Wilhelm Spindler

Wilhelm Eberhard Spindler
NascitaStoccarda, 5 luglio 1914
MorteStoccarda, 20 agosto 1997
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Wehrmacht
Arma Heer
Anni di servizio1935-1945
GradoOberstleutnant
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Fronte occidentale (1939-1945)
Fronte orientale (1941-1945)
BattaglieBattaglia di Francia
Operazione Marita
Operazione Barbarossa
Battaglia di Corfù
Decorazionivedi qui
dati tratti da Spindler, Wilhelm[1]
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Wilhelm Eberhard Spindler (Stoccarda, 5 luglio 1914 – Stoccarda, 20 agosto 1997) è stato un militare tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con foglie di quercia, e delle due classi della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale. Citato nel Wehrmachtbericht il 22 dicembre 1944[2][3][4].

Biografia

Nacque a Stoccarda il 5 luglio 1914.[2] Si arruolò nella Wehrmacht il 31 ottobre 1935, assegnato in forza alla 1ª Compagnia del Gebirgsjäger-Regiments 99 e fu trasferito alla 1ª Compagnia del Gebirgsjäger-Regiment 98 il 12 ottobre 1937.[1] Fu promosso sottotenente della riserva il 1º gennaio 1938 e, dopo la sua attivazione, divenne comandante di plotone nella 13ª Compagnia del Gebirgsjäger-Regiment 98 il 1º ottobre 1938.[1] In forza a questo reggimento partecipò alla campagna di Polonia, divenendo comandate del plotone segnalatori l'8 gennaio 1940.[1] Dal 28 marzo di quell'anno, prestò servizio come aiutante di campo nella III Battaglione del Gebirgsjäger-Regiment 98 e gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro per aver respinto un pericoloso attacco di carri armati nei pressi di Hirson durante la battaglia di Francia.[1][5] Il 1° dicembre 1940 fu promosso tenente e all'inizio del 1941 divenne comandante della 13ª Compagnia del Gebirgsjäger-Regiment 98, con la quale partecipò alla campagna dei Balcani contro Jugoslavia e Grecia nell'aprile 1941 e all'invasione dell'Unione Sovietica (Operazione Barbarossa) dal giugno 1941.[1] L'8 febbraio 1942 fu insignito dell'Ordine militare della Croce Tedesca in oro, rimanendo successivamente gravemente ferito.[1] Dopo la guarigione, comandò la compagnia d'alta quota (Hochgebirgskompanie) della 1. Gebirgs-Division dall'11 agosto 1942 e di nuovo la 13ª Compagnia del Gebirgsjäger-Regiment 98 dal 13 settembre 1942.[1] Fu promosso capitano il 1° gennaio 1943 e dopo essere stato nuovamente ferito, il 1° luglio 1943 divenne comandante della compagnia rimpiazzi del Gebirgsjäger-Ersatz-Bataillons 54.[1] Promosso maggiore il 1° giugno 1944, assunse il comando del Gebirgsjäger-Regiment 99 il 9 ottobre 1944.[1] Al comando del reggimento, impedì uno sfondamento russo a sud del Lago Balaton, in Ungheria, a metà del mese di dicembre 1944 e per questa azione fu citato nel Wehrmachtbericht il 22 dicembre 1944, ed aggiunse le Foglie di Quercia alla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro il 31 gennaio 1945.[2][1][6] Fu promosso tenente colonnello il 1° febbraio 1945 e fu nuovamente gravemente ferito il 16 marzo successivo, tanto da dover trascorrere il resto della guerra ricoverato in un ospedale militare.[1] Si spense a Stoccarda il 20 agosto 1997.[2]

Onorificenze

Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con foglie di quercia - nastrino per uniforme ordinaria
«Nei combattimenti a sud del lago Balaton alla fine del 1944, i sovietici riuscirono a conquistare un'altura dominante con un attacco di forza divisionale. In seguito a questa mossa, il maggiore Spindler, di sua iniziativa, radunò i suoi Gebirgsjäger e respinse i sovietici dalla collina con un contrattacco. Per questa impresa gli fu conferita la Croce di Cavaliere con fronde di quercia e fu menzionato insieme al suo reggimento in un supplemento al Wehrmachtbericht del 22 dicembre 1944.»
— 31 gennaio 1945.[6]
Croce di Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria
«Nel pomeriggio del 17 maggio 1940, la 13. Kompanie (incluso il comandante del Battaglione) combatté aspramente per il possesso del villaggio di Mondrepuis contro le forze francesi attaccanti. Da qui avrebbero potuto potenzialmente dirigersi verso e bloccare la strada principale Hirson-La Capelle, la via di rifornimento delle divisioni corazzate in avanzata. In questa battaglia, il tenente Spindler fu in grado di sventare un tentativo di aggiramento nemico con un intervento straordinariamente coraggioso e tempestivo. In seguito, mise in fuga l'avversario estremamente resistente grazie alla sua insolitamente abile leadership.»
— 21 dicembre 1940.[2]
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 28 maggio 1940.[2]
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 1 novembre 1939.[2]
Ehrenblattspange - nastrino per uniforme ordinaria
Ehrenblattspange
— 15 luglio 1942.[3]
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria
— 12 luglio 1942.[3]

Onorificenze estere

Note

Bibliografia

  • (EN) Walther-Peer Fellgiebel, Elite of the Third Reich. The recipients of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939-1945: A Reference, Solihull, Helion & Company Limited, 2003, ISBN 1-874622-46-9.
  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945– Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Eggolsheim, Dörfler Verlag, 2004, ISBN 3-7909-0284-5.
  • (DE) Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II, Norderstedt, Verlag Klaus D. Patzwall, 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
  • (DE) Hubert Lanz e Max Pemsel, Gebirgsjäger. Die 1. Gebirgs-Division 1935–1945, Bad Nauheim, Podzun, 1954.
  • (DE) Hermann Frank Meyer, Blutiges Edelweiß. Die 1. Gebirgs-Division im Zweiten Weltkrieg, Berlin, Ch. Links Verlag, 2008.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.

Collegamenti esterni