Carriera
Gli inizi
Esordisce a quattordici anni nel motocross, correndo il campionato giovanile della NMB, vinto l'anno successivo[1]. A inizio anni ottanta passa alla velocità, debuttando nel motomondiale - classe 80 al GP d'Olanda del 1986 su una Casal. Ottiene il nono posto alla seconda gara disputata in stagione ed una quinta posizione nell'ultima prova al GP del Baden-Württemberg. Chiude all'undicesimo posto in classifica generale nonostante abbia disputato solo le ultime quattro prove in calendario.
Motomondiale
Nel 1987 partecipa al mondiale a tempo pieno, ma senza risultati di rilievo (miglior piazzamento il dodicesimo posto al GP delle Nazioni). Nel 1988 passa in 250 con una Yamaha, ma anche questa stagione è avara di risultati. Si tratta però del primo anno con la casa di Iwata, alla quale il pilota olandese rimarrà legato per molti anni sul finire della sua carriera. Con la stessa motocicletta si classifica sesto, vincendo una gara, nel Campionato Europeo. La stagione successiva vince un'altra gara e si classifica undicesimo.
Dal 1989 al 1991 corre con una Honda 250. Sono le stagioni migliori nelle quali colleziona 10 podi, una pole position e la sua prima ed unica vittoria nel Motomondiale al GP di Germania del 1990. In classifica finale è tredicesimo nel 1989, quinto nel 1990 e addirittura 4º l'anno seguente preceduto solo da Cadalora, Bradl e Cardús. Dal 1988 al 1990 si è inoltre laureato tre volte campione olandese 250cc[2].
Gli anni successivi cambia numerose scuderie: corre con Suzuki e con l'italiana Aprilia prima di tornare alla Honda con la quale corre le sue ultime due stagioni nel motomondiale nel 1994-1995. Nel 1994 coglie anche un ultimo podio ad Assen. Nel 1995 e 1996 prende parte con una Honda al Thunderbike Trophy (categoria antesignana del campionato mondiale Supersport inserita nel contesto delle gare del motomondiale), arrivando settimo e decimo nella classifica generale e ottenendo un podio.[3]
Note
- ↑ Pagina dedicata a Zeelenberg, su home.wxs.nl. URL consultato il 28 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2007).
- ↑ Albo d'Oro del Campionato olandese (1946-2006), su motorsportstatistik.com. URL consultato il 13 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2011).
- 1 2 (FR) Vincent Glon, Thunderbike Trophy 1995, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 7 gennaio 2023.
- ↑ Andrea Fanì, MotoGP, torna Brivio: è il nuovo team principal di Aprilia Trackhouse, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 8 febbraio 2024. URL consultato l'8 febbraio 2024.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1986, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1988, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1989, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1990, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1991, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1992, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1993, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1994, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Thunderbike Trophy 1996, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 28 liglio 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su zeelenbergracing.com. URL consultato il 27 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2007).
- (DE, EN, ES, FR, IT, JA) Wilco Zeelenberg, su motogp.com, Dorna Sports.
- (DE, EN, ES, FR, IT) Wilco Zeelenberg, su worldsbk.com, Dorna Sports.