Writ of acceleration

Robert Jenkinson, lord Hawkesbury, poi II conte di Liverpool e primo ministro del Regno Unito, venne elevato alla Camera dei Lord attraverso un writ of acceleration con il titolo di Barone Hawkesbury nel 1803.

Con il termine writ of acceleration (citazione di accelerazione) si intende un tipo di elevazione propria della Camera dei Lord inglese che consente al figlio maggiore ed erede legittimo di un Pari con più titoli di parìa di entrare a fare parte della Camera dei Lord britannica o irlandese utilizzando uno dei titoli sussidiari del padre. Questa procedura può essere utilizzata per abbassare l'età media dei membri della Camera e nel contempo incrementare il numero di membri abili a governare senza aumentare per questo il numero dei membri della Camera dei Lord e riducendo l'esclusività dei titoli nobiliari.

La procedura del writ of acceleration venne introdotta da re Edoardo IV a metà del XV secolo. La procedura è a ogni modo un caso molto raro e in quattrocento anni di presenza ne sono stati realizzati solo novantotto. L'ultimo di questi venne decretato nel 1992 per il politico conservatore Robert Gascoyne-Cecil, visconte Cranborne, figlio maggiore e legittimo erede di Robert Gascoyne-Cecil, VI marchese di Salisbury. Egli ottenne la baronìa minore del padre e il titolo quindi di Barone Cecil di Essendon e non il suo titolo di cortesia di Visconte Cranborne. La procedura degli writ of acceleration venne abolita da una legge varata dalla Camera dei lord stessa nel 1999 assieme al diritto automatico per i pari ereditari di sedere nella Camera dei lord.

Procedura

Uno writ of acceleration viene concesso solo se il titolo da "accelerare" è un titolo sussidiario e non quindi il titolo principale della casata, e se il beneficiario dell'ordinanza è il legittimo erede del detentore del titolo in carica; pertanto si stabilì in contemporanea che il pari padre doveva avere almeno il titolo di visconte. Il legittimo erede solitamente non otteneva l'elevazione secondo il proprio titolo di cortesia. La maggior parte degli elevati alla Camera dei Lord con questo procedimento hanno ottenuto il titolo di barone. Ad esempio William Cavendish, marchese di Hartington, legittimo erede di William Cavendish, III duca di Devonshire, venne elevato al titolo di Barone Cavendish di Hardwick. La procedura non riguardava i membri della paria di Scozia o della paria d'Irlanda se non dopo il 1707 e il 1801 rispettivamente quando le due aree vennero comprese nel Regno Unito, a patto però che il nobile da elevare avesse un posto anche nella Camera dei Lord inglese.

Il nobile elevato prendeva il proprio posto nella precedenza dei titoli nobiliari della Camera dei Lord secondo il titolo accelerato. Per esempio quando il visconte Cranborne venne accelerato alla baronia di Cecil (creata nel 1603), prese precedenza su tutti i baroni creati dopo quella data e non dopo il momento della sua concessione.

Se un barone accelerato muore prima del padre la baronìa passa ai suoi eredi e se non ce ne sono ritorna a suo padre. Ad esempio, Charles Boyle, III visconte Dungarvan, il maggiore dei figli sopravvissuti di Richard Boyle, I conte di Burlington, venne elevato nel 1689 alla baronia paterna di Clifford di Lanesborough, ma morì prima del padre. Suo figlio, il nipote del primo conte, ottenne l'ammissione alla Camera dei Lord con il titolo di barone.[1]

Esempi famosi

Due writ of acceleration sono in particolare divenuti famosi nella storia. Nel 1628 James Stanley, lord Strange, legittimo erede di William Stanley, VI conte di Derby, venne elevato alla Camera dei Lord nell'antica Baronìa di Strange (creata nel 1299), un titolo in uso già assunto da suo padre. Ad ogni modo, la Camera dei Lord decise successivamente che l'assunzione della Baronìa di Strange da parte del sesto conte di Derby sarebbe stata erronea. Come conseguenza venne stabilita la creazione di due Baronìe di Strange, l'originale creata nel 1299 e quella nuova creata "accidentalmente" nel 1628 (vedi Barone Strange per ulteriori informazioni). Un altro writ of acceleration famoso fu quello emesso nel 1717 per Charles Paulet, marchese di Winchester, legittimo erede di Charles Paulet, II duca di Bolton. L'intenzione della Camera era di elevarlo al titolo paterno di Barone St John di Basing, ma venne erroneamente elevato come Barone Pawlett di Basing. Questo fatto, inavvertitamente, creò difatti una nuova parìa. A ogni modo la baronìa dei Pawlett di Basing si estinse con la sua morte, mentre il ducato passò al suo fratello minore, il quarto duca appunto. Anche l'elevazione di Thomas Butler, VI conte di Ossory nella Camera dei Lord nel 1666 come Barone Butler, di Moore Park, può rappresentare un errore in quanto il titolo paterno era correttamente Barone Butler, di Lanthony.

