World Chess Hall of Fame

La World Chess Hall of Fame è una Hall of fame situata a Saint Louis negli Stati Uniti d'America, dedicata a famosi campioni di scacchi di tutto il mondo.

Storia

Venne fondata nel 1984 a Windsor (New York) con il nome "U.S. Chess Hall of Fame" da Steven Doyle, allora presidente della United States Chess Federation (USCF). Nel 1992 la società non profit United States Chess Trust, affiliata alla USCF, assunse la gestione del museo e trasferì la sede a Washington.

Nel 2001 la sede venne trasferita a Miami in Florida e cambiò il nome iniziale con quello attuale. La sede di Miami, situata in un edificio a forma di torre degli scacchi, cessò l'attività nel 2009. L'anno successivo il filantropo Rex Sinquefield finanziò il trasferimento del museo da Miami a Saint Louis nel Missouri, coprendo anche le spese per la sistemazione dell'edificio che doveva ospitarlo, situato nel Central West End.

Il museo è suddiviso in due sezioni: la "World Chess Hall of Fame" e la "U.S. Chess Hall of Fame". La prima comprende 37 membri a marzo 2019, tra cui José Raúl Capablanca, Boris Spasskij, Anatolij Karpov e Garri Kasparov. La vincitrice del primo campionato del mondo femminile, Vera Menchik, è stata la prima donna ad essere ammessa, nel 2011, nella World Hall of Fame.[1]

Gli ammessi alla World Hall of Fame vengono nominati su proposta della FIDE.

La "U.S. Chess Hall of Fame" è dedicata agli scacchisti statunitensi e, a marzo 2019, comprende 62 membri, tra cui Benjamin Franklin, Paul Morphy, Frank Marshall, George Koltanowski, Samuel Reshevsky, Reuben Fine, Arnold Denker e Bobby Fischer.[2]

Gustavo Maass(Messico) ha guidato un gruppo di leader provenienti da diversi paesi che, nel 2021, hanno fondato la "Chess Hall of Fame of the Americas", un'organizzazione senza scopo di lucro con sede en Ciudad Juárez, in Messico [3]. Ogni anno, questa instituzione premiarà giocatori di scacchi, arbitri, organizzatori, promotori, allenatori, club e professionisti dei media. Premiati:

2021: Esteban Canal Perù (bandiera) Perù, José Raúl Capablanca Cuba (bandiera) Cuba, Berna Carrasco Araya Cile (bandiera) Cile, Reuben Fine Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Robert Fischer Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Guillermo García Cuba (bandiera) Cuba, Frank Marshall Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Henrique Mecking Brasile (bandiera) Brasile, María Teresa Mora Iturralde Cuba (bandiera) Cuba, Paul Morphy Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Miguel Najdorf Argentina (bandiera) Argentina, Oscar Panno Argentina (bandiera) Argentina, Harry Pillsbury Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Samuel Reshevsky Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Wilhelm Steinitz Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Jaime Sunye Neto Brasile (bandiera) Brasile, Carlos Torre Repetto Messico (bandiera) Messico.

2022: Pal Benko Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Julio Granda Perù (bandiera) Perù, Isaac Kashdan Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Gisela Khan Gresser Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Jesús Nogueiras Cuba (bandiera) Cuba, Raúl Sanguineti Argentina (bandiera) Argentina.

2023: Claudia Amura Argentina (bandiera) Argentina, Carlos Guimard Argentina (bandiera) Argentina, René Letelier Cile (bandiera) Cile, Kevin Spragget Canada (bandiera) Canada.

2024: Israel Horowitz Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Silvino García Martínez Cuba (bandiera) Cuba, Vivian Ramón Pita Cuba (bandiera) Cuba, Héctor Rossetto Argentina (bandiera) Argentina.

2025: Lisa Lane Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Herman Pilnik Argentina (bandiera) Argentina, Marcel Sisniega Messico (bandiera) Messico.

Note

  1. ↑ (EN) World Chess Hall of Fame, su worldchesshof.org. URL consultato il 19 marzo 2019.
  2. ↑ (EN) US Chess Hall of Fame, su worldchesshof.org. URL consultato il 19 marzo 2019.
  3. ↑ Chess Hall of Fame of the Americas

Collegamenti esterni

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