Willi Kaidel
| Willi Kaidel | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||
| Canottaggio | |||||||||||||
| Specialità | Due di coppia, singolo | ||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||
| Squadre di club | |||||||||||||
| |||||||||||||
| Nazionale | |||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
| |||||||||||||
Wilhelm Andreas Kaidel, detto Willi (Schweinfurt, 20 aprile 1912 – Schweinfurt, 2 aprile 1978), è stato un canottiere tedesco.
Biografia
Fu tra i protagonisti del canottaggio europeo negli anni trenta. Dopo essersi affermato a livello nazionale, raggiunse la notorietà internazionale in coppia con Joachim Pirsch.
Rappresentò la Germania ai Giochi olimpici di Berlino 1936, dove gareggiò nel due di coppia insieme a Pirsch, conquistando la medaglia d’argento alle spalle dei britannici Jack Beresford e Dick Southwood.[1] Nello stesso periodo, la coppia dominò anche il panorama nazionale, vincendo il titolo tedesco nel doppio ai Campionati tedeschi di canottaggio del 1936 e del 1937, e raggiunse il massimo successo continentale ai Campionati europei di canottaggio del Amsterdam 1937, nei quali conquistò la medaglia d’oro nel due di coppia.
Sempre nel 1937, ottenne inoltre il secondo posto nella specialità del singolo ai Campionati tedeschi, confermando la propria versatilità anche fuori dalle competizioni in equipaggio. L’anno successivo tornò sul podio europeo nel doppio, classificandosi secondo insieme a Georg von Opel, che non aveva preso parte alle Olimpiadi.
Divenne padre del canottiere Siegfried Kaidel, che dal 2008 al 2021 divenne presidente della Federazione di canottaggio della Germania.[1]
Palmarès
- Berlino 1936: argento nel due di coppia;
- Amsterdam 1937: oro nel due di coppia;
Note
- 1 2 (EN) Willi Kaidel, su olympedia.org, Olympedia.
Collegamenti esterni
- (EN) Willi Kaidel, su worldrowing.com, Federazione Internazionale Canottaggio.
- (EN) Willi Kaidel, su Olympedia.
- (EN) Willi Kaidel, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).