Alternative

Ad ogni modo vi erano diversi modi per aggirare la creazione di un writ of acceleration che per diversi motivi poteva essere contestato dalla stessa Camera, e il metodo più comune per un sovrano era la creazione di un nuovo titolo di parìa. Ad esempio nel 1832 Edward Smith-Stanley, lord Stanley, figlio e legittimo erede di Edward Smith-Stanley, XII conte di Derby, ottenne una nuova parìa come Barone Stanley, di Bickerstaffe. Due anni dopo egli succedette al padre nel titolo comitale. Questo fatto fu in contrasto con suo figlio, Edward Smith-Stanley, XIV conte di Derby, il quale nel 1844 venne elevato nella Camera dei Lord tramite un writ of acceleration con il titolo di Barone Stanley, di Bickerstaffe.

A ogni modo tutti i figli primogeniti che non avessero ricevuto un writ of acceleration o una nuova parìa potevano essere eletti per elezione popolare alla Camera dei Comuni, pratica maggiormente comune.

Elenco completo

DataPersona elevataElevato comeSucceduto comeNote
1482Thomas FitzAlan, lord MaltraversBarone MaltraversConte di Arundel (1487)
5 febbraio 1533Henry FitzAlan, lord MaltraversBarone MaltraversConte di Arundel (1544)
17 febbraio 1533Francis Talbot, lord TalbotBarone TalbotConte di Shrewsbury (1538)
4 ottobre 1544John Paulet, lord St John of BasingBarone St John di BasingMarchese di Winchester (1572)
5 gennaio 1553John Dudley, conte di WarwickConte di WarwickConte di Warwick (1553)
5 gennaio 1553George Talbot, lord TalbotBarone TalbotConte di Shrewsbury (1560)
1º marzo 1553Francis Russell, lord RussellBarone RussellDuca di Bedford (1555)
14 agosto 1553Thomas Radclyffe, visconte FitzWalterBarone FitzWalterConte di Sussex (1553)
23 gennaio 1559Henry Hastings, lord HastingsBarone HastingsConte di Huntingdon (1560)
23 gennaio 1559Henry Stanley, lord StrangeBarone StrangeConte di Derby (1572)
5 maggio 1572William Paulet, lord St John of BasingBarone St John di BasingMarchese di Winchester (1576)
gennaio 1581John Russell, lord RussellBarone RussellNessunalegittimo erede di Francis Russell, II conte di Bedford ma premorì al padre.
28 gennaio 1589Gilbert Talbot, lord TalbotBarone TalbotConte di Shrewsbury (1590)
28 gennaio 1589Ferdinando Stanley, lord StrangeBarone StrangeConte di Derby (1593)
31 gennaio 1604William Howard, lord Howard di EffinghamBarone Howard di EffinghamNessunalegittimo erede di Charles Howard, I conte di Nottingham ma premorì al padre.
31 gennaio 1604Henry Somerset, lord HerbertBarone HerbertConte di Worcester (1628)creato Marchese di Worcester nel 1642
13 luglio 1608Henry O'Brien, lord IbrickaneBarone IbrickaneConte di Thomond (1624)Camera dei lord d'Irlanda
8 febbraio 1610Thomas Clinton, lord Clinton de SayBarone ClintonConte di Lincoln (1572)
8 febbraio 1610Theophilus Howard, lord Howard de WaldenBarone Howard de WaldenConte di Suffolk (1626)
febbraio 1621William Seymour, lord BeauchampBarone BeauchampConte di Hertford (1621)restaurato al titolo di Duca di Somerset nel 1660
10 febbraio 1624John Paulet, lord St John di BasingBarone St John di BasingMarchese di Winchester (1628)
28 marzo 1626Algernon Percy, lord PercyBarone PercyConte di Northumberland (1632)
1º aprile 1626Spencer Compton, lord ComptonBarone ComptonConte di Northampton (1630)
22 maggio 1626Edward Montagu, lord KimboltonBarone Montagu di KimboltonDuca di Manchester (1642)
febbraio 1628Henry Ley, lord LeyBarone LeyDuca di Marlborough (1629)
7 marzo 1628James Stanley, lord StrangeBarone StrangeConte di Derby (1642)Vedi introduzione
23 aprile 1628Hon. Edward ConwayBarone Conway de RagleyVisconte Conway (1631)
3 novembre 1640Charles Howard, visconte AndoverBarone Howard di CharltonConte di Berkshire (1669)
3 novembre 1640Ferdinando Hastings, lord HastingsBarone HastingsConte di Huntingdon (1643)
3 novembre 1640Hon. Thomas WentworthBarone WentworthNessunalegittimo erede di Thomas Wentworth, I conte di Cleveland ma premorì al padre.
3 novembre 1640Montagu Bertie, lord Willoughby de EresbyBarone Willoughby de EresbyConte di Lindsey (1642)
