William Kamkwamba

William Kamkwamba alla conferenza TED del 2007 - Arusha (Tanzania)

William Kamkwamba (Wimba, Dowa, 5 agosto 1987) è un inventore e scrittore malawiano.

Biografia

Nel 2002, a soli 14 anni, costruì un mulino a vento per fornire elettricità alla casa della sua famiglia, utilizzando materiali di recupero, tra cui parti di biciclette e altro materiale trovato in una discarica. Nel novembre 2006 il Daily Times di Blantyre pubblicò un articolo sul suo mulino a vento, contribuendo a diffondere la sua storia in Malawi e successivamente a livello internazionale, mentre il Wall Street Journal ha contribuito a diffonderla a livello internazionale. In seguito costruì una pompa d'acqua alimentata dall'energia solare, che fornì per la prima volta acqua potabile al suo villaggio. Successivamente, ha realizzato altri due mulini (di cui uno alto circa 12 metri), mentre altri due sono in fase di progettazione: uno di questi ultimi sorgerà nella capitale del Malawi Lilongwe[1]. Nel 2010 è stato uno dei quattro vincitori del GO Ingenuity Award, assegnato dalla GO Campaign, un'organizzazione non profit che promuove la condivisione di innovazioni e competenze con i giovani emarginati dei Paesi in via di sviluppo. Nello stesso anno, in Germania, il Premio Futuro del Premio letterario Corine è stato assegnato a William Kamkwamba e Bryan Mealer per il libro The Boy Who Harnessed the Wind, per il contributo alla diffusione della sua storia e delle tematiche legate all'energia, all'innovazione e allo sviluppo sostenibile. Nel 2011 è stato tra i primi a intervenire alla Google Science Fair[2].

Sebbene sia stato costretto ad interrompere gli studi a causa delle difficoltà economiche della sua famiglia, si è poi distinto grazie a un precoce talento inventivo. Una volta pubblicizzate le sue invenzioni - soprattutto grazie alla conferenza TED del 2007[3] e al suo discorso ispiratore (I went to the library, I read a book about making a windmill. I tried it, and I made it) - ha ricevuto finanziamenti sufficienti a pagarsi gli studi, così già nel 2007 ha potuto intraprendere studi universitari in ambito economico-imprenditoriale, affinché un domani potesse contribuire allo sviluppo dell'Africa.

Ha completato il proprio percorso di studi in materie ambientali presso il Dartmouth College.

È collaboratore dell'organizzazione non profit IDEO.org e ha contribuito ad altri progetti per lo sviluppo del Malawi e delle zone povere del mondo. Lavora a tempo pieno al Moving Windmills Project per la realizzazione del Moving Windmills Innovation Center, un centro per lo sviluppo dell'innovazione in Malawi.[4][5]

Cinema

Nel 2019, viene presentato al Sundance Film Festival il film Il ragazzo che catturò il vento[6][7], pubblicato su Netflix nel marzo dello stesso anno[8]. Il film, basato sull'omonimo libro di memorie di William Kamkwamba, racconta la storia dello sviluppo del primo mulino ed è stato selezionato per rappresentare il Regno Unito agli Oscar 2020[9].

Note correlate

  1. ↑ (EN) A Young Tinkerer Builds a Windmill, Electrifying a Nation, in The Wall Street Journal, 12 dicembre 2007.
  2. ↑ (EN) John Vidal, 'Tilting at windmills: the boy who harnessed the wind', in The Guardian, 3 ottobre 2009.
  3. ↑ (EN) How I built a windmill, su TED, giugno 2007.
  4. ↑ Filmato audio Moving Windmills Innovation Center, su YouTube, 14 dicembre 2020.
  5. ↑ About William Kamkwamba, su williamkamkwamba.com. URL consultato il 25 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2020).
  6. ↑ (EN) Meet the man whose inspirational life story is about to open Sundance in Salt Lake, su Deseret News, 25 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2019).
  7. ↑ (EN) Sundance Unveils Politics-Heavy Lineup Featuring Ocasio-Cortez Doc, Feinstein Drama, su The Hollywood Reporter, 28 novembre 2018.
  8. ↑ (EN) NETFLIX ACQUIRES CHIWETEL EJIOFOR’S DIRECTORIAL DEBUT ‘THE BOY WHO HARNESSED THE WIND’, su Netflix, 14 novembre 2018.
  9. ↑ (EN) 93 COUNTRIES IN COMPETITION FOR 2019 INTERNATIONAL FEATURE FILM OSCAR, su oscars.org, 7 ottobre 2019.

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Collegamenti esterni

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