Westringieae
| Westringieae | |
|---|---|
![]() | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Lamiidi |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Sottofamiglia | Prostantheroideae |
| Tribù | Westringieae Bartl., 1830 |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Sottofamiglia | Prostantheroideae |
| Tribù | Westringieae |
| Sinonimi | |
|
Prostanthereae | |
| Generi | |
| |
Westringieae Bartl., 1830 è una tribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Lamiacee (sottofamiglia Prostantheroideae), endemica dell'Australia.[1][2]
Etimologia
Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Westringia Sm. il cui nome è stato dato in ricordo di Johan Peter Westring (1753–1833) botanico e lichenologo in Svezia durante il regno di Carlo XIII di Svezia.[3]
Il nome scientifico della tribù è stato definito dal botanico germanico nativo di Hannover Friedrich Gottlieb Bartling (1798-1875) nella pubblicazione "Ordines Naturales Plantarum eorumque characteres et affinitates adjecta generum enumeratione - 182" del 1830.[4][5]
Descrizione
Portamento

Prostanthera althoferi
Le specie di questa tribù hanno un portamento arbustivo (o subarbustivo), a volte anche prostrato, con cicli biologici perenni; raramente sono presenti alberi (Prostanthera). Ad eccezione Prostanthera tutte le altre piante non sono aromatiche. La sezione dei fusti in genere è arrotondata (quasi sempre alla base della pianta), ma sono presenti anche fusti con sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici (spesso nelle parti distali della pianta). L'indumento spesso è formato da peli semplici, o ghiandolari o meno spesso ramificati. L'altezza di queste piante è variabile: fino a 1,4 e 1,5 m in Hemigenia e Prostanthera.[1][6][7][8][9]
Foglie

Prostanthera askania
Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto e ogni verticillo è alternato rispetto al precedente. Sono picciolate o sessili e possono formare verticilli di 3 - 6 foglie. La forma della lamina è intera con forme più o meno lineari o oblunghe o obovate o ellittiche strette; raramente può essere lobata. Spesso le foglie sono decussate e pungenti.
Infiorescenze