27 novembre 1640John Carey, visconte RochfordBarone Hunsdon di HunsdonConte di Dover (1666)
11 gennaio 1641Henry Pierrepont, lord PierrepontBarone PierrepontConte di Kingston-upon-Hull (1643)creato Marchese di Dorchester nel 1645
26 gennaio 1641Robert Rich, lord RichBarone RichConte di Warwick (1658)
14 maggio 1641Oliver St John, lord St John di BletsoBarone St John di BletsoNessunalegittimo erede di Oliver St John, I conte di Bolingbroke ma premorì al padre.
9 giugno 1641George Digby, lord DigbyBarone DigbyConte di Bristol (1653)
8 agosto 1662Thomas Butler, conte di OssoryConte di OssoryNessunaCamera dei Lords irlandese
legittimo erede di James Butler, I duca di Ormonde ma premorì al padre.
28 gennaio 1663Charles Boyle, visconte DungarvanVisconte DungarvanNessunaCamera dei Lords irlandese
legittimo erede di Richard Boyle, II conte di Cork ma premorì al padre.
30 ottobre 1665William Brabazon, lord BrabazonBarone BrabazonConte di Meath (1675)Camera dei Lords irlandese
14 gennaio 1678Henry Howard, conte di ArundelBarone MowbrayDuca di Norfolk (1684)
22 ottobre 1680Robert Leke, lord DeincourtBarone DeincourtConte di Scarsdale (1681)
1º novembre 1680Hon. Conyers DarcyBarone ConyersConte di Holderness (1689)
11 luglio 1689Charles Berkeley, visconte DursleyBarone BerkeleyConte di Berkeley (1698)
11 luglio 1689Robert Sidney, visconte L'IsleBarone Sydney di PenshurstConte di Leicester (1698)
16 luglio 1689Charles Boyle, III visconte DungarvanBarone CliffordNessunalegittimo erede di Richard Boyle, I conte di Burlington, ma premorì al padre
16 luglio 1689Charles Granville, lord LansdownBarone GranvilleConte di Bath (1701)
3 marzo 1690Peregrine Osborne, visconte OsborneBarone OsborneDuca di Leeds (1712)
19 aprile 1690Robert Bertie, lord Willoughby de EresbyBarone Willoughby de EresbyConte di Lindsey (1701)creato Conte di Lindsey nel 1706 e Duca di Ancaster e Kesteven nel 1715
5 marzo 1705James Berkeley, visconte DursleyBarone BerkeleyConte di Berkeley (1710)
28 dicembre 1711James Compton, lord ComptonBarone ComptonConte di Northampton (1727)
29 dicembre 1711Charles Bruce, visconte Bruce di AmpthillBarone Bruce di WhorltonMarchese di Ailesbury (1741)
28 gennaio 1713Peregrine Osborne, visconte OsborneBarone OsborneDuca di Leeds (1729)
4 marzo 1715Richard Lumley, visconte LumleyBarone LumleyConte di Scarbrough (1721)
9 marzo 1715Chaworth Brabazon, lord BrabazonBarone BrabazonConte di Meath (1715)Camera dei Lords irlandese
16 marzo 1715Peregrine Bertie, marchese di LindseyBarone Willoughby de EresbyDuca di Ancaster e Kesteven (1723)
12 aprile 1717Charles Paulet, marchese di WinchesterBarone Pawlett di BasingDuca di Bolton (1722)Vedi introduzione
8 novembre 1718Anthony Grey, conte di HaroldBarone Lucas di CrudwellNessunalegittimo erede di Henry Grey, I duca di Kent ma premorì al padre.
24 maggio 1723Hon. Charles TownshendBarone TownshendMarchese Townshend (1738)Dal momento che già il padre aveva ottenuto il titolo di Lord Townshend, Charles ottenne il titolo di lord Lynn dopo la designazione territoriale della baronìa di Lynn Regis
11 giugno 1733John Hervey, lord HerveyBarone HerveyNessunalegittimo erede di John Hervey, I conte di Bristol ma morì prima del padre.
17 gennaio 1734John Poulett, visconte HintonBarone PoulettConte Poulett (1743)Dal momento che già il padre aveva ottenuto il titolo di Lord Poulett, John ottenne il titolo di lord Hinton dopo la designazione territoriale della baronìa di Hinton St George
23 marzo 1736James Hamilton, lord PaisleyBarone MountcastleConte di Abercorn (1744)Camera dei Lords irlandese
22 gennaio 1750Henry Hyde, visconte CornburyBarone HydeNessunolegittimo erede di Henry Hyde, IV conte di Clarendon ma premorì al padre.
13 giugno 1751William Cavendish, marchese di HartingtonBarone Cavendish di HardwickDuca di Devonshire (1755)
15 maggio 1776[2]Francis Osborne, marchese di CarmarthenBarone OsborneDuca di Leeds (1789)
30 novembre 1798Robert Hobart, lord HobartBarone HobartConte di Buckinghamshire (1804)
