Yaeko Nogami

Yaeko Nogami

Yaeko Nogami (野上 弥生子?, Nogami Yaeko; Usuki, 6 maggio 1885 – 30 marzo 1985) è stata una scrittrice giapponese.

Biografia

Figlia maggiore di Masa e Kakusaburo, proprietari di un famoso negozio di sakè, è nata "Yae Kotegawa" il 6 maggio 1885 a Usuki, prefettura di Ōita[1].

Ha compiuto gli studi a Tokyo frequentando dal 1900 al 1906 la "Scuola Meiji per Ragazze", un istituto progressista attento all'uguaglianza di genere, attitudine insolita per l'epoca[2].

Laureatasi nel 1906, si è sposata l'anno successivo con Nogami Toyoichiro[3], traduttore e studioso di letteratura inglese[4] e ha iniziato a scrivere su ispirazione del marito.

Nel 1938 si è trasferita con il marito a Londra per un progetto di scambio tra professori e ha viaggiato per l'Europa prima di far ritorno in Giappone nel novembre del 1939[5].

Nel corso della sua lunga e prolifica carriera letteraria ha pubblicato numerosi romanzi fornendo anche il soggetto per due pellicole cinematografiche ed è stata anche una traduttrice dall'inglese, in particolare della scrittrice Jane Austen[6] il cui influsso è evidente in opere come Machiko del 1931[7].

È morta a 99 anni il 30 marzo 1985[8].

Opere (parziale)

Yaeko Nogami Memorial House
  • Ningyō no mochi (1914)
  • Atarashiki inochi (1916)
  • Kaijin maru (1922)
  • Ningen sōzō (1926)
  • Oishi Yoshio (1928)
  • Machiko (1931)
  • Yōsei-ken (1936)
  • Niji no hana (1937)
  • Fuji (1941)
  • Meiro (1948-1956)
  • Hideyoshi to Rikyu (1962),
    • Hideyoshi e Rikyū: Il signore della guerra e il maestro del Tè, traduzione di Benedetta Torrani, Milano, O Barra O, 2020, ISBN 978-88-6968-064-9.

Adattamenti cinematografici

Premi e riconoscimenti

  • 1957 - Premio Yomiuri-bungaku per Meiro (迷路)
  • 1964 - Premio per la letteratura femminile (Joryū bungaku shō) per Hideyoshi to Rikyu
  • 1980 - Premio Asahi "per il suo contributo alla letteratura contemporanea"

Onorificenze

Note

  1. ↑ (EN) Matthew Hernon, Spotlight: Yaeko Nogami — Grand Dame of Japanese Literature, su tokyoweekender.com, 13 giugno 2023. URL consultato l'11 novembre 2023.
  2. ↑ (EN) Susannah Engdahl, Mirror Images: The (Lack of) Parallels Between Nogami Yaeko and Her Female Protagonists (PDF), su core.ac.uk, primavera 2013. URL consultato l'11 novembre 2023.
  3. ↑ (EN) Pagina dedicata alla scrittrice, su ndl.go.jp. URL consultato l'11 novembre 2023.
  4. ↑ (EN) Nogami, Yaeko (1885–1985), su encyclopedia.com. URL consultato l'11 novembre 2023.
  5. ↑ Japanese Women Novelists in the 20th Century: 104 Biographies, 1900-1993 a cura di Sachiko Shibata Schierbeck, Marlene R. Edelstein, p. 29, p. 29.
  6. ↑ (EN) Barbara Hartley, From the violent to the comic through the power of the text: Nogami Yaeko reading Jane Austen in Japan., su go.gale.com, novembre 2008. URL consultato l'11 novembre 2023.
  7. ↑ (EN) Hisamori Kazuko, Elizabeth Bennet Turns Socialist: Nogami Yaeko’s Machiko, su jasna.org, primavera 2010. URL consultato l'11 novembre 2023.
  8. ↑ (JA) 野上弥生子, su koolearn.com. URL consultato il 10 dicembre 2023.

Bibliografia

  • Letteratura giapponese II: dalla fine dell'Ottocento all'inizio del terzo millennio a cura di Luisa Bienati, Torino, Einaudi, 2005 ISBN 88-06-17822-9. (pag.332-334)

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Collegamenti esterni

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