Xunantunich
| Xunantunich Donna di pietra | |
|---|---|
![]() | |
| Civiltà | Civiltà maya |
| Utilizzo | Città |
| Epoca | II secolo |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Distretto | Distretto di Cayo |
| Altitudine | 152 m s.l.m. |
| Amministrazione | |
| Visitatori | 100 939 (2019) |
| Mappa di localizzazione | |
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Xunantunich (pronuncia sciù-nan-tùnic' ) è un sito archeologico costruito dalla civiltà Maya situato in Belize, a 130 km a sud-ovest di San Ignacio e a ovest della città di Belize, nel distretto di Cayo. Si trova inoltre a 1 chilometro a est del confine con il Guatemala e a un'altitudine di 180 metri[1] su una collina a ovest sopra il Mopan. Direttamente sull'altra riva del Mopan si trovano i piccoli villaggi di Benque Viejo del Carmen e San Jose Succotz.
Nelle immediate vicinanze settentrionali si trovano altre due rovine Maya di dimensioni simili, Actuncan (2 km) e Buenavista del Cayo (6 km);[2] 13 chilometri a ovest si trova l'importante città maya di Naranjo.
Geografia e storia
Il nome significa donna di pietra nella lingua Maya (combinazione di due termini dei dialetti Mopan e Yucateco); il nome originale antico è sconosciuto. La "donna di pietra" sarebbe il fantasma di una donna che diversi abitanti del posto credono abiti nel sito sin dal 1892, vestita di bianco e con occhi rosso fuoco. Compare di fronte al Castillo, sale le scale di pietra e scompare attraverso un muro.
Molte delle strutture furono costruite durante l'Età Classica dei Maya, tra il 200 e il 900. Alcune furono danneggiate da un terremoto, probabile causa dell'abbandono della zona.
Il nucleo di Xunantunich si estende per circa 2,6 km quadrati, ed è costituito da una serie di 6 plazas circondate da oltre 26 templi e palazzi. La piramide conosciuta come El Castillo è la seconda struttura più alta in Belize dopo il tempio di El Caracol: 40 metri.[3] Scavi archeologici hanno riportato alla luce diverse facciate ricoperte di fregi dei templi antichi. Diverse prove dimostrano che il tempio fu costruito in tre fasi diverse nei secoli VII, VIII, e IX. I fregi furono scolpiti nell'ultima fase.
Le prime spedizioni moderne del sito furono condotte da Thomas Gann nel 1894 e nel 1895;[4] altri progetti e scavi dal 1930 al 1990. Una delle stele meglio conservate è datata tra il 200 a.C. e il 150.[5] Su di essa è rappresentata una figura maya rivolta a sinistra.
Note
- ↑ (EN) R. M. Leventhal, W. Ashmore, L.J. LeCount e J. Yaeger, The Xunantunich Archaeological Project, 1991–1997, a cura di L.J. LeCount e J. Yaeger, University of Arizona Press, 2010, pp. 1-19, ISBN 978-0-8165-0287-5.
- ↑ (EN) L. J. LeCount e J. Yaeger, A Brief Description of Xunantunich, University of Arizona Press, 2010, pp. 67-78, ISBN 978-0-8165-0287-5.
- ↑ Profilo sul sito archeologico Xunantunich, Belize (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
- ↑ (EN) Thompson, J. E., "Thomas Gann in the Maya Ruins.", in British Medical Journal, 1975, pp. 741–43.
- ↑ (EN) Hogan, C.M., Comparison of Mayan sites in southern and western Belize, Santa Rosa, California, Lumina Tech Inc., 2006.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Xunantunich su bvar.org, su bvar.org. URL consultato il 29 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2006).
- (EN) Fotografie, su mayaruins.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237492860 · BNF (FR) cb12194692k (data) |
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