Xitieshanite
| Xitieshanite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.DC.20[1] |
| Formula chimica | Fe3+(SO4)Cl • 6H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[3] |
| Parametri di cella | a = 14,102 Å, b = 6,908 Å, c = 10,673 Å, β = 111,26°, V = 968,97 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P21/b[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 1,99[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,02[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5[4] |
| Sfaldatura | imperfetta[4] |
| Frattura | irregolare, concoide[6] |
| Colore | verde brillate con sfumature giallastre[4] |
| Lucentezza | vitrea[6] |
| Opacità | traslucida[4] |
| Striscio | giallo[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La xitieshanite (simbolo IMA: Xit[7]) è un raro minerale del gruppo della fibroferrite; appartiene alla famiglia dei "solfati, seleniati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica Fe3+(SO4)Cl • 6H2O.[2]
Etimologia e storia
La xitieshanite deve il proprio nome al luogo dove è stata scoperta (e sua località tipo), il deposito di piombo-zinco di "Xitieshan" nel Qinghai (Cina).[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la xitieshanite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale in modo tale da trovare la xitieshanite nella sezione "7.DC Con soltanto cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove è l'unico membro del sistema nº 7.DC.20.[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la xitieshanite è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e da lì nella sottoclasse dei "solfati idrati, con anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni" dove forma il sistema nº VI/D.01 insieme a butlerite, parabutlerite, volaschioite, metahohmannite, amarantite, hohmannite e fibroferrite.[9]
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la xitieshanite si trova nella famiglia dei "solfati, cromati e molibdati"; qui è nella classe dei "solfati idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "solfati idrati con idrossile o alogeno con (A+B2+)(XO4)Zq • x(H2O)" dove è l'unico membro del sistema nº 31.09.06 insieme a botriogeno e zincobotriogeno.[10]
Abito cristallino
La xitieshanite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri reticolari a = 14,102 Å, b = 6,908 Å, c = 10,673 Å e β = 111,26°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La xitieshanite si forma nella zona di ossidazione di un giacimento ricco di pirite in un clima molto arido; la paragenesi è con amarillite, copiapite, coquimbite, melanterite, römerite e sideronatrite.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Xitieshan" nel Qinghai e, sempre in Cina, nella miniera di "Dabaoshan" nel distretto di Qujiang.[11]
Altri siti sono: la miniera #1 di rame presso Mejillones (nella regione di Antofagasta, Cile); nelle miniere di "Green Valley" (contea di Vigo, nell'Indiana) e di "Holden" (contea di Chelan, nello Stato di Washington), entrambe negli Stati Uniti; nel deposito di "Čiprovci" nell'omonima città (Bulgaria).[11]
Forma in cui si presenta in natura
La xitieshanite forma rari cristalli rombici di dimensioni fino a 2 cm.[5] Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è verde brillate con sfumature giallastre, quello del suo striscio è giallo.[4]
Proprietà chimico-fisiche
La xitieshanite mostra un forte pleocroismo: è da incolore a giallo pallido lungo , giallo pallido lungo e giallo chiaro con sfumature verdastre lungo .[5] Il minerale è anche molto solubile in acqua.[12]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations; chains of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Xitieshanite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Xitieshanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Li Xilin, Zhou Jingliang e Li Jiaju, Xitieshanite - A new ferric sulfate mineral (abstract), in Acta Mineralogica Sinica, vol. 2, n. 4, 1982, pp. 241-247. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Xitieshanite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 23 settembre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 23 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 23 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VI SULFATE, CHROMATE, MOLYBDATE UND WOLFRAMATE - VI/D Wasserhaltige Sulfate, mit fremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 settembre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)(XO4)Zq • xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Localities for Xitieshanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2025.
- ↑ (DE) Xitieshanit (Xitieshanite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 settembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Li Xilin, Zhou Jingliang e Li Jiaju, Xitieshanite - A new ferric sulfate mineral (abstract), in Acta Mineralogica Sinica, vol. 2, n. 4, 1982, pp. 241-247. URL consultato il 23 settembre 2025.
- (EN) Xitieshanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2025.
- (EN) Xitieshanite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 23 settembre 2025.