25 febbraio 1799[3]George Granville Leveson-Gower, conte GowerBarone GowerMarchese di Stafford (1803)creato Duca di Sutherland nel 1833.
29 giugno 1801[4]Thomas Pelham, lord Pelham di StanmerBarone Pelham di StanmerConte di Chichester (1805)
15 giugno 1801George Legge, visconte LewishamBarone DartmouthConte di Dartmouth (1801)
15 novembre 1803[5]Robert Jenkinson, lord HawkesburyBarone HawkesburyConte di Liverpool (1808)
16 ottobre 1804[6]George Ashburnham, visconte St AsaphBarone AshburnhamConte di Ashburnham (1812)
12 marzo 1806[7]George Spencer-Churchill, marchese di BlandfordBarone Spencer di WormleightonDuca di Marlborough (1817)
4 novembre 1806[8]Alexander Hamilton, marchese di Douglas e ClydesdaleBarone DuttonDuca di Hamilton (1819)
11 aprile 1807[9]Charles Montagu-Scott, conte di DalkeithBarone Scott di TyndaleDuca di Buccleuch e Queensberry (1812)
11 aprile 1807[9]George Gordon, marchese di HuntlyBarone GordonDuca di Gordon (1827)
12 marzo 1812[10]Hugh Percy, conte PercyBarone PercyDuca di Northumberland (1817)
5 gennaio 1822George Cholmondeley, conte di RocksavageBarone NewburghMarchese di Cholmondeley (1827)
22 novembre 1826[11]George Sutherland-Leveson-Gower, conte GowerBarone GowerDuca di Sutherland (1833)A ltempo del writ of acceleration, egli era legittimo erede di George Leveson-Gower, II marchese di Stafford, il quale venne creato Duca di Sutherland nel 1833
15 gennaio 1833Henry Paget, conte di UxbridgeBarone Paget di BeaudesertMarchese di Anglesey (1854)
15 gennaio 1833Francis Russell, marchese di TavistockBarone HowlandDuca di Bedford (1839)
15 gennaio 1833George Grey, lord Grey di GrobyBarone Grey di GrobyNessunalegittimo erede di George Grey, VI conte di Stamford ma premorì al padre
8 gennaio 1835[12]George Pratt, conte di BrecknockBarone CamdenMarchese Camden (1840)
2 luglio 1838[13]Francis D'Arcy-Osborne, marchese di CarmarthenBarone OsborneDuca di Leeds (1838)
5 luglio 1838[14]George Brudenell-Bruce, conte BruceBarone Bruce di TottenhamMarchese di Ailesbury (1856)
28 febbraio 1839[15]Hugh Fortescue, visconte EbringtonBarone FortescueConte Fortescue (1841)
16 agosto 1841Henry Fitzalan-Howard, conte di Arundel e SurreyBarone MaltraversDuca di Norfolk (1842)
8 settembre 1841[16]William Lowther, visconte LowtherBarone LowtherConte di Lonsdale (1844)
4 novembre 1844[17]Edward Smith-Stanley, lord StanleyBarone StanleyConte di Derby (1851)
8 aprile 1853[18]George Byng, visconte EnfieldBarone StraffordConte di Strafford (1860)
11 luglio 1856[19]Henry Petty-Fitzmaurice, conte di ShelburneBarone WycombeMarchese di Lansdowne (1863)
6 maggio 1859[20]Charles Bennett, lord OssulstonBarone OssulstonConte di Tankerville (1859)
5 dicembre 1859[21]Hugh Fortescue, visconte EbringtonBarone FortescueConte Fortescue (1861)
9 luglio 1863[22]Ferdinand Seymour, conte St MaurBarone SeymourNessunalegittimo erede di Edward Adolphus Seymour, XII duca di Somerset ma premorì al padre.
14 settembre 1870[23]William Eliot, lord EliotBarone EliotConte di St. Germans (1877)
26 febbraio 1874[24]George Byng, visconte EnfieldBarone StraffordConte di Strafford (1886)
5 settembre 1876[25]William Keppell, visconte BuryBarone AshfordConte di Albemarle (1891)
12 aprile 1880[26]William Amherst, visconte HolmesdaleBarone AmherstConte Amherst (1886)
22 luglio 1887[27]Henry Percy, conte PercyBarone LovaineDuca di Northumberland (1899)
6 giugno 1896[28]Henry Manners, marchese di GranbyBarone MannersDuca di Rutland (1906)
ottobre 1940Roundell Palmer, visconte WolmerBarone SelborneConte di Selborne (1942)
21 gennaio 1941[29]Robert Gascoyne-Cecil, visconte CranborneBarone Cecil di EssendonMarchese di Salisbury (1947)
16 gennaio 1951[30]Gilbert Heathcote-Drummond-Willoughby, lord Willoughby de EresbyBarone Willoughby de EresbyConte di Ancaster (1951)
29 aprile 1992[31]Robert Gascoyne-Cecil, visconte CranborneBarone Cecil di EssendonMarchese di Salisbury (2003)creato pari a vita con il titolo di Barone Gascoyne-Cecil nel 1999

