Ximelagatran

Ximelagatran
Nomi alternativi
Exarta
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC24H35N5O5
Numero CAS192939-46-1
Codice ATCB01AE05
PubChem9574101, 5478933 e 656635
DrugBankDBDB04898
SMILES
CCOC(=O)CNC(C1CCCCC1)C(=O)N2CCC2C(=O)NCC3=CC=C(C=C3)C(=NO)N
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua8,45 e-2 g/L
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua2,2
Indicazioni di sicurezza

Lo Ximelagtran è un composto chimico di formula [1] che in condizioni standard si presenta in fase solida.[2]

Storia

Il farmaco, prodotto dalla astraZeneca, è stato ritirato dal commercio nel 2006 per problemi di tossicità epatica.[3][4]

Caratteristiche strutturali e fisiche

Ximelagatran è un membro della classe delle azetidine ed è una forma modificata di melagatran in cui il gruppo carbossilico è stato convertito nel corrispondente estere etilico e il gruppo ammidico è stato trasformato nel corrispondente amidossima.[4]

Caratteristiche strutturali[1]
N. di atomi pesanti 34
N. di atomi stereogenici 2
N. di donatori di legami a idrogeno 4
N. di accettori di legami a idrogeno 7
N. di legami ruotabili 11
N. di legami stereogenici 1
Massa monoisotopica 473,26381923 u
Superficie polare 146 Ų

Farmacologia e tossicologia

Farmacocinetica

A seguito della somministrazione il composto veniva rapidamente assorbito a livello dell'intestino tenue con una biodisponibilità del 20%. L'attivazione del composto avviene nel fegato e in molti altri tessuti, principalmente attraverso reazioni di dealchilazione e deidrossilazione. L'emivita del composto è pari a 3 - 5 ore.[5]

Farmacodinamica

Il composto è un inibitore diretto della trombina e delle serin proteasi.[4]

Effetti del composto e usi clinici

Si tratta di un farmaco anticoagulante appartenente alla categoria degli anticoagulanti orali diretti[6] che venne sviluppato con l'intento di sostituire il warfarin superando le restrizioni dietetiche, le interazioni farmacologiche e le problematiche legate al monitoraggio.[5] Era impiegato per il trattamento della trombosi venosa profonda acuta.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) PubChem, Ximelagatran, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 22 maggio 2025.
  2. ↑ (EN) Human Metabolome Database (HMDB), Ximelagatran, su hmdb.ca.
  3. ↑ AstraZeneca Decides to Withdraw Exant, su astrazeneca.com, AstraZeneca, 14 febbraio 2006. URL consultato il 16 luglio 2012.
  4. 1 2 3 ximelagatran (CHEBI:65172), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 22 maggio 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Ximelagatran, su go.drugbank.com. URL consultato il 22 maggio 2025.
  6. ↑ Hirsh J, O'Donnell M, Eikelboom JW, Beyond unfractionated heparin and warfarin: current and future advances, in Circulation, vol. 116, n. 5, July 2007, pp. 552-560, DOI:10.1161/CIRCULATIONAHA.106.685974, PMID 17664384.

Voci correlate