Wplace
| Wplace sito web | |
|---|---|
![]() | |
| URL | wplace.live |
| Tipo di sito | sito internet collaborativo |
| Lingua | Inglese, portoghese |
| Registrazione | obbligatoria |
| Scopo di lucro | No |
| Proprietario | Murilo Matsubara |
| Creato da | Murilo Matsubara |
| Lancio | 21 luglio 2025 |
| Stato attuale | attivo |
Wplace è un sito internet collaborativo di pixel art creato dallo sviluppatore brasiliano Murilo Matsubara e lanciato al pubblico il 21 luglio 2025.[1] Gli utenti possono modificare liberamente la tela cambiando il colore dei pixel su un planisfero. Il sito web è basato su r/place, un progetto simile ospitato sulla piattaforma di Reddit.[2][3]
Funzionamento
I singoli utenti possono aggiungere pixel colorati sul planisfero sopra una tela digitale, modificandone uno qualsiasi dei quattro trilioni disponibili.[4] Gli utenti novizi iniziano con un limitato numero di pixel, precisamente 30, i quali possono posizionarli ovunque. Così facendo recuperano un pixel utilizzato ogni 30 secondi, poiché la quantità di questi aumenta man mano che l'utente disegna.[4][5] Il sito presenta anche una classifica che mostra quale paese e regione ospita il maggior numero di pixel. Al 7 agosto, il primo paese in classifica è il Brasile con oltre 500 milioni di pixel coperti.[6] Le regole presenti danno luogo a frequenti scontri artistici tra utenti: ogni autore infatti cerca di completare la propria immagine, a volte distruggendo immagini precedenti o vicine.
Gli utenti, salendo di livello e posizionando pixel, accumulano "gocce" (drops in inglese), una valuta speciale che può essere guadagnata o comprata per aumentare il numero di pixel a disposizione, la possibilità di modificare a proprio piacere l'immagine del profilo dell'utente o aggiungere la bandiera di un paese scelto al profilo.
Il sito web ha attirato oltre un milione di utenti in quattro giorni, guadagnando popolarità su piattaforme come TikTok, Reddit ed X, soprattutto tra i residenti di paesi come Germania e Brasile. A causa dell'elevato numero di utenti simultanei, il sito web ha riscontrato numerosi problemi tecnici, bloccando le classifiche e impedito la registrazione di nuovi utenti, nonostante consentisse agli utenti già esistenti di modificare la tela.[7]
Accoglienza
Cultura pop
Gli utenti traggono attivamente spunto da immagini tratte da famosi videogiochi, anime, cartoni animati, meme ed elementi della cultura di Internet in generale.[8] Elementi tratti da videogiochi come Genshin Impact, Hollow Knight, Honkai: Star Rail, Kirby, Mario, Overwatch, Persona, Sonic the Hedgehog, Stardew Valley, Touhou Project, Blue Archive, Clannad, Undertale, Deltarune e Pokémon sono spesso presenti sul sito web.[9][10][11][12] Uno dei videogiochi più presenti sul sito web è Deltarune, con alcune fonti che affermano che il franchise ha invaso il sito per la quantità di opere d'arte ad esso correlate presenti sul sito web.[12]
Proteste
Guerra israelo-palestinese
Wplace, oltre ad essere noto per la sua funzione principale, la divulgazione artistica del singolo utente, è divenuto anche un campo per l'espressione di numerosi ideali. La presenza di numerose bandiere e slogan come "free Palestine" a favore del fronte palestinese non passa infatti inosservato per il visitatore del sito: è infatti fitta la quantità di queste, e numerose volte sono soggette a vandalismi o a sovrapitture di altre opere. La stessa cosa vale con le bandiere israeliane.[13][14]
Note
- ↑ (EN) People Are Using Wplace For Video Game-Related Protests, su GameSpot. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ MSN, su www.msn.com. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) How We Built r/Place, in Upvoted. URL consultato il 27 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Mynul Islam Nadim, wplace Craze Sweeps Internet: Inside the Global Pixel Canvas Phenomenon, su Bangla news, 12 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ Yari Nicholas Turek, Wplace: il mondo pixel per pixel, tra arte e espressioni di odio, su POLITICA, 17 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Patricia Hernandez, Gamers are taking over wplace, Google Maps for mass collaboration pixel art, su Polygon, 7 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Jess Weatherbed, This collaborative doodling website is like Google Maps plus MS Paint, su The Verge, 11 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Rebekah Valentine, Game Fans (And Trolls) Are Racing To Claim Pixels in Wplace, su IGN, 11 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Wplace is a new online map where gamers are 'painting the world' | ScreenHub Australia - Film & Television Jobs, News, Reviews & Screen Industry Data, su screenhub.com.au, 12 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Catherine Lewis published, Deltarune's beloved Spamton is everywhere and Persona 3 fans are turning Japan's real-life Port Island into a JRPG mural in this viral web app that's seeing pixel artists literally take over the world, su GamesRadar+, 8 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Joshua Robertson, Wplace Is A Live Interactive World Map You Can Draw On, And It's Already Been Overrun By Deltarune Fans, su TheGamer, 9 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Everywhere I go on Wplace, I see his face - Genshin Impact's Wanderer, Persona 5’s Joker, and Deltarune’s Tenna to be exact, su Pocket Tactics, 14 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (ES) Una semana en Wplace: el mundo reinventado en píxeles, su Diario ABC, 12 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (ES) Saltillo se une al mural digital global de Wplace con arte pixelado, su vanguardia.com.mx, 16 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Wplace
Collegamenti esterni
- wplace.live, instagram
- (EN, PT) Sito ufficiale, su wplace.live.
- Wplace (canale), su YouTube.