Note

  1. ↑ Lords Hansard Test for 11 May 1999, su publications.parliament.uk, 11 maggio 1999. URL consultato il 13 novembre 2006.
  2. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 11665, 11 May 1776, p. 2.
  3. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 15110, 23 February 1799, p. 191.
  4. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 15380, 27 June 1801, p. 719.
  5. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 15644, 15 November 1803, p. 1589.
  6. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 15745, 13 October 1804, p. 1284.
  7. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 15899, 15 March 1806, p. 342.
  8. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 15971, 1º November 1806, p. 1438.
  9. 1 2 (EN) The London Gazette (PDF), n. 16018, 11 April 1807, p. 449.
  10. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 16583, 14 March 1812, p. 497.
  11. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 18310, 1º December 1826, p. 2834.
  12. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 19228, 9 January 1835, p. 42.
  13. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 19629, 26 June 1838, p. 1445.
  14. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 19633, 6 July 1838, p. 1533.
  15. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 19712, 1º March 1839, p. 460.
  16. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 20015, 7 September 1841, p. 2248.
  17. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 20392, 8 October 1844, p. 3452.
  18. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 21429, 8 April 1853, p. 1028.
  19. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 21900, 11 July 1856, p. 2409.
  20. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22260, 6 May 1859, p. 1866.
  21. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22333, 6 December 1859, p. 4637.
  22. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 22751, 7 July 1863, p. 3399.
  23. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 23658, 16 September 1870, p. 4175.
  24. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 24068, 24 February 1874, p. 827.
  25. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 24360, 5 September 1876, p. 4867.
  26. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 24833, 13 April 1880, p. 2510.
  27. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 25723, 22 July 1887, p. 4001.
  28. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 26747, 9 June 1896, p. 3381.
  29. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 35054, 24 January 1941, p. 489.
  30. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 39127, 19 January 1951, p. 363.
  31. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 52911, 5 May 1992, p. 7756.

Collegamenti esterni