Yakuza Apocalypse

Yakuza Apocalypse
Kageyama (Hayato Ichihara) in una scena del film
Titolo originale極道大戦争
Gokudō daisensō
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2015
Durata115 min
Dati tecniciColore
rapporto: 2,35:1
Genereazione, fantascienza, orrore, thriller
RegiaTakashi Miike
SoggettoTakashi Miike
SceneggiaturaYoshitaka Yamaguchi
ProduttoreShinjiro Nishimura
Produttore esecutivoAzusa Yamashiro
Casa di produzioneNikkatsu
Distribuzione in italianoMidnight Factory
FotografiaHajime Kanda
MontaggioKenji Yamashita
Effetti specialiSatoshi Narumi
MusicheKōji Endō
ScenografiaTaku Hirano
CostumiTsuyoshi Sugino
TruccoKōji Tanaka
Art directorSatoko Saito
Character designAkira Sakamoto
Interpreti e personaggi

Yakuza Apocalypse (極道大戦争?, Gokudō daisensō, lett. "La grande guerra della gokudō") è un film del 2015 diretto da Takashi Miike.

Pellicola d'azione horror grottesca giapponese sceneggiata da Yoshitaka Yamaguchi.

Trama

Genyo Kamiura è un boss della Yakuza che cerca di fare del bene alla popolazione della sua piccola città. In segreto, è in realtà un vampiro, per cui resiste a quasi ogni ferita ma è costretto a bere periodicamente sangue umano, che si procura dagli allievi di un corso di cucito nello scantinato di un ristorante. Un giorno, un prete pistolero di nome Bateren e un artista marziale vestito da otaku di nome Kyoken ("cane pazzo") arrivano nella città e attaccano il boss e il suo vice Akira Kageyama. Kamiura viene decapitato e il suo secondo resta gravemente ferito. La testa mozzata del boss, appena prima di spirare, morde Kageyama trasformandolo in un vampiro. Prima di perdere i sensi, Kageyama vede il Capitano donna della Yakuza Sosuke Zenba e alcuni sottoposti conversare con i due assassini, realizzando il loro tradimento.

Kageyama vaga per le strade in stato confusionale e finisce per mordere un passante, innescando una reazione a catena che porta a un'epidemia di vampirismo. I vampiri trovano poco nutriente e sgradevole il sangue Yakuza ma, contaminati dal sangue di Kageyama, diventano Yakuza a loro volta, scatenando una guerra tra Yakuza umani e Yakuza vampiri. Kageyama pianifica la sua vendetta e, nel mentre, inizia a innamorarsi di Kyoko Anan, una ragazza rimasta in stato di convalescenza dopo che l'ha salvata da stupri e violenze da parte di alcuni Yakuza.

Un alleato del gruppo di Zenba è il kappa maleodorante Gataro che, nel frattempo, annuncia agli altri l'imminente arrivo di un misterioso essere potentissimo e pericolosissimo. Il Capitano inizia a dare segni di squilibro, con il suo cervello che si scioglie e le esce letteralmente dall'orecchio. La creatura arriva e si rivela essere Kaeru-kun, un mostro con un costume mascotte da rana, grandi abilità nelle arti marziali e poteri ipnotici.

Nella battaglia finale, che si svolge durante una serie di terremoti che fanno emergere da un vulcano un mostro gigante simile a Kaeru-kun, i fratelli Yakuza Angus e Aratetsu Hideaki riescono a uccidere Bateren e tentano di investire Kaeru-kun con un camion, restando poi uccisi. Il Capitano, ormai delirante e convinta di poter crescere umani in una serra come fossero piante innaffiandoli con del latte, viene uccisa da un bambino vampiro con un'accetta. Kageyama e Kaeru-kun hanno uno scontro finale in cui il costume da rana si rompe e rivela che la creatura è, anche sotto la maschera, un uomo-rana antropomorfo. Kageyama sconfigge la creatura togliendole due cerotti dall'ombelico che sembrano contenere la sua energia vitale.

Kageyama, ferito, bacia Kyoko, che poi arbitra con l'ausilio di un gong una lunga gara di resistenza al dolore tra il suo amato e Kyoken, in cui quest'ultimo resta ucciso. Il Kaeru-kun gigante inizia a distruggere la città, Kyoko suona il gong e a Kageyama crescono delle ali da pipistrello, con cui si libra in volo.

Distribuzione

Il film viene distribuito in DVD il 1º dicembre 2015 negli Stati Uniti, mentre verrà distribuito in Italia nel 2017.

Curiosità

La cassa da morto con dentro il fucile che si porta dietro Bateren è un chiaro omaggio a Django di Sergio Corbucci del 1966, dove il protagonista interpretato da Franco Nero porta dietro con sé una cassa da morto con dentro una mitragliatrice. Takashi Miike è dichiaratamente un amante del cinema di genere italiano e già nel 2007 girò Sukiyaki Western Django, omaggiando il film di Sergio Corbucci con l'amico statunitense Quentin Tarantino che compare in un cameo e che, sei anni dopo, girerà a sua volta Django Unchained.

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