Wing Commander IV: The Price of Freedom

Wing Commander IV: The Price of Freedom
videogioco
PiattaformaMS-DOS, Microsoft Windows, PlayStation, Mac OS
Data di pubblicazionecomputer:
America del Nord 8 febbraio 1996
Europa 9 febbraio 1996

PlayStation:
America del Nord 14 maggio 1997
Europa 3 giugno 1997

GenereSimulatore di volo
TemaFantascienza
OrigineStati Uniti
SviluppoOrigin Systems
PubblicazioneElectronic Arts
Modalità di giocoSingolo giocatore
Periferiche di inputMouse, Joystick, Tastiera
SupportoCD-ROM, DVD-ROM
SerieWing Commander
Preceduto daWing Commander III: Heart of the Tiger
Seguito daWing Commander: Prophecy

Wing Commander IV: The Price of Freedom è un videogioco della serie di simulatori di volo fantascientifici Wing Commander. Il videogioco come i predecessori è stato sviluppato dall'Origin Systems, ed è stato immesso sul mercato nel 1996 per MS-DOS, Windows e Mac OS e nel 1997 per PlayStation.

Come il predecessore il videogioco è stato il più costoso videogioco dell'epoca, con 12 milioni di dollari di budget.[1] La maggior parte del budget è servita per pagare la realizzazione delle scene filmate che compongono la trama del videogioco. Il gioco richiese 6 CD-ROM e in seguito venne commercializzata anche una versione su DVD-ROM per i primi computer dotati di lettore. Del gioco su DVD esistono due versioni, una è su DVD a singolo strato ed è il gioco originale, mentre la versione che utilizza il DVD a doppio strato ha i filmati ricodificati con MPEG-2 in modo da fornire una migliore qualità video[2].

Trama

2673, il colonnello Christopher Blair si è congedato dall'esercito e ora vive come semplice contadino su un pianeta di periferia, ma nuovi eventi stanno destabilizzando la fragile pace ottenuta dalla Confederazione Terrestre dopo la vittoria contro gli alieni Kilrathi.

Numerosi convogli civili della confederazione sono stati attaccati da un'altra fazione umana chiamata "Border Worlds" che durante la guerra contro i Kilrathi era alleata della Confederazione terrestre, ora Paladin divenuto Senatore della Grande assemblea della Confederazione terrestre, assegna all'ammiraglio Tolwyn l'incarico di investigare su questi attacchi e da tempo all'ammiraglio Tolwyn due settimane per consegnare le sue conclusioni e all'assemblea per decidere la pace o la guerra[3].

Modalità di gioco

Questo è il primo Wing Commander con la presenza di wingman (compagno di volo) "eliminabili". Questi wingman non hanno un carattere molto definito e non sono importanti per la trama, tant'è che possono essere uccisi in combattimento senza compromettere il gioco, a differenza dei precedenti Wing Commander dove i wingman erano i piloti della squadra che avevano una loro personalità definita ed interagivano nella trama. I personaggi della squadra se colpiti si eiettano e si salvano a meno che la loro morte non sia prevista dalla trama.

Il videogioco include molte sequenze animate che possono ramificarsi a seconda delle scelte del protagonista. Le scelte del protagonista influenzano il morale della squadra e l'intera trama. Come ufficiale comandante il giocatore può decidere quale mezzo utilizzare, come armarlo e con chi volare come compagno.

Altri media

Il libro basato sulla trama del videogioco è stato scritto da William R. Forstchen e Ben Ohlander il 1º ottobre 1996.

Note

  1. ↑ Budget del gioco, su wcnews.com.
  2. ↑ Versioni su DVD del gioco, su crius.net. URL consultato il 17 aprile 2007 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2007).
  3. ↑ Filmato audio Intro del gioco, su YouTube.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàGND (DE) 4431409-7