Microcorys barbata
Le infiorescenze sono delle cime peduncolate di tipo tirsoide, portate in vari verticilli ascellari sovrapposti lungo il fusto. Ogni verticillo è composto da alcuni fiori sessili (o brevemente pedicellati) poggianti su alcune brattee di tipo fogliaceo. Sono presenti due bratteole.
Fiori
Hemiandra leiantha
I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice sono a 5 parti).
- Il calice è gamosepalo con base in genere da tubulosa a campanulata (o anche imbutiforme) e terminante con 5 lobi più o meno regolari (calice attinomorfo), oppure più o meno bilabiato (calice zigomorfo).
- La corolla gamopetala è un tubo con forme da cilindriche a imbuto o campanulate terminante con 5 lobi bilabiati (corolla zigomorfa) con struttura 2/3. Il labbro posteriore è eretto, proteso in avanti, quello anteriore è usualmente patente con il lobo mediano bifido. La corolla in genere è pubescente. Il colore prevalente è bianco a volte con screziature di altri colori, ma anche malva, blu-grigio, rosso o rosa, occasionalmente gialla.
- L'androceo possiede da due a quattro stami (didinami) fertili (se quattro, quelli anteriori possono essere ridotti a staminoidi). Gli stami sono adnati alla corolla (sono inseriti nella corolla) e sporgono dalla corolla stessa. Le antere dorsofisse hanno una-due teche; a volte una teca è sterile e simile ad un dente. Il tessuto connettivo delle antere è mancante delle appendici basali, oppure il tessuto connettivo è allargato fino all'inserzione con i filamenti. La deiscenza delle antere è longitudinale. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato.
- Gineceo: l'ovario è supero formato da due carpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-loculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La placentazione è assile. Gli ovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).[10] La forma è quadri-lobata. Lo stilo è inserito tra i lobi dell'ovario (stilopodio); lo stigma è provvisto di lobi.
Frutti
Il frutto è uno schizocarpo composto da 4 nucule o mericarpi. I frutti possono oppure no essere inclusi nel calice persistente.
Riproduzione
- Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti tipo ditteri e imenotteri (impollinazione entomogama) o anche ornitogama (tramite uccelli).[8][9][11]
- Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
- Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).[12] I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (elaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.[13]
Distribuzione e habitat
La tribù è endemica dell'Australia. L'habitat è relativo (almeno per alcuni generi) alle zone costiere dell'Australia Occidentale (tropicale nella zona costiera settentrionale e temperato a sud-ovest), del Queensland (caldo e umido), e del Nuovo Galles del Sud. (Victoria e Tasmania per Westringia).[9]
Tassonomia
La famiglia delle Lamiacee comprende circa 220 generi e quasi 7000 specie[6][14]. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie; la tribù Westringieae appartiene alla sottofamiglia Prostantheroideae Leurssen.[1][2]
Generi
La sottotribù comprende 5 generi e oltre 200 specie:[1][2][14]
- Hemiandra R. Br., 1810 (9 spp.)
- Hemigenia R. Br., 1810 (56 spp.)
- Microcorys R. Br., 1810 (21 spp.)
- Prostanthera Labill., 1806 (111 spp.)
- Westringia Sm., 1797 (32 spp.)
Filogenesi
I generi di questa tribù formano un clade fortemente sostenuto (la tribù è monofiletica) con il genere Prostanthera in posizione "gruppo fratello" del resto della tribù. I caratteri che più accomunano le specie di questo gruppo sono i complessi adattamenti morfologici delle antere e dei filamenti. Anche la varietà degli insetti pronubi ha prodotto diverse strategie di impollinazione dei fiori.[15][16]
Chiave per i generi della tribù
Per meglio comprendere ed individuare i generi della tribù, l'elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un genere dall'altro):[1]
- Gruppo 1A: gli stami sono 4 e sono tutti fertili;
- Gruppo 2A: le foglie e i rami sono frequentemente aromatici se schiacciati; il calice è bilabiato; le antere hanno due teche; il tessuto connettivo delle antere non si estende fino all'inserzione con i filamenti, ma spesso si presenta con una o due appendici;
- Prostanthera.
- Gruppo 2B: le foglie e i rami non sono aromatici; il calice ha 5 lobi più o meno regolari (qualche volta è bilabiato); le antere hanno una teca; il tessuto connettivo delle antere si estende fino all'inserzione con i filamenti (mancano le appendici basali);
- Gruppo 3A: il tessuto connettivo delle antere termina con alcuni minuti lobi (teca sterile) poco visibili;
- Hemiandra.
- Gruppo 3B: il tessuto connettivo delle antere è allargato e distinto, nel paio posteriore delle antere termina con delle corte creste, in quello anteriore (antere staminali) è ridotto;
- Hemigenia.
- Gruppo 1B: gli stami fertili sono 2, gli altri sono staminoidi;
- Gruppo 4B: gli stami anteriori sono sterili (staminoidi) con il tessuto connettivo ridotto, quelli posteriori sono fertili con una teca per antera;
- Gruppo 5A: il tessuto connettivo degli stami fertili è allargato ed esteso fino all'inserzione dei filamenti;
- Microcorys.
- Gruppo 5B: il tessuto connettivo degli stami fertili è poco o nulla allargato fino all'inserzione dei filamenti;
- Westringia.
Alcune specie
Hemiandra pungens- Hemigenia incana
Hemigenia purpurea
Prostanthera ammophila
Prostanthera aspalathoides
Prostanthera behriana
Prostanthera calycina
Prostanthera cuneata
Prostanthera decussata
Prostanthera florifera
Prostanthera lasianthos
Prostanthera wilkieana
Westringia dampieri
Westringia eremicola
Westringia rigida
Note
- 1 2 3 4 5 6 Kadereit 2004, pag. 207.
- 1 2 3 Olmstead 2021.
- ↑ David Gledhill 2008, pag. 406.
- ↑ Crescent Bloom Database, su crescentbloom.com. URL consultato il 22 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2008).
- ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 22 marzo 2016.
- 1 2 3 Judd 2007, pag. 504.
- ↑ Strasburger, pag. 850.
- 1 2 3 Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it, 7 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 3 Flora Base the Western Australian Flora, su florabase.dpaw.wa.gov.au, p. Hemigenia. URL consultato il 22 marzo 2016.
- ↑ Musmarra 1996.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 2, pag. 437.
- ↑ Kadereit 2004, pag. 181.
- ↑ Strasburger, pag. 776.
- 1 2 (EN) Accepted genera of Lamiaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ Rogier.
- ↑ Guerin 2008.
Bibliografia
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, p. 850, ISBN 88-7287-344-4.
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996.
- Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales. Version 2.8.0 (PDF), 2021.
- Kadereit J.W., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales, Berlin, Heidelberg, 2004, p. 207.
- Rogier de Kok e Mike Fay, Phylogeny and Pollination Biology of Westringieae, Lamiaceae - Project completed, in Scientific Research & Data- Kew (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2016).
- G. R. Guerin, Evidence for polyphyly in Hemigenia and Microcorys (Lamiaceae: Westringieae), in Australian Systematic Botany, vol. 21, n. 5, 2008, pp. 313-325.
- (EN) David Gledhill, The Names of Plants, Cambridge University Press, 2008.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
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Collegamenti esterni
- Westringieae Crescent Bloom Database
