reggae e contribuì ai brani Concrete Jungle, Baby We’ve Got a Date (Rock It Baby) e Stir It Up. Qualche tempo dopo Joni Mitchell lo volle in studio per sovraincidere una linea di slide guitar nella traccia Car on a Hill dell'album Court and Spark.[3]
Dopo lo scioglimento di Smith, Perkins and Smith, il musicista collaborò per un paio d'anni con Leon Russell. Conobbe poi Eric Clapton che lo informò della ricerca, da parte dei Rolling Stones, di un chitarrista in sostituzione di Mick Taylor. A Rotterdam Perkins provò con il gruppo londinese trovando un'ottima intesa con Keith Richards, poi a Monaco di Baviera – dov'era in registrazione Black and Blue – intervenne in alcuni pezzi dell'LP; ma la scelta finale degli Stones si orientò verso Ronnie Wood.[6]
Successivamente, il chitarrista ritornò in Alabama, e gli fu chiesto da Ronnie Van Zant di unirsi ai Lynyrd Skynyrd, ma Perkins rifiutò preferendo suonare con i gruppi che aveva formato, The Alabama Power Band e i Crimson Tide.[4] Nel 1995 incise Mendo Hotel, il suo primo album solista che contiene brani come Big Stratocaster, Little Girl Eyes, Money No Good e Where Did Love Go,[1] e nel 2005 registrò il suo secondo e ultimo album dal titolo Ramblin' Heart.[4]
A Wayne Perkins, già avanti negli anni, vennero diagnosticati dei tumori cerebrali. Il 1º marzo 2026 è stato colpito da un ictus dal quale non si è più ripreso, morendo dopo quindici giorni. Aveva settantaquattro anni.[7]
Discografia
- 1995 – Mendo Hotel (Café Records)
- 2005 – Ramblin' Heart (Bandwidth)[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Wayne Perkins, su AllMusic, All Media Network.
- ↑ (EN) Wayne Perkins, su Legacy. URL consultato il 22 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Andy Greene, Waine Perkins, guitarist who nearly joined The Rolling Stones e Skynyrd, dead at 74, su Rolling Stone. URL consultato il 20 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Drew Taylor, Family of Wayne Perkins raising money for memorial honoring celebrated guitarist from Alabama, su CBS42, 14 aprile 2026. URL consultato il 20 luglio 2026.
- ↑ Jucha, p. 246
- ↑ Jucha, p. 247
- ↑ (EN) Brian Linder, Music loses another legendary performer: ‘One of the greatest guitar players ever’, su lehighvalleylive, 19 marzo 2026. URL consultato il 21 luglio 2026.
Bibliografia
- (EN) Gary J. Jucha, Rolling Stones FAQ, Rowman & Littlefield Publishers, 2019, ISBN 9781493050741.